Capitolo 20

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JUSTIN'S POV
La cena era andata piuttosto bene, Ariana era come me, mentre si mangiava nessuno dei due voleva attaccare discorso, preferivamo ascoltare le canzoni di Cristina, la cantante.
Comunque non mi andava di parlare dopo quello che avevo visto,cioè che lei era tornata.
Dovevo avvisare mio padre, sicuramente avrebbe rovinato il matrimonio o avrebbe fatto del male ad Ariana e Joan.
Comunque non volevo rendere la serata pessima ad Ariana, quindi mi finsi felice e mi misi perfino a ridere quando lei si sporcò le labbra intenta a mangiare l' aragosta con la salsa che mi aveva rubato.

Dopo aver pagato il conto, ci dirigemmo al parco, che era affianco ad un luna Park.
Sapevo che a lei piacevano dato che, alcune sere mentre sognavo le sentivo dire "sì papà andiamo al luna Park non ci andiamo da così tanto" oppure "si papà andiamo su quella giostra insieme alla mamma è la migliore", quindi avevo intuito che le piacesse.

<Ti va una crêpe>, le dissi mentre scendevamo dalla macchina.

<Siii>, mi disse felice come una bambina, adoravo vederla così, erano pochi i momenti in cui era così è bisognava approfittarne, quindi le scattai una foto di nascosto.

<Ehi!>, disse lei ridendo, io feci lo stesso ed insieme ci incamminammo verso la crêperia.

<Justin io però non voglio farti spendere tanto>, mi disse Ariana quando eravamo quasi arrivati.

<Ehi non ti preoccupare>, le dissi e lei sorrise, non era una spendacciona si vedeva, ma neanche una tirchia.
Finalmente eravamo arrivati nel piccolo negozio mobile, la commessa mi guardò con un sorrisetto malizioso, mentre guardava Ariana schifata.
Odiavo le ragazze che facevano così, Ariana non faceva schifo, erano solo invidiose.

<Ciao bello cosa prendi?>, mi disse e a quel punto Ariana si incazzò di brutto, lo capì perché strinse i pugni.

<Allora brutta stronza, prima cosa siamo in due quindi rivolgiti anche a me e fai la ragazza educata che non sei almeno con noi con gli altri non mi interessa, due: siamo in una crêperia secondo te cosa possiamo volere una pizza?
E per ultima cosa ti volevo chiedere se vuoi una foto, dura di più>, sbottò più incazzata che mai.

<Mi scusi>, disse la ragazza abbassando lo sguardo, bene così imparava a fare la puttana con il ragazzo sbagliato.

<Ari cosa prendi tu?>, gli chiesi sorridendo.

<Io prendo una crêpe con Nutella bianca e nera e delle panna>, disse dopo una lunga riflessione.

Per me invece, la decisione durò un secolo, ero sempre stato così, fin da bambino, non sapevo scegliere, ero un indeciso cronico.

<Allora... Una crêpe con Nutella bianca e nera, con scaglie di cioccolato misto, qualche smarties e della panna grazie>, dissi deciso.

Quando anche la mia crêpe fu finita ci dirigemmo alla panchina giù vicina, cioè vicino alla pista di pattinaggio e mangiammo.

<Mi fai fare un morso?>, chiesi ad Ariana, lo so che la base era come la mia, ma la sua mi ispirava come se sapesse di lei.

<Si però io voglio darne un morso alla tua.>, diss decisa, così facemmo scambio di crêpe per un attimo per poi ritornare alla propria.

Quando finimmo il dolce trasportai Ariana nella pista di pattinaggio e presi due paia di pattini, uno a me ed uno a lei.
Lei mi guardò stranita e mi confidò che non sapeva pattinare.

<Ti tengo io>, le dissi facendole l'occhiolino.
Così entrammo in pista, io sostenevo Ariana che era appoggiata alla mia spalla mentre io la tenevo per la vita, pian piano lei però si staccò ed io le feci fare una giravolta, lei si mise a ridere sorpresa dal fatto che non fosse caduta.

Passammo mezz'ora, ad insegnarci sulla pista di pattinaggio, a cadere qualche volta ed a fare giravolte.
Ci spostammo verso il luna Park e vidi gli occhi di Ariana illuminarsi quando pagai il suo biglietto.

<Justin sei un tesoro grazie!>, mi disse saltandomi al collo, io risi e lei mi seguì, le circondai la vita e la portai verso le giostre più spericolate.
Andammo sul tagatà, ma anche su altri che ad esempio andavano su e giù, oppure si capovolgevano e giravano, insomma un gran divertimento.
E per concludere la serata comprai dei palloncini rosa confetto ad Ariana e le feci una foto, anch'essa come ricordo.

<Ti diverti eh a farmi foto?>, mi disse mentre salivamo in macchina.

<No è che mi piaci quando sorridi ma lo fai poco, è raro e dovevo assolutamente immortalarlo>, le dissi e lei arrossì violentemente.

Ariana's pov
La serata con Justin fu assolutamente bellissima, mi aveva comprato una crêpe e portata al luna Park, uno dei miei posti preferiti.
Ora stavamo tornando a casa, notai che Justin sorrideva ed a volte mi guardava, mentre alla radio risuonavano le parole di "Mad hatter" di Melany Martinez.
Sapevo che Justin odiava questa cantante, o almeno così dicevano voci di corridoio.
Aspettate, aveva alzato la radio per me???

My dream is you||Jariana La tua prossima ossessione. Scoprilo ora