Mentre stava sorseggiando un caffè, gustando a pieno il sapore di esso, sentì il tintinnio del cellulare. Aprí il mittente del messaggio e strabuzzò gli occhi, osservando la foto, la quale ritraeva il membro del riccio avvolto attorno alla sua mano.
To Harry:
Porca puttana, Harry...
To Harry:
Ti fotterei come se non ci fosse un domani.
L'innocente ricciolino, mosse più velocemente la mano quando sentì il telefono vibrare e sorrise, sperando in una nuova foto del biondo. Con la mano libera prese il cellulare e andò sulla chat, sgranando gli occhi quando vide il nome di Louis.
"Cazzo, cazzo, cazzo."
Urlò, venendo sulla sua stessa mano grazie ai due messaggi del più grande.
Appoggiò la testa sul cuscino del divano e si morse con forza le labbra, ripensando al fatto appena successo; insomma, era appena venuto per due fottuti messaggi indesiderati, inviati da una fottuta persona indesiderata...come poteva non essere sconvolto?
To Louis:
Tu non dovevi vedere quella foto, non era per te! Cancellala subito, dannato maniaco.
Louis, invece, ridacchiò semplicemente, leggendo il mittente del messaggio e appoggiò il capo contro lo schienale della poltrona, cercando di trattenere le risate.
To Harry:
Potrei farla vedere a tuo padre ma...non me ne frega un cazzo.
Stai tranquillo, piccoletto.
To Harry:
Se l'hai mandata a me significa che, in qualche modo, mi stavi pensando.
Harry arrossì, se è possibile, ancora di più, leggendo i suoi messaggi, facendo diventare poi gli occhi due fessure, pensando a cosa scrivere.
To Louis:
Se tu fai vedere quella maledetta foto a mio padre, io faccio vedere al tuo capo che cosa mi hai risposto. Non ti conviene giocare con me, Louis.
To Louis:
Ho semplicemente sbagliato persona, razza di idiota!
Volevo mandarla ad Alex.
Quando lesse il messaggio da parte del ragazzo, si premurò a controbattere, poiché non voleva altro del suo tempo in insulse chiacchiere.
Non pensò neanche a cosa scrivere, le risposte vennero da se.
To Harry:
Mi avevi inviato quella foto, cosa ti aspettavi che facessi o dicessi?
Harry, non me ne frega nulla di ciò che fai e di te in generale.
Ho di meglio da fare che stare dietro ad un ragazzino.
Ciao.
Il più piccolo schiuse le labbra, rileggendo più volte il messaggio del liscio; dire che c'era rimasto male, era dire poco. Dopo essersi alzato dal divano, si tirò su i pantaloni e salì lentamente le scale, andando in bagno per farsi una doccia.
"Stronzo."
Louis spense il cellulare e non controllò neanche se il riccio avesse risposto.
Il suo turno era quasi terminato, quindi, spense anche il computer al di sopra della scrivania e si diresse verso l'ufficio del proprio capo, per riferirgli che stesse andando via.
Si allontanò da quel luogo e si diresse verso la propria casa, nella quale poi lo avrebbe successivamente raggiunto il suo collega Jason.
Harry, una volta arrivato in bagno, si spogliò da tutti i suoi vestiti e da i suoi accessori per infilarsi sotto la doccia, dalla quale uscì solamente dopo una mezz'ora.
Si infilò subito il suo accappatoio per evitare di prendere freddo e prese il suo cellulare tra le mani, aprendo ancora la volta la sua chat.
To Louis:
Scusa.
*IL MIO SPAZIO*
Domande:
vi sta incuriosendo la storia?
cosa ne pensate di:
Alex
Harry
Jason
Louis.
BYEEE
STAI LEGGENDO
I need you {l.s}
Fiksi PenggemarUna semplice storia in cui Louis Tomlinson è il dipendente migliore del padre di Harry Styles...
