Peter Pan

158 18 22
                                    

Dedicato a Mar❤


Mar, che nel frattempo era rimasta a casa, era tremendamente annoiata.
"Mar, c'è un ragazzo con i capelli blu che ti cerca, che faccio?" chiese Andrew, il fratello, affacciandosi dalla porta.
"Fallo entrare" rispose la ragazza.
"Okay, io intanto esco con James e Logan, ci vediamo stasera."

"Hey bella bionda" disse Michael entrando nella stanza.
Mar si pentì subito di averlo fatto entrare, in quelle pessime condizioni sembrava un cadavere in stato di decomposizione.
"Hey Michael, che ci fai qui?" chiese la ragazza
"Sono venuto a trovarti" disse sfilandosi le scarpe e infilandosi sotto le coperte con Mar.
"Così ti prenderai l'influenza" rispose la ragazza
"Non fa niente" ribatté lui baciandole la clavicola lasciata scoperta dalla larga maglietta.
"Michael.." sussurrò lei
"Si?" chiese lui poggiando la testa sulla sua spalla.
"Ti amo" disse Mar
"Anche io ti amo Mar" rispose.

"Ho voglia di gelato" disse Mar dopo due ore di gioco a FIFA.
Prima di conoscere Michael, Mar non aveva mai messo mano ad un joystick, dopo non ne poté fare almeno.
"Te lo vado a prendere" disse il ragazzo.
"Scendo anche io giù, mi annoio"
"Ah quindi ti annoi a stare con me?" disse lui mettendo un finto broncio
"Non fai tenerezza Clifford" lo riprese Mar
"Ma hey, io sono tenero" disse arricciando il naso.
"Può darsi.."
"È sicuro"

Scesero al piano di sotto, si sedettero sul divano con un' enorme vaschetta di gelato alla stracciatella e due cucchiai.
"Sta facendo Noi siamo infinito" disse Michael facendo zapping
"Lascia, amo quel film"
"Sta facendo anche Beautiful Creatures(?)"
"Dio e ora?" disse lei
"Vediamo i Pokémon" rispose lui mettendo sui cartoni animati.
"Non cresci mai"
"Mi chiamavano Peter Pan" rispose lui

Due ore e due vaschette di gelato più tardi i due si erano addormentati abbracciati sul divano.
"Mar, Mar svegliati, credo stia per tornare tua mamma." la risveglió Michael
La ragazza mugugnó qualcosa.
"Non costringermi a tirarti giù dal divano" insistette Michael.
Mar si girò dall'altro lato.
"L'hai voluto tu." Michael se la caricò in spalla e la ragazza gridò
"Che cazzo fai?! Mettimi giù!"
"Ti sto portando di sopra, non volevi svegliarti e a momenti arriva tua mamma. Stavo andando via." rispose il ragazzo dai capelli blu.
"Ah.." si rilassò Mar

Arrivarono nella camera e Michael la adagiò sul letto.
"Io vado" disse lui baciandola
"Non andartene" sussurrò Mar all'orecchio del ragazzo baciandolo di nuovo.
Mar si stese sotto di lui e Michael si tenne sui gomiti per non pesarle sul corpo.
Dettero vita ad un bacio molto focoso.

"Okay, ho bisogno di una doccia fredda" disse Michael staccandosi da Mar che si perse in una breve risata.
"Resta ancora un po'" lo pregò sporgendo in fuori il labbro di sotto.
Michael sorrise maliziosamente e la baciò mordicchiandole lentamente il labbro che la ragazza aveva sporto in fuori.

"okay, vado" disse Michael alzandosi a sedere
"Dove vai?" chiese Mar
"A fare una doccia fredda" rispose
"Che scemo" aggiunse Mar ridendo

Remember Book|| Luke HemmingsDove le storie prendono vita. Scoprilo ora