Tra le mie mani avevo due biglietti per il concerto dei ragazzi, a Melburne.
Non sapevo se picchiare o se abbracciare Marylin.
Da un lato ero felice perchè avrei visto Louis,Zayn,Niall,Lottie e Liam..ma anche Harry.
Ma diciamocelo, quale directioner non salterebbe di gioia avendo quei biglietti tra le mani.
"Quando è?" gli chiesi confusa.
"Oggi" gridó lei felice.
"Ma perchè Lou non mi aveva avvertito?".
Ero incazzata, senza una motivazione valida.
"Ti volevamo fare una sorpresa...ieri Zayn infatti ti stava per dire tutto..." ammise alzando gli occhi al cielo.
"Grazie" le dissi facendo un sorriso, probabilmente facendo uscire una smorfia.
Poi uscii velocemente dalla stanza, con un pacco di sigarette tenuto saldamente in mano, senza neanche ascoltare la sua risposta.
La cosa che adoravo di fumare era guardare le piccole nuovolette di fumo uscire delle mie labbra per poi disperdersi nell'aria. Mi affascinava, come le bolle di sapone quando ero piccola di cui ne ero completamente dipendente.
Così in quel balcone della nostra piccola villa, eravamo in campagna sperduta in cui il rumore piú chiassoso era quello del vento.
Quella sera si riusciva a vedere perfettamente il cielo stellato con la Luna.
Mi era sempre piaciuto osservare la Luna, anche a Londra quelle rare volte in cui si riusciva a vedere.
Mi ero sempre chiesta se la Luna si vedesse sempre uguale, anche dall'altra parte del mondo.
E mi resi conto che finalmente ero lì, dall'altra parte del mondo, e capii che non importava quanto fossi lontana da casa, la vedevo sempre uguale.
La Luna rimaneva sempre la stessa, solo che la potevo osservare con un altro punto di vista.
Il mio amore per Harry sarebbe sempre rimasto lo stesso, anche se ero dall'altra parte del mondo.
"Credevo che ti sarebbe piaciuto come regalo" disse quasi bisbigliando Marylin sedendosi accanto a me.
Non le avevo mai raccontato di
Harry e in quel momento mi sentii in colpa per non averlo fatto.
Iniziai a spiegarle tutto, senza neanche accorgermene le parole fluivano fuori dalla mia bocca in fretta.
Lei non mi interruppe.
Mi guardava annunedo e con occhi comprensivi.
Quando finii "il racconto" lei aveva lo sguardo perso verso il cielo.
I suoi occhi luccicavano leggermente non so per quale motivo.
"Lo ami" disse con una voce che non ammetteva repliche.
Provai a controbattere, ma lei mi diede un colpo sulla testa e continuó a dire: "Lo ami e non lo negare.
Si vede dal modo in cui sussulti quando senti il suo nome e poi il tuo sguardo diventa nostalgico.
Si vede anche dal modo in cui i tuoi occhi hanno una luce diversa e bellissima quando parli di lui.
Anche lui ti ama solo che tu non riesci ad accettarlo. Pensi di non meritare l'amore perció lo respingi.
Ma tutti meritano l'amore Brook, anche le persone peggiori.
Tu non sei una persona crudele Brook, sei una ragazza a cui sono successe cose crudeli" disse, sorridendo leggermente.
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How to save a life.
FanfictionHow to save a life, come salvare una vita. Perché, nonostante tutto, Harry ha salvato la sua di vita. L'ha resa viva, per sempre. E non importa quanto le loro vite durino, il loro amore va oltre a tutti e tutto. Il loro amore va contro il tempo. E c...
