Did we do something?

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Il giorno dopo, Louis, si svegliò con un terribile mal di testa ed un braccio attorno ad un corpo sconosciuto. Aprí lentamente un occhio e, di conseguenza, aprí anche l'altro per rendersi conto della situazione in cui si trovava.
"Cazzo..."
Sussurrò leggermente e si allontanò dal corpo del ragazzo, anche se avrebbe voluto stare spiaccicato a lui per ore ed ore intere.
Si sporse per vedere l'orario sul cellulare e pizzicò più volte le gambe e la pancia del riccio.
"Muovi il culo, Harry."

In risposta il piccolo sbarrò gli occhi, allontanandosi di fretta e furia dal corpo dell'altro, cadendo così a terra.
"Fanculo!"
Urlò solamente, accasciandosi al pavimento per cercare di riprendere sonno nonostante la scomoda posizione.
"Louis, pezzo di merda, perché mi hai svegliato?"
Disse il più tranquillamente possibile, procurandosi un'occhiataccia da Louis.

"Perché devi andare a scuola, fila a prepararti."
Disse, chinandosi sul suo corpo per cercare di sollevarlo dal pavimento freddo.
"Alzati!"
Urlò invano, dato che il più piccolo non aveva alcuna intenzione di svegliarsi.
Decise di avvolgere le braccia attorno alle sue gambe, prendendolo così a sacco di patate per condurlo verso il bagno.
"Fottiti."
Urlò il più piccolo, piagnucolando, lasciandosi andare sulla comoda spalla del più grande.
"Ti odio, stronzo."
"Si, anch'io ti odio, ti odio tantissimo."
Rispose, aprendo la porta del bagno. Camminò verso il box doccia e lo lasciò lì, aprendo il getto d'acqua dopo avergli lasciato un caldo bacio sulla fronte.
"Divertiti."
Ridacchiò Louis, allontanandosi subito dopo per andare a lavarsi la faccia ancora addormentata con il sapone trovato in uno dei tanti sportelli.

Harry lo guardò con gli occhietti ancora chiusi. Si alzò barcollando dalle piastrelle fredde e bagnate della doccia e si precipitò vicino all'altro. Lo prese per il braccio e lo spinse fuori dal bagno, cominciando poi a spogliarsi lentamente. Buttò i vestiti del pigiama a terra ed entrò nel box per farsi una doccia fredda, in modo tale da svegliarsi completamente.
Uscì dalla doccia una decina di minuti dopo e, dopo essersi asciugato velocemente, si vestì con dei semplici skinny neri e un maglioncino bianco. Si legò la sua amata fascetta rosa per tenere i capelli e andò a recuperare il suo zaino e il suo cellulare in camera, appoggiando poi la testa sulla spalla del liscio posizionato accanto a lui.
"Mi accompagni?"
"Si, ti accompagno."
Ridacchiò, frugando all'interno della sua tasca dei pantaloni per cercare le chiavi della sua amata BMW. Una volta trovate, uscì dall'enorme casa seguito dal più piccolo e si diresse verso la sua auto, entrando poi all'interno con un piccolo sospiro. Harry fece la stessa cosa e appoggiò subito la testa sul finestrino, passandosi poi una mano sul viso in modo lento e delicato.
"Non dirai nulla di ciò che è successo a mio padre, vero?"
Disse, procurandosi così un'occhiataccia dal più grande.
"Cosa dovrei dirgli? Abbiamo fatto qualcosa? Ho ricordi sparsi di ieri sera...non capisco un cazzo quando sono ubriaco."

*IL MIO SPAZIO*
Sono vivaaaa.
Allor, questa settimana sono sotto esami quindi non penso di riuscire a pubblicare... (poi magari si, duh)
Scusate. :(

E. Xx

I need you {l.s}La tua prossima ossessione. Scoprilo ora