26 ~ Surprise.

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Capitolo Ventisei - Surprise.

Sbuffo per l'ennesima volta nell'arco della giornata e mi giro su un fianco, stringendo a me il cuscino con le braccia e le gambe. Le vacanze sono passate velocemente e, insieme a Gemma ed Harry, sono tornata a Seattle.

Non ho ancora parlato con Noel, non ho intenzione di rovinargli le feste e Harry non ha preso bene questa mia decisione. Ad Aspen non mi ha rivolto parola se non per dirmi "buongiorno", "come stai?", "buonanotte" e questo mi ha fatto male.

Entrambi abbiamo confessato i nostri sentimenti, perché mi ha allontanato?

Mi mordo il labbro inferiore e chiudo gli occhi, impedendomi di piangere.

È l'ultimo dell'anno e non so che cosa fare, speravo di festeggiare con Harry, Lisa e gli altri, ma tutti sono impegnati. Domani, invece, è il mio diciannovesimo compleanno e non ho organizzato niente, in passato Noel e Liam ci pensavano.

La vibrazione del mio cellulare mi riporta alla realtà, allungo un braccio verso il comodino e lo porto davanti al mio viso. Lo sblocco e vedo un messaggio da parte di Lisa.

Confusa, lo leggo.

Da: Lisa.

"Ehi Delia! Passo a prenderti alle otto, fatti carina! :*"

Ridacchio e rispondo al messaggio con un "va bene", prima di alzarmi dal letto e sistemare il cellulare al suo posto.

Prendo dal cassetto dell'intimo pulito e vado in bagno per fare una doccia calda. Mi sfilo il pantalone del pigiama, la maglietta e li sistemo sopra il cesto del panni sporchi.

Apro il getto d'acqua calda, con una mano sento la temperatura e, quando arriva a quella che desidero, entro all'interno del box, lasciando che l'acqua avvolga il mio corpo.

Che cosa avrà in mente quella pazza di Lisa?

E... Ci sarà anche Harry?

Al suo nome un senso di vuoto si impossessa di me, ma anche una grande sensazione di rivederlo. Non lo vedo dal giorno del nostro ritorno e mi manca terribilmente.

Una volta che la schiuma non è più sul mio corpo, esco dal box e avvolgo il mio corpo con un asciugamano bianco.

Strizzo i miei capelli ancora zuppi d'acqua, li pettino e li asciugo con l'asciugacapelli, per poi arricciarli con la piastra. Indosso l'intimo e torno nella mia stanza per scegliere che cosa indossare.

Non ho idea di che evento si tratta.

Opto per qualcosa di elegante, ma semplice: un vestito nero con del pizzo sulla parte superiore, che mi arriva sopra il ginocchio, senza maniche, delle calze color carne e... Per le scarpe dovrò chiedere a mia madre.

Per fortuna portiamo lo stesso numero!

Esco dalla stanza, scendo al piano inferiore ed entro in cucina, dove trovo mamma e papà impegnati a ridacchiare di fronte ad una tazza fumante, di quella che sembra cioccolata.

«Stai per uscire, tesoro?» mi chiede mamma accorgendosi dell mia presenza. Ha un'aria più serena... E si, ha perdonato mio padre, che è tornato a vivere con noi.

Ne sono felice, ma non riesco ancora a fidarmi completamente di lui.

«Si. Lisa mi ha mandato un messaggio dicendomi di prepararmi, ma non ho idea di dove mi porterà» ridacchio dondolandomi sui talloni.

«Ti sta molto bene quel vestito» dice mio padre rivolgendomi un sorriso, che io ricambio.

«A proposito del vestito: puoi prestarmi delle scarpe?» mi rivolgo a mamma, che annuisce e si alza dalla sedia.

Ricordati di noi. |H.S| La tua prossima ossessione. Scoprilo ora