CAPITOLO 13 - L'ultimo dell'anno, l'ultimo bacio, l'ultimo addio!

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Io e Alessandro eravamo abituati ad andare in un posto, un piccolo bosco abbandonato. Quando eravamo al liceo quello era il luogo dove ci rifugiavamo e condividevamo i nostri dilemmi, poi una volta cominciata l'università diventarono rari quei momenti, solo in alcuni eventi, e uno tra questi era il 31 dicembre. Infatti come di consueto, lo andai a prendere a casa ed insieme andammo lì a scrivere su un foglietto i nostri propositi per il nuovo anno e leggere quelli dell'anno precedente. I suoi si avverarono tutti mi disse, li lessi ma uno mi sembrò molto strano, trovare la donna della sua vita... E lui con chi stava? Mi disse che aveva conosciuto una ragazza di Roma durante l'estate ma all'inizio pensava fosse solo una frequentazione, ma la cosa andò avanti ed ecco il motivo del suo trasferimento. Rimasi scioccata, mi ero persa tanto di lui in questi mesi, si preoccupavano così tanto per me, mi sentii in colpa. "Scusami, tu non mi hai detto nulla, e io come una scema parlavo solo dei miei problemi. Questo errore l'ho fatto anche con Mara, Giulia, Pamela, tutte le persone che avevo intorno che avevano problemi più importanti di un cuore spezzato. Scusami!" Cominciai a piangere, ma lui buono com'era non mi disse nulla, mi abbracciò solamente. 

Poi cominciammo a leggere le mie aspettative, a ogni punto della lista seguì un nostro commento:
1) Insegnare minimo per un anno "Questo si è avverato ed anche alla grande!" Alessandro sorrise, mi pregò di andare avanti che era troppo curioso.
2) Progettare il matrimonio con Lorenzo; Con gli occhi lucidi dissi "Questo proprio no!"
3) Partire per un viaggio; "trasferita, ancora meglio"
4) Fare nuove amicizie; "Direi che questa anche è andata"
5) Stare un po' di più con Giulia; "Ora sto con lei a volte 24 ore su 24"
6) Far fidanzare Mara e Kevin; ma qui non ci furono commenti...
7) Entro la fine dell'anno essere sposata e in attesa, ce la farò! Scesero altre lacrime, Ale me le asciugò e sotterrammo i nuovi propositi.

"La vita è imprevedibile, tra un anno vedremo cosa si avvererà!" Lasciammo lì i nostri desideri, scritti nero su bianco, e un sorriso apparve sui nostri visi, un sorriso che racchiudeva speranze, nuove illusioni e soprattutto una nuova vita. 

Appena entrai in macchina un messaggio mi cambiò l'umore, passai dall'essere sorpresa ad essere triste, poi incredula per ciò che stavo leggendo. Il messaggio era di Lorenzo, lo lessi ad alta voce: <Ciao piccola Manu, ti ricordi il nostro primo incontro? Kevin mi portò in questo gruppo di matti circa 10 anni fa, per i primi 4 anni non mi hai filato di striscio, ma poi l'attrazione giocò a nostro favore e tra chiacchiere e giochi cominciò la nostra frequentazione che divenne seria la sera in cui venni da me e mi urlasti contro che mi amavi, che non sopportavi l'idea di vedermi con altre!>

Respirai prima di continuare, i ricordi l'ultimo dell'anno indubbiamente tornavano in mente, ma non così, non facendosi male. <Da lì fu solo un crescere, poi i nostri caratteri forti si scontrarono, ma non bastava questo a fermarci, eravamo più forti di tutto. Ma poi la mia scelta, la più sbagliata che ho fatto in tutta la mia vita, lasciarti. Secondo la mia testa meritavi qualcuno che ti avrebbe dato tutto ciò che desideravi. Il primo giorno fu assurdo, il secondo idem, e tutti gli altri giorni a venire, non ci fu una notte in cui non mi misi a dormire con la tua foto a fianco. E ancora oggi, ogni notte ho sul mio cuscino la foto con te e Mara. Voglio aprirti il mio cuore, voglio dirti che non hai bisogno del meglio, il meglio sei tu. Hai bisogno di qualcuno che faccia solo da cornice alla tua vita, non immagini quanto vorrei essere io. Mi manchi, mi manca il tuo sorriso, mi mancano i tuoi abbracci, mi mancano le tue carezze, mi mancano i tuoi baci, mi manca avere tutto di te. Ricordi quale promessa mi hai fatto quando ti ho lasciato? Te lo dico io: mi hai promesso che ovunque tu saresti stata, ovunque io sarei stato una chiamata e l'uno sarebbe corso dall'altro. Questa promessa te la rinnovo oggi, ovunque io sarò chiamami, fallo! Ora tocca dirti addio, non ci sarò stasera, parto proprio a 00:00, il mio nuovo anno inizierà così, e dirti addio di persona non riesco. Non posso dire addio alla donna che vorrei mettere nel mio letto e stringerla fino alla fine dei miei giorni. Stanotte immagina il nostro quinto e ultimo bacio. Immagina me che ti stringo, ti abbraccio, e poi quando comincia il conto alla rovescia ti guardo negli occhi magnetici che hai, affondo le mani nei tuoi capelli e ti bacio, come quella volta sulla spiaggia, nella nostra ultima estate insieme, presi dalla passione. Quella tra noi non mancherà mai, ti cercherò ovunque, e se un giorno sarai dinanzi ai miei occhi continueremo dove avevamo interrotto. Addio piccola, addio meravigliosa creatura! Sempre!>

RICOMINCIO DA ME!La tua prossima ossessione. Scoprilo ora