ARIANA
Dovevo chiamarlo, lui mi aveva detto che lo avrei potuto fare in qualunque motivo, ma non mi sembrò il caso, che gli dovevo dire: A sai com'è vivo con uno stronzo che proprio sta sera mi ha dato della puttana Pete...
Ma perché proprio tutte a me?
Non era il momento di piangere, pensai tra me e me, così mi alzai ed esplorai la stanza, c'era un letto a due piazze verde acqua pastello, poi a sinistra c'era un mobile bianco, con sopra un quadro con una scritta in inglese: "Love is in the air", si come no, pensai tra me e me, poi guardai a destra, c'era un enorme cabina armadio bianca, la aprì ed era già piena e la taglia degli abiti... Era giusta...
Sicuramente mia madre l'aveva detta a Jeremy, che aveva subito provveduto a a comprarmi qualcosa, gli abiti erano davvero bellissimi, c'erano vestiti corti e lunghi, stretti e larghi con colori chiari e scuri, gonne e magliette, diciamo tutto davvero stupendo...
Presi il telefono dalla borsa e vidi un messaggio, era da Pete:
"Domani vai a scuola"
"Non penso perché???"
"Sto andando a fare un giro in spiaggia, ti passo a prendere?"
"Si un attimo che ti mando la posizione della merdosa casa in cui vivo"
"Okay a domani"
Gli mandai la posizione e misi il telefono a caricare, io non avevo costumi quindi pregai che Jeremy avesse comprato anche dei costumi... Ed eccoli lì!
Proprio in basso, nel cassetto a sinistra, Wow che bei cassetti però: erano trasparenti quindi si poteva vedere benissimo cosa c'era dentro.
C'erano vari costumi, alcuni a due pezzi con delle frange sul pezzo di sopra, altri a fascia, altri ancora a pezzo intero di vari colori che non avrei mai messo ecc...
Optai per il costume con le frange viola pastello, poi dato che ormai erano le quattro e non sarei riuscita a dormire molto, entrai nel bagno che era incluso nella camera e mi infilai nella vasca, era molto grande e... Wow era idro massaggio, azionai subito quella opzione e rimasi lì per mezz'ora abbondante, tra il profumo di lampone selvatico che emanava il bagno doccia.
Uscita da lì asciugai i capelli con calma, dato che per non svegliare nessuno avevo messo il phone a velocità minima.
Finì di asciugarmi i capelli ed erano le 5.30, decisi di raccontare una palla a mia madre, quindi feci lo zaino ci misi tutti libri e decisi di dormire fino alle 6.20, dato che la colazione sarebbe stata alle 6.30.
Mi svegliai alle 6.20, e stranamente mi sentivo sveglia e rinvigorita!
Aprì le finestre della mia camera ed annusai l'aria fresca,non vedevo l'ora di andare a mare, avevo bisogno di una pausa, la scuola era iniziata tre mesi fa e non ero mancata neanche un giorno che avevo sia ciclo, quindi dolori pazzeschi sia decimi di febbre...
Alle 6.30, suonò la sveglia, quindi mi misi il costume e sopra degli abiti abbastanza larghi per non farlo vedere cioè un pantaloncino di jeans e una maglietta larga rosa fluo;scesi giù trovando una donna a sistemare la tavola...
<Buongiorno> la salutai con un sorriso..
<Oh buongiorno, io sono Clara, la domestica>...
<Vuole una mano? Le apro le finestre e le persiane>, lei annuii ed io corsi ad aprirle.
Appena finii, cominciarono a scendere tutti, Jeremy e mia madre insieme, tenendosi per mano mentre per ultimo Justin,che non osò guardarmi...
Ci sedemmo tutti a tavola, io presi un cornetto alla marmellata ai frutti di bosco e un bicchiere di succo all' arancia rossa...
Poi salutai tutti con un segno della mano, presi lo zaino, scesi di nuovo giù ed uscii.
<Ti accompagno io a scuola>, mi disse Justin quando fui uscita da casa.
<E chi ti ha detto che vado a scuola oggi?>, dissi con tono acido.
<Te lo dico io perché...>, non ebbe tempo di finire la frase che arrivò una moto nera, con su un ragazzo che mi fece cenno di salire...
Era Pete, mi avvicinai a lui, lo salutai e mi diedi un casco, io lo misi e mentre andavamo via vidi Justin stringere i pugni, era incazzato si vedeva...
Justin
<Te lo dico io perché...>, non feci in tempo a finire, che vidi un ragazzo in moto che faceva segno ad Ariana di salire..
Ma chi cazzo era???
Non l'avevo mai visto, sicuramente era un bel ragazzo, molto più alto di Ariana e muscoloso quanto me; le fece cenno di salire e lei annuì salutandolo, le si disegnò un sorriso sulle labbra e salii sulla moto mettendo le braccia sulla vita di quel ragazzo per non cadere.
Io mi infuriai subito, dove stavano andando? Ormai con la rabbia che avevo in corpo non potevo più andare a scuola per cui entrai dentro casa e cercai una scusa per non far più vedere quel ragazzo ad Ariana, non mi piaceva per niente...
<Che succede Justin, perché non sei a scuola con Ariana?> mi chiese mio padre preoccupato ma allo stesso tempo incazzato nero, odiava quando non andava a scuola visto che rischiano la bocciatura...
<Ariana...>, fu l'unica cosa che riuscii a dire.
<Cosa le è successo Justin?>, mi chiese sua madre, preoccupata, mio padre se ne accorse e le mise una mano sul fianco, stringendola lui.
<È uscita con un ragazzo ora e ho scoperto una cosa sconcertante..>, Oddio non sapevo che dire!
Che scusa avrei potuto trovare??
<Justin dicci>, disse mio padre preoccupato, Ariana le stava molto a cuore dato che era la figlia della sua nuova compagna...
<È incinta di quello stronzo>, dissi con voce sicura, qui lo stronzo che raccontava fesserie ero io...
<O mio Dio>, dissero mio padre e la madre di Ariana.
Poi sua madre cominciò a piangere, ero stato uno stronzo...
Me ne andai a scuola a tutta velocità, pensando al dolore che avevo dato a mio padre, a sua madre e lei quando lo avrebbe saputo...
Ariana
Era stata una mattinata davvero fantastica, eravamo stati in una spiaggia molto carina, poi ci eravamo fermati in un ristorante a mangiare della pasta con le vongole.
Poi appena usciti dal locale lui mi aveva preso per un braccio, mi aveva attirata verso di lui e mi aveva baciata, prendendomi per i fianchi.
Io avevo ricambiato immediatamente, lo avevo baciata a mia volta e poi ci eravamo diretti verso la moto.
<Mi aspetti qui, ho un brutto presentimento>, dissi, lui annuì, dandomi un bacio lento e quando finii mi avvicinai verso casa con passo tremante...
Qualcosa non andava me lo sentivo.
Appena entrata viddi Justin, mia madre e Jeremy, a tavola che mangiavano, anche Clara, la domestica sembrava tesa.
Oh cazzo, guardai Justin, lui mi sorrise, che cosa aveva fatto?!?
Guardai mia madre, era stretta a Jeremy, mi guardava con gli occhi pieni di rabbia.
Cominciavo ad avere seria paura...
<Tesoro siediti>, disse ad un certo punto mia madre...
<Si mamma dimmi>, dissi quasi sotto voce.
<Devi abortire, lo sai vero, hai solo 17 anni!>, mi urlò contro.
Ma che cazzo, io no ero incinta.
Maledetto Justin mi aveva messa nei casini.
<E non voglio che ti veda più con Pete>,aggiunse dopo.
No, non poteva chiedermi questo, Pete mi piaceva.
<Mamma io non sono incinta! Chi te lo ha detto>, chiesi furibonda!
<Me lo ha detto Justin, fortuna che c'è lui se no molto probabilmente non l'avrei mai saputo!>.
Non ci vidi più dalla rabbia in quel momento.
<Cazzo mamma! Credi davvero a quello stronzo?! Io continuerò a vedermi con Pete, non sono incinta e se lo fossi stai tranquilla che non abortirei! Vaffanculo mamma! Lo conosci da poco e credi più a lui che a me! Ti odio! Vi odio tutti! Andate al diavolo!>.
Feci per uscire ma una mano mi prese il polso e mi girò verso di lui, era quello stronzo di Justin!
<Io non sono uno stronzo e tu non devi parlare così a tua madre! È ingiusto cazzo!>.
Non ne fregava niente delle sue parole.
Gli tirai uno schiaffo e me andai verso Pete, prendendo il casco che avevo lasciato a terra.
Salii sulla moto in fretta perché mia madre, lo stronzo e Jeremy mi stavano seguendo.
<Andiamo alla Kappa?> mi sussurrò, <Oggi c'è una festa e Chanel sarà felice se ci sarai>.
Annuì e ci incamminammo verso la Kappa, ormai il mio nuovo rifugio.
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My dream is you||Jariana
FanfictionÈ un anno difficile per Ariana nella scuola che frequenta, ultimo anno di liceo in una nuova scuola, niente amici e come se non bastasse è anche prese di mira da alcuni ragazzi e da una ragazza che si rivelerà alla fine una grande amica. La vita di...
