Danielle, svegliata dalla luce dell'alba, si mise la sua vestaglia rosso carminio e scese in soggiorno per fare una buona colazione. Mentre scaldava il latte, pensava al caso: due scomparse di poliziotti e poche possibilità di risolvere il mistero. Si distolse da questo pensiero soltanto quando arrivò la madre e la salutò.
-Buongiorno cara, come stai oggi?
-Buongiorno mamma, bene grazie.
-Mi fa molto piacere.
Danielle, notando che il latte era ormai pronto, prese dei biscotti, due tazzine e appoggiò tutto sul tavolo.
-Ho scaldato del latte, ti va?
-Certo Danielle
La madre bevve un po' di latte caldo, mangiò due dei biscotti presi da Danielle e chiese:
-Quest'oggi tornerai a lavoro o vuoi rimanere ancora qui?
-Si mamma, torno oggi.
-Sei proprio sicura?
-Si, certo. C'è molto lavoro da fare.
Il padre, che nel frattempo stava scendendo, sentii tutto ed intervenne.
-Secondo me dovresti rimanere qui con noi ancora per qualche giorno.
-No.
-Ma hai avuto un brutto incidente!
Danielle, spazientita dall'insistenza del genitore, rispose:
-Papà, ho deciso che tornerò. C'è, come stavo dicendo alla mamma, molto lavoro da fare ed è necessario unire le forze, ora più che mai.
-Non hai avuto notizie sul tuo capo? O su Mark?
-No purtroppo.
Il padre, consapevole che la figlia non sarebbe mai rimasta a casa con loro, la lasciò andare.
-Buona giornata, Danielle.
-Buona giornata, a tutti e due. Ora vado a cambiarmi ed esco.
La poliziotta salì nella sua stanza per cambiarsi. Indossò la sua divisa e si guardò allo specchio: era arrivato il momento di rimettersi in sesto e proseguire con le indagini. Scese le scale, salutò ancora i genitori, prese la macchina e raggiunse il commissariato, pronta a risolvere il caso.
STAI LEGGENDO
Progetto Di Vendetta
Misterio / SuspensoDanielle è una poliziotta che ha da poco ripreso servizio nel commissariato dove lavorava, da cui era stata sospesa. Appena rientrata, trova il commissariato sconvolto: è scomparso un poliziotto che lei conosceva, Mark. Danielle capisce che la chiav...
