Capitolo 9

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Dopo aver mangiato la pizza, io e Selena ci separammo, lei andò verso casa sua, cioè in città, mentre io andai verso la mia, sul lungo mare.
Tornata a casa, notai che la luce era spenta e che la macchina di Jeremy non c'era, molto probabilmente era uscito con mio madre.
<Dov'è mia madre>, domandai appena entrata in casa a Justin, che era seduto a cena con una delle sue solite puttana, questa doveva essere Chanel, la ragazza più popolare della scuola, che aveva un sacco di soldi, con padre e madre avvocati.
Era una ragazza che andava in giro, piena di trucco, con naso rifatto e abiti sempre firmati e con abiti intendo i suoi vestiti, che le lasciano il culo di fuori e le tette in bella vista...
<È uscita con mio padre>, disse Justin senza degnarmi di uno sguardo, aveva occhi solo per quella viziatissima che mi guardava con aria di sfida.
Io ricambiai il suo sguardo, anche se non dovevo averla intimidita molto, mi continuava a guardare con quell'aria da stronza.
<Beh Ariana ora che hai cambiato look e hai un sacco di soldi,non saluti nemmeno quando entri in casa,sei diventata una grande maleducata!>.
Disse guardandomi male, mentre Justin rideva sotto i baffi.
Stronzo.
<Beh non vedo motivo di salutarti, dato che con me sei sempre stata una grandissima stronza!>, dissi tutto ad un fiato.
Lei mi guardò malissimo ma io orami era impegnata a parlare con Clara, che per lo meno aveva un comportamento rispettoso verso di me, come io lo avevo per lei.
<Clara per favore, mi prepari la cena e poi la vengo a prendere, non vorrei disturbare qui.> dissi infastidita.
Justin e Chanel sbarrarono gli occhi e mi guardarono, molto probabilmente non pensavano fossi così, in certi momenti ma quando mi arrabbiavo facevo anche di peggio, quindi meglio stare allerta.
<Che sfacciata> sentì dire sottovoce a Chanel, lei rise ed io dopo aver salutato Clara andai di sopra di corsa.
Che rabbia, Justin e Miss universo dovevano sempre rovinarmi le giornate in un modo o nell'altro!
Arrivata in camera presi il telefono e chiamai Chanel, non mi andava di stare sola, erano solo le 9.00 e anche se avevo diviso una pizza con Selena avevo molta fame.
Così la chiamai e le dissi di venire con tutta la comitiva, avremmo parlato del killer, avrei chiesto come andavano le cose, sperando che fossero migliorate.
<Ehi Chanel>
<Ehi Ariana dimmi>
<Mi chiedevo se con gli altri ti andasse di venire a casa mia, non mi va di stare sola con due stronzi>
<Ok arriviamo tra mezz'ora, il tempo di chiamare tutti e di arrivare che ho novità.>
<Ok vi aspetto>
Dopo la fine della chiamata Clara arrivò con la cena, oggi c'era: risotto con gamberetti ed asparagi.
Ringrazi Clara e lei mi salutò con un sorriso timido, non la trattavano molto bene in questa casa a quanto avevo capito, quella che la rispettava di più ero io, mia madre si era già montata la testa e la trattava come una stupida, mentre proprio lei doveva capirla, anche lei aveva fatto la domestica pur di guadagnare qualcosa.
Dopo questi pensieri, mi misi mangiare, finí il piatto e scesi giù per portarlo a Clara, appena le passai il piatto arrivarono Chanel e gli altri.
Li salutai sotto gli occhi spalancati di Chanel, la ragazza di Justin.
Mentre con i ragazzi ci avviamo su, per andare in stanza, lei ci fermò.
<Ma tu sei Chanel Oberlin> chiese alla mia amica che infastidita si girò verso di lei per rispondere.
<Si sono io>, disse con meno acidità possibile.
<Io sono una tua grande fan, dato che ci conosciamo l'anno prossimo non è che mi faresti diventare una Chanel??>.
<Odio le stronzette che si approfittano di me per entrare nella Kappa, quindi no, sogna.>
Disse per poi allontanarsi da lei.
<Ari abbiamo novità>, disse appena chiuso la porta.
<Il giorno dopo gli spiacevoli avvenimenti, n5, è andata a vedere se il corpo di n4, fosse lì... Non c'era> riprese Chad.
<Quindi o era ancora viva ed è scappata oppure il killer ha ripreso il corpo>, ipotizzai io.
N5, annuì molto probabilmente lo aveva detto anche lei ma essendo l'ultima arrivata non le avevano dato ascolto.
<Il problema è capire come è entrato nella Kappa>, disse Sonia.
<Dai sotterranei>, disse Chanel preoccupata.
Non ci avevo proprio pensato, da lì il killer poteva entrare quando voleva.
Dopo aver discusso per più di un ora su questo problema Chanel si alzò in piedi.
<Qualcuno sta origliando>, disse andando verso la porta.
La aprii e vidi la mia profonda nemica, sbiancare per essere stata scoperta e cadere a terra, dato che molto probabilmente era appoggiata alla porta.
<Ciao Chanel> disse la mia amica a quella stronza, guardando sul pavimento dove era caduta, alzando un sopracciglio.
<Sai che origliare è sbagliato?>le chiese lei in tono acido, mentre io e gli altri ridevamo sotto i baffi.
Se lo meritava dato che Chanel era il suo idolo molto probabilmente non avrebbe mai più origliato.
<Scusa... Stavo andando in bagno, pensavo fosse questa...> Chad la interruppe alzandosi in piedi e dirigendosi verso Chanel.
La prese per i fianchi e la avvicinò a lui, lei sorrise, Chad la rendeva felice, perché sotto quella maschera da dura, c'era una persona gentile, l'ultima volta che aveva litigato con lui, anche se non si erano lasciati,lei aveva avuto così tanta paura che succedesse che mi aveva tenuta due ore al telefono, con lei in lacrime che mi pregava di andare a parlare con Chad, ci andai e grazie al cielo, dopo un giorno avevano ripreso a baciarsi come prima dimenticando il brutto litigio.
<Tutto scuse, ora se vuoi scusarci, va via, infastidisci tutti> disse Chad più inacidito di Chanel.
La mia peggior nemica se ne andò, io e miei amici invece continuammo a parlare, questa volta di argomenti leggeri come la scuola.
Mentre tutto succedeva Pete mi lanciava occhiate tattiche, mi sentivo talmente in colpa, lui era carino, gentile, dolce e se gli e lo avessi chiesto si sarebbe buttato da una scogliera con il mare in piena tempesta.
Ma il mio cuore apparteneva a Justin, anche se lui non lo sapeva e non l'avrebbe mai saputo...
Mi svegliai dai miei pensieri grazie a Sonia, che mi sbatteva le mani ad un palmo dalla faccia come per farmi svegliare.
<Ehi bentornata> mi disse quando diedi segni di vita.
<Noi dovremmo andare> disse Chanel n5, guardai l'orologio, era mezza notte era meglio che lo facessero, Jeremy e mia madre sarebbero tornati da lì a poco e molto probabilmente non avrebbero voluto trovare nessuno a casa.
<Ok vi accompagno giù> dissi.
Lo feci, gli salutai uno ad uno e quando arrivò al turno di Pete, lui si avvicinò a me abbracciandomi e mi sussurrò un "Chiamai se hai bisogno", io gli sorrisi e feci uscire tutti da casa.
Nel frattempo Justin aveva fatto la stessa cosa con la sua Chanel.
Quando anche lei se n'era andata, Justin si avvicinò a me.
<Non parlare mai più alla mia ragazza così, chiaro stronza?>, mi disse spingendomi sul muro e tenendomi stretta.
<Non sei nessuno per dirmi come devo comportami è chiaro?> dissi io evitando il suo sguardo, guardandomi le scarpe.
<Ora mi hai stufato, vedi di darti una calmata puttana>.
Non ebbi tempo di rispondere che vidi Jeremy e mia madre che ci fissavano, Justin se ne accorse un momento dopo di me e mi lascio andare.
<Ehm tutto bene ragazzi> chiese Jeremy.
Justin non ebbe tempo di rispondere che io gli tirai uno schiaffo in pieno viso, non so perché ma il suo comportamento mi faceva incazzare seriamente, forse ero solo gelosa della sua ragazza.
Lo guardai prima di salire le scale e notai che gli avevo lasciato un impronta della mia mano sulla faccia e beh si poteva notare chiaramente, Clara mi stava sorridendo, come per dirmi "Brava anche io lo avrei fatto".
Mentre salivo le scale sentì mia madre urlarmi di scendere e che non lo avrei fatto avremmo fatto i conti la mattina seguenti ma non mi importò, andai in camera e mi lavai.
Mi stesi sul letto e mi addormentai in men che non si dica.


Votateeeeeeee❤️

My dream is you||Jariana La tua prossima ossessione. Scoprilo ora