Madrid

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Grig si guardò l'orologio, le sei e mezza di sera, erano arrivati da poco a Madrid, Alex aveva  lasciato come punto di incontro proprio quello, mancavano pochi minuti prima che scattassero le sette l'ora in cui si sarebbero dovuti
incontrare, Ludovico era seduto sulla panchina, grig invece impazienze camminava avanti indietro illuminato delle luci del palazzo, iniziava a calare il sole il tempo stingeva, dov'erano gli altri?.

Da dietro un albero si fecero largo tre ombre, erano Leonardo, Gione e Aris, Ludovico e Grig corsero verso di loro dopo abbracci e saluti vari
" Arianna e Alex?" Disse
Gione
" staranno per arrivare" disse Grig " manca ancora un po' alle sette"

" si dieci minuti circa " disse Aris
" come dieci minuti? Sono appena le sei e trenta"disse Grig

" no guarda che sono le Sei e cinquanta" disse Aris

" ma scusate l'appuntamento non era alle sette e mezza ?" Disse gione

" no no era alle sette!" Affermò Ludovico

" io mi ricordavo sette e trenta, ma se lo dice ludo che ha il q.i più alto in mezzo a noi ... Bhe allora.."disse Leonardo
" siete sicuri perché io mi ricordavo..." Ribatté Gione dubbioso
Fu interrotto dal suono della campane
" sono le sette ..."disse Grig

" stai tranquillo saranno un po' in ritardo ... " cercando di rassicurarlo Ludovico

" mia sorella non è mai arrivata in ritardo ..." Riprese grig sconsolato

" ha ragione " affermò una voce alle loro spalle

Arianna era arrivata
I ragazzi si abbracciarono
Anche se Gione lo negò e diede la colpa ad un'allergia alle piante, poco credibile visto che era nato e cresciuto in una foresta, si commosse.
Alex " siete riusciti a trovarle?"

" si sono qui" dissero i ragazzi

Tutti tirarono fuori dalle tasche le pietre
C'erano tutte
Quelle blu, quelle rosse e quelle bianche
Tutte.

In quel momento un rumore, i ragazzi si misero tutti vicini.
Ragazzi... Proteggetele a costo della vita.

Dall'oscurità sbucò una persona, Aris impallidì era Ludovica, la ragazza di cui era innamorato da anni, che ci faceva li ?
Dietro di lei spuntarono alti tre un ragazzo e due ragazze, erano Giulia, la ragazza cresciuta con Gione la stessa che era sparita ormai da mesi e che il ragazzo cercava disperatamente ogni giorno. Gli altri due erano quelli che avevano salvato la vita a Aris, Gione e Leonardo...
Che cosa ci facevano lì?

Aris " non dirmi che tu fai parte..."
Ludovica sorrise " no Aris ... Noi siamo dalla vostra parte ..."

" si Gione ascoltami ... Fidatevi di noi.."disse Giulia

" eri sparita .... Io ... Io pensavo tu fossi" gione abbassò lo sguardo " pensavo di averti persa per sempre ...come hai potuto? "

" l ho fatto perché era questo il piano
Credimi ti spiegherò tutto ma ora dobbiamo muoverci stanno per arrivare ..."

" chi, chi sta per arrivare?!" Disse Arianna

" i cacciatori" disse Giulia

"Ci possiamo fidare ragazzi... Loro sono con noi" disse Ludovico

" come puoi esserne sicuro?!"disse Aris guardando Ludovica distrutto

" da quel segno che hanno sul braccio ...."
Disse Ludovico

Tutti e quattro i ragazzi avevano un sigillo
Lo stesso che Ludovico aveva visto sui libri nella biblioteca dello zio di Arianna
" l ho già visto é il sigillo dei puri ... La loro leggenda è molto complicata so solo che sono stati creati per proteggere l equilibro del mondo, pensavo fossero spariti tutti .."disse Ludovico

" non del tutto la maggior parte della nostra gente è morta noi ci siamo dovuti integrare....avvicinarci a ciò che dovevamo proteggere a chi dovevamo sostenere " disse Giulia con le lacrime agli occhi

"Avete un piano immagino"
Arianna

" diciamo che sono anni che ci lavoriamo e a parte imprevisti come Valentina e Francesca ... Abbiamo un piano" disse La ragazza dell'auto

" prima di iniziare è giusto sapere almeno i vostri nomi alle vostre storie pendere una volta finito tutto " Leonardo guardando la ragazza

" io sono Emma ... e ti conosco da tanto Leo, prima ti ho conosciuto come la prof di matematica, poi come il coach di pallanuoto, ma il primo ricordo che ho di te è la sera in cui ti abbiamo tirato fuori da quella macchina, gli occhi che avevi quella sera sono gli stessi occhi che hai ora, non posso dimenticarmeli....
Lui invece .."

" io sono Marcello... Diciamo che tra di voi l'unico che non posso dimenticare sta sera non c'è ... " disse abbassando lo sguardo "Ok non perdiamoci in parole in tempo passa dobbiamo muoverci "
Il ragazzo si diresse verso il palazzo di cristallo
E disse
Ora c'è ancora la possibilità che passi qualcuno
Dobbiamo aspettare le dieci, abbiamo fino a mezza notte per posizionare le pietre, vi dirò esattamente dove devono trovarsi esattamente.... Ah ragazzi... Preparatevi a compattare come non avete mai fatto ..."

" ma siamo in maggioranza ?" Disse Ludovico

" come voi anche loro hanno persone che vogliono la vostra resa "
Disse alex

Famiglia di ghiaccioDove le storie prendono vita. Scoprilo ora