Capitolo 26

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"Credo di non averti mai vista così agitata." mi parla Roger "Sopratutto quando tutto quello che devi fare è andare alla libreria." si stringe nelle spalle mentre mi raggiunge all'uscita da scuola.

"Ciao!" lo saluto. "Non è stata una grande giornata questa." scuoto la testa.

"Lascia stare per un attimo questa giornata e parlami, piuttosto di dove ti eri ficcata ieri sera." scoppia a ridere "Millicent mi ha detto che sei uscita con Ginger e che non sei tornata a casa se non questa mattina."

"Ero nel suo appartamento. Lei e Gwen mi avevano invitata a bere qualcosa. Non sono tornata a casa visto che ho una paura tremenda delle strade di notte lo sai.." borbotto con fare sbrigativo. Decido di non mettere in mezzo l'affare del Mezzaluna.

"A Millicent ed Hunter glie l'hai detto che hai dormito da loro?" chiede intuendo subito "Certo che no." ridacchia osservando il mio silenzio "Perché mai dovresti tenerlo nascosto?" chiede poi.

"Perché non capirebbero. Millicent men che meno. Sembra essere tornata quella che era prima che le proponessi di uscire con Harry."

"Per poi fregarle l'appuntamento." gli lancio un'occhiata di fuoco "Andiamo, sai che scherzo. Va bene. Posso comprendere la tua scelta. Com'è andata ieri sera quindi?"

"Non è stata una serata particolarmente movimentata. Abbiamo parlato del più e del meno e si è fatto tardi solo per il fatto che si sono messi a parlare tra di loro." invento.

"Quindi c'erano anche Hernandez e gli altri?" sussurra isterico afferrandomi il braccio. Annuisco. "Oh, Signore- guarda il cielo- cosa avrei dato per essere li al posto tuo." rido.

"Lo so, ti ho pensato infatti."

"Ma non mi sembri così entusiasta, come mai?"

"Perché ieri sera tutti sembravano essere le persone più a modo di questo modo poi.."

"Poi?" mi chiede assottigliando gli occhi. Ci facciamo da parte appena fuori dai cancelli "L'affare delle palle da tennis, sono sicura che ne hai sentito parlare." sbuffo "Harry e Jayden lo stavano umiliando totalmente senza nessuna apparente ragione." parlo in preda alla rabbia. "Ho odiato quella scena."

"A chi lo dici. E almeno tu hai avuto il fegato di intervenire." sussurra lui sconsolato. "Perché ti ha sorpreso che Harry potesse fare quelle cose? Lo sai bene tu per prima di cosa è capace."

"Hai ragione." sospiro sistemando i capelli dietro le orecchie "E-"

"C'è dell'altro." bisbiglia lui leggendomi come se fossi una tela bianca "Raccontami subito!" intima.

"Ho un sospetto sul perché possano averlo fatto." prendo una boccata d'aria "Sono sicura che Jayden lo abbia fatto solo per dare manforte ad Harry."

"E sappiamo tutti quanto gli sfigati gli stiano antipatici.."

"Hunter in particolar modo. Tu sei l'unico, a parte me ed Harry, a sapere di cosa è accaduto sabato sera. E' da un po' che non smette di rinfacciarmi il fatto che io stia con Hunter. Anche se in realtà non è così. Questa mattina, quando mi sono svegliata, l'ho ritrovato in cucina di Ginger e Gwen e abbiamo discusso di nuovo su questo fatto."

"Avete discusso per Hunter?" domanda lui accigliato, io annuisco "Ma è chiaro cristallino che è per colpa del fatto che ti è vicino!" sbotta poi "Per quale altra ragione Harry Styles dovrebbe averlo messo al muro a quel modo?"

"Questo mi fa sentire terribilmente. Ho cercato di mettere in chiaro con Harry che nulla di quello che riguarda la mia vita deve riguardare lui- sbuffo- eppure questa mattina ho dovuto affrontare tutto questo." spalanco le mani frustrata. "Non ho idea di cosa fare."

SheolDove le storie prendono vita. Scoprilo ora