- capitolo 36 prima - seconda parte.
justin point of view.
"Alzati tesoro" Un sorriso morbido comparve sulle mie labbra quando Kelsey aprì gli occhi, un piccolo sbadiglio uscì dalle sue labbra socchiuse.
"Buongiorno," sussurrò, guardando verso di me con un sorriso imbarazzato che fece stringere il mio cuore. Sdraiata, Kelsey strinse a sè la coperta sul letto.
avvicinandomi a lei, le spostai dietro l'orecchio i capelli che le erano caduti sul viso, e le accarezzai la guancia con il pollice. "Come ti senti piccola ?"
"Mmm," alzò le spalle, "sto bene ... in parte, sento dolore ovunque." cercò di forzare un sorriso ma l'aspetto di delusione nei suoi occhi mi fece capire il contrario.
Feci scorrere la mia mano lungo il suo braccio, massaggiandole delicatamente la spalla.
"E' probabile che sia a causa dell'esplosione, Bruce mi ha detto che siete saltati fuori dal magazzino all'ultimo secondo" Mi schiarii la gola, grattandomi la nuca. "Ma non ti preoccupare perché ci prenderemo cura di lui."
"Che cosa vuoi dire?" Kelsey strinse gli occhi.
"Non è quello che pensi" la rassicurai, ignorando le immagini del corpo bruciato di Spencer dalla mia testa," In realtà è tutto il contrario. "Sorrisi.
Kelsey cercò di calmarsi. "Perché ho un brutto presentimento?" chiese.
"Andare in vacanza non credo che sia una brutta cosa, piccola" sospirai, "Voglio dire, veramente?"
Aggrottando le sopracciglia in confusione, Kelsey alzò un sopracciglio. "Vacanza?" Lei lo interrogò come se quella parola non fosse mai uscita dalle sue labbra. "Di che cosa stai parlando?"
"Bruce ed io abbiamo deciso che è meglio uscire da questo inferno e andare a riposarci'. Abbiamo in piano di andare alle Barbados in circa un'ora ".
"Stiamo andando in vacanza ... in un'ora!?" Kelsey strillò: "Perché non me l'hai detto prima?" Getto la copertà su di lei in aria, "Justin, ma io devo ancora fare i bagagli!
Combattevo per la voglia di ridere, mi morsi il labbro per poi trascinare il mio corpo verso di lei. "Non preoccuparti piccola, Carly già mi ha aiutato a fare le valigie."
Kelsey aprì la bocca per dire qualcosa, ma cambiò idea e premette le labbra formando una linea. '' lo ha fatto lei ?" Guardando in giro Kelsey individuò le valigie in un angolo della stanza, le sue labbra presero la forma di un sorriso. "Quando avete fatto questo?"
Mi strinsi nelle spalle, "Circa un'ora fa."
Lei incrociò le braccia al petto. "E non hai pensato di svegliarmi?"
"Tu dormivi, non volevo svegliarti e inoltre Risi stava già facendo colazione quando le ho chiesto di aiutarmi a scegliere ciò di cui le ragazze hanno bisogno. Ho inoltre chiesto alcuni favori e alle Barbados avrai altri vestiti, tranquilla''
Mordendosi il labbro, Kelsey si alzò in piedi.
"Vieni qui," Le tesi la mano, dopo pochi secondi lei l'afferrò. Guardandomi Kelsey catturò il mio sguardo e lentamente si diresse verso di me, afferrando la mano mentre si avvicinava.
La tirai verso me in modo che fu tra le mie gambe, incrociai le mie dita con le sue. La osservavo attraverso la mia ciglia, mi leccai le labbra. "Sto facendo questo per noi, per te."
Difronte a me, Kelsey lasciò cadere la testa in modo che le nostre fronti erano attaccate. "Tu fai tanto per me", sussurrò contro le mie labbra. "Grazie."
