Il giorno tanto atteso da tutti era finalmente arrivato.
I quattro ragazzi non stavano piú nella pelle, era la loro prima esibizione ed erano davvero emozionati. Avevano provato duramente tutta la settimana e speravano che tutto andasse bene, contava molto per loro fare bella figura, da quell'esibizione dipendevano tutte le altre.
I ragazzi stavano portando tutti gli strumenti e le attrezzature sul palco aiutati da Sophia e Giselle. Una volta sistemato tutto si sedettero tutti in un tavolino.
-Mi raccamando Luke, non sbagliare questa nota. Ti uccido altrimenti.- Michael avvertì il biondo.
In quel momento entrò nel locale il proprietario, sorridendo apertamente ai ragazzi e avvicinandosi al tavolo. Si alzarono tutti.
-Allora, siete agitati per questa esibizione?-
-Si, lo siamo.- Calum parló per tutto il gruppo.
-Non fatevi prendere dalla tensione, dovete fare bella figura.-
Il proprietario, per quanto le sue intenzioni fossero buone, invece di tranquillizzarli stava facendo tutto il contrario.
Dopo infinite raccomandazioni i ragazzi iniziarono ad agitarsi di più.
-Volete stare calmi? Che cazzo, sembrate me quando ho il ciclo.- Sbottò Elle.
-Non è facile Elle, cerca di capirli. Non sono come te che sembri un canarino spenacchiato.-risero tutti all'affermazione di Soph.
-Grazie eh.-
Alzò gli occhi al cielo -Perché non fate finta di essere nel garage a provare? Insomma, per fare bella figura dovete dare il massimo, come fate alle prove. Io vi ho sentito e siete mitici, fate come se stesse suonando davanti a me e Sophia.- Luke portò la sua attenzione su di lei, aveva ragione, agitarsi non sarebbe servito a nulla.
-Ma non ci sarete solo voi due- Ashton, il solito pessimista.
-Ragazzi il locale è già affollato, potete iniziare ora- sbucò di soppiatto il proprietario.
I ragazzi si guardarono nel panico.
-Cantate una canzone, per far andare via l'ansia. Tipo Il ballo del qua qua o che ne so.-
Sophia si sbattè una mano sulla fronte, non poteva credere che Elle lo avesse detto. Stava facendo un discordo serio per la prima volta nella sua vita e poi...
Ci fu un silenzio tomba, poi, Luke iniziò realmente a cantare sorridendo ad Elle. Lei ricambió e si unì a lui, stava funzionando. Anche Ashton si unì con tanto di balletto e infine Mike.
Calum rimase impassivo come Sophia.
-Ma in che razza di posto mi hanno portata?- si coprì il volto con le mani Sophia.
Stavano tutti cantando e finalmente si unì anche Calum.
-Ve l'ho detto che avrebbe funzionato.- Elle battè il cinque ad Ashton prima di incitarli a salire sul palco e prima che Luke le rivolgesse un sorriso da lasciarla senza fiato.
SOPHIA'S POV
Nemmeno il tempo di prendere un sorso del mio drink che Mike e gli altri salgono sul piccolo palco.
Posso avvertire la tensione da qui, ma li capisco, è la loro prima esibizione.
Ma sono sicura che andrà benissimo come sempre.
-Buonasera Funky! Fatevi sentire- urla Calum al microfono.
Dalla pista si innalzano delle urla. Ci sanno fare sembra, intrattengono bene il pubblico.
Tempo 5 minuti per sistemare le ultime cose degli strumenti che iniziano a cantare. Si esibiscono con English Love Affair e dopo con Try Hard.
A fine esibizione posso affermare che sono stato davvero molto bravi. Luke ha una voce molto precisa, Calum ha la voce più piatta rispetto agli altri ma è davvero bella anche la sua, Ashton non ha cantato molto ma ha un grande talento nel suonare la batteria e Mike..beh la sua voce è in grado di portarti su un altro pianeta, l'ho sempre adorata.
-Grazie mille!- ringrazia Luke
-Buon divertimento- saluta Mike, e subito dopo scendono dal palco. Io ed Elle andiamo subito a congratularci con loro.
-Congratulazioni! Siete stati fantastici davvero!- esclama Elle abbracciando subito tutti.
-Eh bravi questi 5 seconds of summer- dico loro battendo il cinque e notando Cal lanciarmi le sue solite occhiatine che io ignoro.
-Dai andiamo adesso a divertirci e bere qualcosa vi va?- propone Ashton.
Tutti quanti annuiamo.
Andiamo al banco e io decido di prendere della vodka ma non esagero, di solito non amo bere.
Luke e Giselle si buttano subito nella mischia, almeno lei riesce a divertirsi.
-Ash balliamo anche noi?- propongo al ricciolino accanto a me.
In risposta annuisce e subito iniziamo a muoverci a caso a suon di musica.
Vedo Mike in lontananza che cerca di rimorchiare una tipa.
"sempre il solito" penso.
**
Abbiamo ballato come pazzi per ben due ore piene, i miei piedi chiedono pietà. Ashton è andato a prendere qualcosa da bere al banco, io intanto cerco un posticino un po' più tranquillo dove potermi sedere e rilassare.
Mi sento picchiettare la spalla quindi mi gira notando un Calum barcollante che mi sorride.
-Bambolina- biascica
È ubriaco fradicio.
Cerca di fare un passo avanti ma l'idiota inciampa sui suoi stessi piedi e mi ritrovo a sorreggerlo.
-Quanto puzzi- dico
-Lo sai perché l'America ha freddo?- chiede
Mi sbatto una mano sulla fronte.
-Lo sai eh? Eh? Eh?- insiste
-No, sentiamo-
-Perché Cristoforo Colombo l'ha scoperta- e dopo questa gente, posso dire che Calum Thomas Hood è fatto, completamente fatto.
Inizia a lacrimare dalle risate.
-Cal, vai a casa-
-Casa? Perché andare a casa quando posso rimanere a dormire sotto un ponte in contatto con la natura ad ammirare le stelle e sentire il dolce fruscio delle foglie scosse dal vento che accarezza dolcemente il mio viso- inizia a fantasticare avvolgendomi un braccio intorno al collo.
Dopo prende al volo un altro bicchiere da un vassoio lì vicino.
Decido di prenderglielo dalle mani, per stasera basta così.
Dopo quest'ultima mia azione, mette il broncio.
-Forse è meglio che ti accompagni a casa-
Ashton non torna, Mike è impegnato con la biondina di prima e Giselle e Luke stanno ancora ballando come matti e so quanto Elle ci tenesse a stare un po' sola con Luke per cui devo vedermela io.
Cerco di sorreggerlo facendomi spazio tra la folla e uscendo finalmente dal locale.
Con i tacchi però è tutto più difficile.
-Avanti dammi le chiavi della macchina, guido io-
-E se andassimo a casa volando? Tanto lo so che tu sei una fata ti ho scoperto- dice portandosi un dito sulla guancia come se stesse pensando.
Inizio a spazientirmi e setaccio le sue tasche in cerca delle chiavi.
-Bambolina lo so che vuoi toccarmi ma non pensavo lo facessi notare così esplicitamente- alza e abbassa le sopracciglia.
Giro gli occhi prima di dire -Un'altra parola e ti lascio qui- puntandogli il dito contro.
Saliamo in macchina e apro i finestrini. -Dov'è casa tua?- chiedo girando la chiave
-Uhm, a destra poi a sinistra poi ancora a destra alla terza traversa, arrivi alla rotatoria e giri a sinistra poi vai dritto e ancora a sinistra. Ah, e poi a destra alla prima traversa.-
Lo guardo cercando di capirci almeno qualcosa di ciò che sta dicendo. Essendo ubriaco fradicio non scandisce bene le parole e tutto quello che capisco è solo un verso incomprensibile.
Alla fine esasperata dico -Al diavolo, ti porto da me dormi sul divano-
STAI LEGGENDO
Summer Love||CTH;,LRH
Teen Fiction**N.B.: NON È UNA STORIA CAKE** -Ognuno di noi ha dei limiti, tu me li abbatti tutti-
