"Dove stiamo andando?" gli chiesi per la decima volta.
"Questa sera avrei voluto rapirti per stare un po' da soli, ma Lottie e i ragazzi me l'hanno assolutamente proibito quindi ci tocca una serata con loro" spiegó Harry sorridendo mentre guardava la strada davanti a sè.
"Andiamo a casa mia? Oh, cose ne pensi si Melburne? È la città ideale, vivere qua è fantastico!"
Attesi una risposta che continuava a non arrivare.
"Harry?" lo richiamai.
Ormai eravamo arrivati nell'assoluto silenzio. Aveva pargheggiato nel vialetto di fronte.
Senza dire una parole mi fece un sorriso sforzato mentre scendeva dalla macchina.
Mi aprii la portiera e ci avviammo verso l'interno.
Ero parecchio confusa dal suo comportamento mentre lui stava rigido al mio fianco.
Quando avevo provato a far unire le nostre mani lui - facendo finta di non accorgersene- le allontanò.
Sbuffando leggermente e lo sorpassai nel corridoio d'entrata.
"Siamo arrivati" ci annunciai mentre mi dirigevo verso il salotto.
Era tutti quanti lì e appena ci videro entrare dei sorrisi smalianti dominarono i loro volti.
"Pronti per la cena?" chiese Lottie.
Io la guardai allaramata, "Hai cucinato tu?"
"No, l'abbiamo allontanata subito dalla cucina. Ci hanno pensato Marylin e Liam" spiegó Lou, per poi dare uno sguardo malizioso all'amico.
D'altro canto Liam non era per niente attento alla conversazione mentre osservava Marylin parlare con Niall, ridendo.
"Uhm, andiamo a mangiare allora.." dissi io incitando tutti ad andare in cucina.
L'enorme tavolo era apparecchiato al centro della stanza, presi posto a fianco a Haz con Lottie di fronte.
Harry non aveva ancora detto parola da quando eravamo scesi dalla macchina.
"Cosa succede?" mi chiese Lot con il labbiale indicando Harry con il capo.
Io mi limitai ad alzare le spalle ignara della risposta.
Ma quella che sarebbe dovuta essere una conversazione nascosta tra me e Lot fu ascoltata da tutti quanti.
Abbassando la testa imbarazzata borbottai qualcosa muovendomi verso il bagno, lanciando occhiate a Lottie per dirle di seguirmi.
Ma la mia cara sorellina -troppo impegnata a fare gli occhi dolci a Niall- non si accorse di niente.
Sbuffando andai in bagno e mi lavai più volte la faccia.
Ero confusa.
Confusa dal comportamento di Harry.
Confusa da cosa fossimo noi.
Un *toc*toc* leggero mi fece risvegliare e aprendo la porta mi trovai davanti uno Zayn sorridente.
"Cosa succede?" mi chiese.
"Vallo a chidere al tuo amico ricciolino, decide di litigare senza neanche avvisarmi. Siamo tutti insieme felici e deve rovinare tutto proprio ora..." la mia voce iniziò ad essere incazzata fino a quando la sua voce roca non mi interruppe.
"Lo sai qual'è il problema? È che tu non vuoi tornare a Londra! Tu resterai qua anche dopo questa sera...dopo il concerto! Non hai neanche pensato un secondo all'idea di tornare a casa con me, con tutti noi! Sei una fottuta egoista ecco il problema!" urló con tutto il fiato che aveva in corpo Harry.
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How to save a life.
FanficHow to save a life, come salvare una vita. Perché, nonostante tutto, Harry ha salvato la sua di vita. L'ha resa viva, per sempre. E non importa quanto le loro vite durino, il loro amore va oltre a tutti e tutto. Il loro amore va contro il tempo. E c...
