18# Cosce di pollo e patate

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{ consiglio l'ascolto di Waiting for love- Avicii }

I passi non sempre colmano il vuoto della distanza.
Nel mio caso, un passo in più costituiva il nuovo capitolo della mia vita, ma allo stesso tempo, un allontanamento da quella vecchia.
Che fine avrebbe fatto mia mamma?
Se non avessi inventato la scusa per telefono all'ultimo secondo di un imminente viaggio d'istruzione all'estero non avrei saputo come fare.
Cammino sopra l'acqua, una distesa di blu cobalto purissimo. Indescrivibile. I miei passi vengono riflessi su questo ponte marmoreo, come se ricordasse tutti quelli che gli sono passati sopra durante i secoli. Case e casette mi passano davanti, tutte più o meno della stessa tonalità beige, chi scuro e chi chiaro. Ai lati della grande città sorgevano due montagne maestose, con spruzzi di verde sparsi disordinatamente. Sono alte, quasi come se volessero toccare il cielo incontaminato, senza l'ombra di una nuvola. Davanti ai miei occhi, un palazzo che avrebbe potuto screditare tutti quelli sulla Terra; bellissimo, è composto da grandi cilindri, che si riversano verso l'alto e che aumentano il loro volume a mano a mano che scivolano delicatamente verso il centro.
Una mano calda mi passa sulla vita, attirandomi a se'.
Un sorriso gli balena sulle labbra, soddisfatto.

"Ti piace?"

"Si, molto. Me la immaginavo molto molto diversa."

I nostri passi si coordinano. Thor ci cammina davanti per mostrarmi la strada. Il suo viso si gira di scatto, con un sorriso tirato.

"Chissà cosa dirà Odino su questa faccenda."

Oddio. Odino...suo padre?! Oh nonono, non sono pronta per una cosa del genere.
Non sono nemmeno vestita bene. Cavolo.
L'ansia si impossessa di me, facendomi diventare un cumulo di rigidità. Loro la sente.

"Vedrai, andrà tutto bene. Non è poi così perfido."

Il suo mantello verde striscia sul pavimento, ma sembra non essere mai sporco come dovrebbe.
Entriamo nel cuore della città, dove le persone alla vista dei loro sovrani, gioiscono e gli acclamano.
Almeno sono molto amati.
Quando la folla si concentra di più sul terzo in comodo, si quieta sotto mormorii di disapprovazione e curiosità.
Naturale, sono solo un'umana, la mia vita in confronto alla loro equivale a quella di una mosca nel mio mondo, ammesso che non venga prima schiacciata da una paletta.
Osservo Loki da sotto le ciglia, è sereno, con un cenno di mano saluta i passanti, che lo acclamano..per non parlare delle ragazze Asgardiane che gli sfilano dietro con dei vestiti bellissimi.
'Spiacenti ragazze, ci sono io.'
Stormi di uccelli variopinti svolazzano libertini sopra le nostre teste, accogliendoci nella loro terra.
Da vicino il castello è ancora più alto.
Miseria.
Entriamo.

"Ogni volta che ritorni c'è una schiera di ragazze impazzite che ti segue?"

Dalla sua faccia è evidente che sembrava compiaciuto. Sghignazzando risponde.

"Ogni volta."

I suoi occhi guizzano sui miei, aspettando di chissà quale reazione. Mi limito a guardare in avanti e lui si mette a ridere, stringendomi ancora di più.

"Non essere gelosa. Ogni donna qui viene cresciuta con lo scopo di diventare regina, ma per questa volta dovranno adattarsi alla loro vita normale."

"C'è ancora Thor.."

"No, non credo."

Il suo sguardo si sposta in avanti e io lo seguo.
Tra le colonne alte e possenti, una donna giovane e forte è corsa tra le sue braccia, facendosi stringere forte. Thor la prende al volo, facendola roteare una volta su se stessa. I capelli di lei sono di una bellissima tonalità del castano cioccolato e svolazzano sopra la sua testa. Indossa dei pantaloni di pelle nera aderentissimi, che mettono in risalto la sua figura slanciata è un corpetto che le arriva fino al seno in tinta marrone, con i laccetti dietro.
Il suo sorriso è dolce e sincero. Sono contenta che il dio del tuono abbia una compagna. Dopo essersi scambiati qualche confidenza, tornano da noi, abbracciati l'uno all'altra.
Alla mia vista, la ragazza si blocca e la sua espressione si fa inespressiva. Thor la prende per le spalle e la spinge verso la mia direzione.

Throb - La convergenzaDove le storie prendono vita. Scoprilo ora