ARIANA'S POV
Mi sveglio con un forte mal di testa, un dolore lancinante che all'inizio non mi permette di aprire gli occhi.
Sono un po stordita, non ricordo molto di quello che è successo, il mio materasso è molto più mordilo, e soprattutto di solito con me c'è Justin.
Apro gli occhi molto lentamente, la stanza in cui mi trovo è molto luminosa e questo mi offusca la vista, e non aiuta di certo il dolore alla testa a diminuire.
Questa camera è abbastanza grande, c'è solo un letto, molto grande al centro della stanza, per il resto è vuota, solo una finestra, con delle tende rosse semi trasparenti.
Mi guardo intorno per cercare di ricordare, la l'ultima cosa che ricordo, e che qualcuno, più di una persona, mi ha messo un fazzoletto umido sulla bocca, e prima di svenire mi stavano adagiando in una macchina, penso un furgoncino.
Di come sono arrivata qui, non ne ho idea, so solo che in questo momento sono qui, e questo non mi rende tranquilla.
Cerco di mantenere la calma, ma la vista di una telecamera, posizionata verso la mia direzione, non da molto conforto.
Anzi mi fa pensare ad una delle cose peggiori, mi stanno osservando.
In questo momento l'unica persona che mi viene in mente, che potrebbe aver architettato tutto questo è Chanel, ma ripensandoci un minuti più tardi, capisco che lei é troppo stupida per fare tutto ciò.
Mi alzo piano dal letto e mi metto in piedi con calma, tanto a quanto pare, mi stanno lasciando sola per un po.
Beh meglio.
Non voglio scoprire chi sono, non mi interessa, non voglio sapere chi è il verme che ha potuto fare una cosa del genere.
Che poi, domanda importante, cosa ho fatto per meritare di essere "rapita"?
Mi avvio verso la porta con passo tremante, o due possibilità, o è direttamente chiusa, oppure se non lo é, c'è qualcuno la dietro che mi tiene sotto controllo nel caso io voglia scappare.
Non so cosa mi aspetta se comunque, dovessi farcela a scappare, riuscirei a non farmi vedere, e se mi vedranno mi uccideranno?
Tento di abbassare la maniglia della porta, ma, come immaginavo, è chiusa a chiave, corro immediatamente verso la finestra, ma chiunque abbia fatto tutto ciò, ha ingegnato tutto al meglio, le finestre hanno delle sbarre all'esterno.
Mi butto sul letto, alzando gli occhi al cielo, e dopo dieci minuti che sono in quella posizione perdo la pazienza, la gravidanza mi ha resa irascibile e facilmente irritabile.
-Chiunque tu sia, abbia le palle di affrontarmi!
Mi porti mi qui e mi lascia sola, fatti vedere o non hai le palle!- dico guardando dritto nella telecamera.
All'inizio chiunque mi abbia messa qui, non ha reazione, silenzio tombale, poi uno schiocco di chiave.
Finalmente.
La porta si apre e davanti a me si presenta una figura snella, seguita da un'altra un po più massiccia ma sempre elegante e raffinata, almeno così sembra.
Appena vedo le loro facce, rimango a bocca aperta, ora ho davvero paura.
-C-Chanel, signora...- dico guardando la mia acerrima nemica e la strana donna che abbiamo incontrato nella boutique di abiti da sposa, la stessa donna che mi ha minacciata.
-Pattie, Ariana- dice lei con uno sguardo felice in faccia.
-Che volete da me- chiedo indietreggiando verso la finestra, saranno si è no le dodici, ma sembra essere caduto un buio, da film horror nella stanza.
-Beh te lo spiego molto velocemente, piccola innocente, stronza, Ariana- dice lei con un ghigno in faccia- io sono la ex moglie di Jeremy-.
Questo spiega molte cose, vedo delle somiglianza tra lei e Justin.
-Ed io cosa c'entro- dico guardandola impaurita, devo scappare il prima possibile, non farò una bella fine, altrimenti.
-Cosa centri?- dice lei con un che di acido.
Poi però sembra calmarsi.
-Devi sapere, che mentre stavo con Jeremy, un anno prima di mettere alla luce Justin, cioè un anno prima del matrimonio con il mio ex marito, io rimasi incinta di Chanel- dice andando verso la figlia.
Ora si spiega tutto, entrambe piazza psicopatiche.
-Beh, io non ho mai presentato Chanel a Jeremy, volevo che si incontrassero, volevo che stessero insieme, erano la accoppiata vincente, come lo eravamo io e Jeremy.
Quando ci siamo lasciata, cioè separati, ho pensato semplicemente, che se io non potevo avere Jeremy, mia figlia avrebbe avuto, Justin, io mi sarei presentata come una zia, avrei riallacciato i rapporti con Jeremy e tutto sarebbe andato al meglio.
Un bel matrimonio tra le creature che ho messo alla luce, una bella cena di scuse da parte di Jeremy, in cui mi diceva che aveva fatto una cazzata- dice per poi prendere un bel respiro.
-Poi siete arrivate voi.
Ho visto per la prima volta tua madre, a casa di Jeremy, si sono abbracciati, e ho detto tra me e me, sono amici, devo fare in modo che la cosa non vada oltre, poi si sono anche baciati.
Sono esplosa, li ho capito che dovevo vendicarmi su tua madre, dovevo toglierle la cosa più bella della sua vita, una figlia.- dice trattenendo le lacrime.
Vorrei dirle, che io non volevo succedesse questo, ma prima di aprire bocca la mano di Chanel arriva sulla mia guancia e comincia ad urlarmi contro per la seconda volta in due giorni.
-Tu!
Tu non hai idea di come è tornata a casa mia madre quella sera, ora te ne uscirai con frasi del genere "non è colpa mia" o "io non ne sapevo niente", beh vuoi saperne una?
Io ti avevo avvertita, dovevi stare lontana da Justin, dovevi andartene dovevi sparire- dice per poi avventarsi su di me.
Ma grazie al cielo la madre la ferma in tempo.
-Non ora- sussurra solamente, esce dalla camera e torna con un vassoio, pieno di cosce di pollo e una bottiglia d'acqua.
-Mangia, quando torniamo tra mezz'ora non vogliamo trovare niente- dicono per poi andarsene.
Ed ora capisco cosa devo fare, hanno lasciato la porta aperta, devo scappare, prima che questa occasione scappi via da me.
Mangio il mio pranzo in fretta perché comunque ho bisogno di mangiare qualcosa, prendo il coltello per tagliare il pollo e lo metto in tasca, la bottiglia d'acqua nell'altra ed esco furtivamente dalla stanza.
Percorro un sacco di corridoi, questa villa, sembra enorme, anzi sono convinta che lo sia.
Svolto un angolo, e mi ritrovo costretta a stringermi, quasi abbracciare il muro, c'è qualcuno d'altra parte.
-Come è scomparsa!- urla Chanel stizzita.
Oh merda, sono una donna morta.
Spazio autrice
Ciaooo ragazze
Finalmente ho aggiornata ma tranquille, finalmente ho di nuovo internet, quindi posso pubblicare ogni giorno, o ogni due massimo tre.
Allora come vedete Pattie è tornata e Ariana vuole scappare.
Cosa succederà?
Arriviamo a 5 stelline per scomporlo!
Xx _Vale_ Xx
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My dream is you||Jariana
Fiksi PenggemarÈ un anno difficile per Ariana nella scuola che frequenta, ultimo anno di liceo in una nuova scuola, niente amici e come se non bastasse è anche prese di mira da alcuni ragazzi e da una ragazza che si rivelerà alla fine una grande amica. La vita di...
