"Alexa ma tu non eri da quel idiota che tra l'altro cercava praticamente di rapirti?"
"Senti Cameron, non capisco la tua iperprotettività ma lui non cercava di rapirmi. Sono venuta quì per vedere come stava jennifer dal momento che Nash è andato a puttane e poi... volevo parlarvi della mia decisione"
"Quale decisione Alexa?"
"Me ne vado, a San Francisco, mi ha offerto un contratto per andare a gareggiare là e nel frattempo mi pagherà gli studi. Non che i miei non possono permetterseli, ma loro non dovranno saperne nulla"
"Ma stai delirando per caso? Ti è andato di volta il cervello?"
Alexa pov
qualche ora prima
Era andato tutto in black-out, il buio ci aveva circondati, pensavo che Mark ( successivamente ho scoperto che quello è il suo nome) mi volesse uccidere e ero già pronta a dare ragione a Caroline e Cameron, invece ha acceso una torcia e premuto l'allarme. Gli aiuti erano arrivati praticamente subito e siamo riusciti a uscire e mi sono fatta raccontare un po in che cosa consiste questo contratto. Mi porterà a San Francisco, mi farà gareggiare là, mi troverà lo sponsor e mi pagherà studi e alloggio. Gli ho chiesto di fare in modo che i miei genitori non scoprano nulla quindi me ne andrò di casa con un borsone con il minimo indispensabile, i vestiti eccetera me li procurerà tutti lui. Non posso e non voglio rifiutare, a San Francisco c'è Luke, potrebbe essere un appiglio importante in una città così grande. Oltre a tutto ciò ho bisogno di staccare, avevo consentito a trasferirmi per stare in una città dove nulla mi avrebbe ricordato di Alyce, Cameron e quel pazzo maniaco ma d'un tratto mi vedo sbucare Cameron davanti, quel maniaco mi cerca ovunque e scopro che Alyce non è ciò che mi aspettavo ma fa uso di droghe e spaccia. Oltre a questo odio mia sorella, mio padre mi ignora completamente e questa città, nonostante sia grandissima, sta cominciando a diventare stretta. Non sopporto questo dover essere sempre scortata dai ragazzi, non sopporto questo stare sempre attenta che quel maniaco non mi stia seguendo, non sopporto Lily e Madison ma, soprattutto, non sopporto stare ogni giorno con Cameron e sapere che non ci potrò mai stare insieme, sapere che ci ignoriamo nonostante siamo così vicini e starci male ogni sera, già, perche ogni sera mi metto a pensare sul mio bel cuscino e penso sempre a tutta la mia vita, mi metto a piangere e ripenso a tutti gli schiaffi in faccia che ho preso, a tutti i problemi che ho dovuto affrontare e a tutto il resto. non ce la faccio a stare in questa città, non è il posto giusto per me.
di questo passo nessuno è il posto giusto per te, sai New York non lo era, Los Angeles nemmeno e occhio, sono tra le città più belle di sto mondo
Oh coscienza, sei tornata.
Mi sono ovviamente persa nei pensieri mentre un Cameron disperato e dalla faccia sconvolta mi sta davanti e una Jennifer, ancora scossa dai pianti per quell'idiota che mi ritrovo come migliore amico, inizia a piangere ancora più forte, tanto che penso stia avendo un attacco di panico.
"Rispondi alla mia fottuta domanda? E' uno scherzo per caso?"
"No che non è uno scherzo, voglio andare a vivere a San Francisco, organizzerà lui tutto, viaggio, alloggio e quelle minchiate lì. Poi ho Luke a San Francisco, nulla potrebbe andare meglio di così"
"Alexa, sei la mia migliore amica, non ne ho mai avuta una vera, sei arrivata tu e lo sei diventata el giro di pochi giorni. Non puoi abbandonarmi così per andare in un fottuto posto del cazzo solo per fare delle gare che non ti porteranno a nulla"
"Tu e Cameron non capite, pensate solo a voi due. Non hai mai pensato che io odi sto posto dove avrei dovuto ricominciare la mia vita e migliorarla e invece è solo che peggiorata? Ero venuta quì per lasciarmi tutti alle spalle, la storia di Alyce, di quello stupratore stalker di merda, di Cameron e invece appena arrivata quì mi sono trovata lui davanti, Alyce che non è ciò che credevoe quello stalker venirmi dietro. Avete mai pensato a come io possa essermi sentita? No vi importa solo di voi stessi e di volermi sempre attaccati a voi"
"Davvero sono un peso così grande per te? Sai che non ho deciso io di venire quà, ho sempre voluto lasciarti stare perchè ero convinto di non meritare te e la tua fiducia. Mi ero opposto e come vedi con scarsi risultati. Volevo riavvicinarmi a te mentre mi ripetevo di lasciarti stare perchè non mi meriti ma ovviamente sono egoista, ho pensato a me e non a te, ho visto ciò che era meglio per me ma non per te ma, ora, te lo giuro, sto pensando a te, quell'uomo collaborava con Damian, che è il tuo stalker e se te lo stai chiedendo sì, è da mesi che cerco notizie su di lui, sul perchè voglia proprio te. La password del suo computer ha il tuo nome, è completamente ossessionato da te capisci? Ti vuole per sè come se fossi un burattino e tu gli stai dando la strada migliore per farti trattare da tale. Se sono un peso per te, giuro che mi allontanerò ma per favore, stai quì, non sopporto l'idea di starti lontano così tanto. Giuro che mi allontano io, giuro che ti faccio gareggiare ma perfavore, non allontanarti, non sopporterei mai l'idea di averti lontana.Così lontana"
"Cameron ancora non hai capito un cazzo, odio te, odio Jennifer, odio Caroline, Nash e tutti gli altri. Vi odio tutti, non vi sopporto, me ne voglio andare da quì e non vedervi mai più"
So che gli ho feriti ma allontanandoli da me prima, l'addio sarebbe stato meno doloroso.
"Bhe, questo cambia tutto allora, se non i vuoi non saremo di certo noi a fermarti. Vieni Jennifer, andiamocene, non ci vuole"
Vedo la delusione nei suoi occhi, vedo che è ferito, vedo nei suoi occhi il riflesso di tutto il dolore che sto provando in questo momento.
Esco di corsa da quella fottuta casa, consapevole che sarà l'ultima volta che la vedo.
E' iniziata la pioggia, come per sottolineare il mio stato d'animo. Corro sulle strade di una Los Angeles bagnata, da dove mi trovo posso vedere l'oceano in tempesta. Voglio andare al mare, sarò pazza ma ci voglio andare. Mi metto a correre più veloce di prima e ovviamente scivolo su una pozzanghera. No,non c'è nessun principe azzurro che mi tira su prima di cadere, non c'è nessuno che mi salvi, al posto di due braccia però, ci sono due fari puntati verso di me e vedo di nuovo buio per la seconda volta in una giornata e no, sta volta non è un black-out.
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La tua dolce maledizione/Sospesa
Fanfiction"Cosa ne sapevo io che quel ragazzo dagli occhi scuri sarebbe diventato presto la mia dolce maledizione" "Perché ti ostini a stare ancora dietro a lei? Non ne hai abbastanza di rifiuti da parte sua?" "No cazzo, lei è entrata nella mia vita, nel mio...
