remember to use the condom.

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Le proprie labbra si ritrovarono attaccate completamente contro le sue, senza preavviso. Strabuzzò gli occhi e si allontanò anche lui, cercando di mantenere le distanza con il corpo del ragazzo.
"Ma cosa fai, Harry? Ti sembra il momento opportuno?"
Domandò mentendo e dopo essersi maggiormente avvicinato a lui, prese il suo viso fra le mani e fece combaciare dolcemente le loro labbra. Incominciò a muoverle piano, in maniera lenta e quasi tremante mentre le proprie mani accarezzavano la sua schiena coperta.

In risposta, Harry chiuse lentamente gli occhi quando le loro labbra combaciarono di nuovo in bacio lento. Agganciò le braccia dietro al collo del liscio e lo avvicinò di più a se, scoppiando poi a piangere sulle sue labbra.
"Mi dispiace così tanto, Lou, per tutto. Scusa, scusa, scusa."
Disse, alternando le parole ai dei teneri baci a stampo che vennero ovviamente ricambiati. Si asciugò inutilmente il viso e appoggiò la fronte sulla spalla del più basso, facendo dei respiri profondi.
"Credimi, Louis, ti prego."

"Ssh, ti credo, piccolo. Ti credo."
Sussurrò il liscio, piano contro al suo orecchio ed infiltrò le mani attorno alla sua maglietta, percorrendo la colonna vertebrale con le dita.
"Smettila. Di. Scusarti."
Disse contro le sue labbra e poi con le mani ancora strette attorno alla sua schiena, lo condusse verso casa.
"Tuo padre mi ha detto esplicitamente di stare lontano da te."
Disse, guardando un piccolo ricciolino che non aveva alcuna intenzione di staccarsi dal suo corpo.

"Lo so, Lou. Pensa che mi ha anche cacciato di casa...sto dal mio migliore amico, adesso. È lui che mi ha obbligato a venire qui."
Disse, con un piccolo sorriso in volto mentre chiuse la porta della casa del liscio una volta che tutti e due furono dentro. Sospirò timorosamente e si avvicinò a lui per lasciargli un ennesimo bacio sulla guancia.

"Stasera starai da me, chiaro? Non ti lascio andare."
Ridacchiò prima di prenderlo a sacco di patate sotto le sue docili proteste e i suoi "Non farmi cadere" per condurlo verso la propria camera da letto. Lo stese dolcemente lì, facendo appoggiare il suo capo contro al cuscino e si affiancò a lui. Accarezzò le sue labbra con il pollice sino a giungere alle sue guance, in maniera lenta, rendendo così Harry, il ragazzo più felice del mondo.

"Quando tuo padre saprà che Jason, voleva farsi tua madre..."

"Glielo dirai?"
Chiese solamente.

"Beh, forse sì o forse no. Tu vuoi che glielo dica, mh?"
Domandò, sfregando lentamente il naso freddo contro la sua guancia calda e macchiata di rosso, e avvolse un braccio attorno alla sua vita per stringerlo maggiormente a sé e per farlo accoccolare al meglio contro al suo petto, cosa che, ovviamente, Harry fece.

To Harry:
che cazzo di fine hai fatto?

"Non dirglielo, Lou, per favore."
Sussurrò, accarezzando lentamente la guancia del liscio. Prese poi il telefono dalla tasca e si lasciò scappare una risatina, leggendo il contenuto del messaggio.

To Niall:
Scusami, Nini. Resto a dormire da Louis. Grazie per tutto.

Louis si rilassò al suo tocco e si rese finalmente conto di quanto bello fosse stare con lui.
"Non dirò nulla anche se meriterebbe di avere la faccia spaccata."
Sussurrò anche lui prima di portare le mani attorno al suo interno coscia e farlo accomodare contro le sue gambe. Quando lo vide ridacchiare al cellulare, fece un piccolo broncio per poi aggrottare le sopracciglia e mugolare leggermente offeso.

To Harry:
Di nulla, Hazza.
Ricorda di usare il profilattico.

xx Niall :p

*IL MIO SPAZIO*
Finalmente i Larry si sono baciati, dio.

E.Xx

I need you {l.s}La tua prossima ossessione. Scoprilo ora