Capitolo ventuno

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Ho sempre odiato i ragazzi troppo sicuri di se,per carità, non dico che debbano cessare di avere sicurezza solo perché a me non vanno a genio...ma di certo sarebbe una cosa più gradita. Ma ,nonostante tutto, io mi innamorai perdutamente di uno di loro...
*flash back*
Sono a New York da una settimana ma,nonostante tutto continuo a perdermi come una cretina. Mi sento sempre ridicola a dover chiedere indicazioni su delle vie e anche se gli altri riuscissero a darmi una spiegazione decente io continuerei a non capirci proprio un bel niente...
Sto girando da più di un'ora e non riesco a trovare da nessuna parte la strada che avevo percorso.... Cosi decisi di chiamare seccatamente la mia coinquilina.....
Di solito io sono sempre gentile con tutti,ma questa ragazza mi da sui nervi...fa come se non esistessi
Non pensi di esagerare?
Carissima! Ti devo ricordare dell'episodio di ieri notte per caso:quello dove io dormo tranquilla e beata,quando all'improvviso sento gemiti provenire dal salone di casa che guarda caso e a un passo dalla mia stanza??oppure...
OK si si abbiamo capito non c'è bisogno che tu entri nei particolari.
"Pronto Silvia... Sono io Rose...senti non è che per caso..."
"Ti sei persa di nuovo vero?"
"Si..."
"Tsk ragazzina stupida.....dove sei?"
Sempre gentile....
Prima di risponderle mi guardai un po intorno per osservare il luogo e per poi descriverglielo dettagliatamente, in modo che almeno lei sappia dove io mi trova.
"OK ho capito dove sei,resta li e non muoverti...."
"Si..."
Mi ha preso per una scema?
Detto questo mi incammino verso il bar che mi sono ritrovata di fronte alla mia descrizione.
E ora che ci pensavo avevo davvero una gran fame...ma purtroppo non ho soldi per poter soddisfare la mia fame.
Non rendendomi conto che avevo la testa tra le nuvole andai a sbattere con qualcuno ,girato di spalle, e i fogli che prima avevo in mano erano magicamente caduti per terra e,senza degnare di uno sguardo lo sconosciuto (abbastanza irritata) mi misi a raccogliere i fogli.
"Razza di imbecille" sussurai
"Perdonami davvero,non ti avevo vista"
E io arrabbiata dissi
"Bhe avresti almeno potuto guardare dove andavo invece di fare il giocoliere che cammina all'indietro"
Lui rise.
E in tutto ciò ero ancora per terra intenta a raccogliere i fogli.
"Dai ti aiuto"
Lui si abbassò
"Non ho bisogno del tuo..."
In quel momento,i nostri occhi si incontrarono e ,per un momento,maledetti me stessa per essere stata cosi sgarbata... In fondo lui non mi aveva neanche notata sono io che gli sono andata addosso.... Tralasciando questi piccoli particolari....mi trovo di fronte a un ragazzo con capelli castani,intento a guardarmi negli occhi....come se anche lui stesse pensando la mia stessa cosa....lui mi fissava intensamente scrutando ogni centimetro del mio viso
"Aiuto..."
"Sei...sicura?"
"S-si senti scusami per l'insulto di prima...e c-che non è proprio giornata"
"Non fa nulla tranquilla...lo avevo immaginato"
Lui stava per dire qualcos'altro.
Ma io troppo imbarazzata,mi voltai e mi sedetti non molto distante da lui.....dio sono stata così sgarbata.
Dire che sei stata imbarazzante  poco dato che ti sta mangiando con gli occhi..
Nessuno guarderebbe una come me..sono troppo semplice...e sicuramente gli sarò sembrata una stupida...
Per questo ti sta fissando no?
Alzai lo sguardo verso di lui..ma non era più seduto..
"Ecco a lei signorina"
Mi porse un vassoio pieno di cibo,una rosa e un bigliettino
"Em no credo abbiate sbagliato tavolo...io non ho ordinato nulla...io"
"Lo so...infatti l'ordinazione è stata presa da un ragazzo"
"Ma quale..."
Non feci in tempo a parlare che andò a servire un'altro  cliente...
Una rosa e un biglietto?
Decisi di leggere il bigliettino e......sono sicura di essere diventata rossa...
"Sarei venuto molto volentieri a fare due chiacchiere con voi,purtroppo son dovuto scappare ma...non potevo di certo andarmene senza commentare la vostra bellezza....
Siete incantevole...
E bhe la rosa....è niente in confronto a voi...
Spero di rivederti in giro Rose...
Firmato:Matteo"
Cosa cosa cosa cosa!?
Come fa a sapere il mio nome!?
Credo che abbia sbriciato nei fogli di autorizzazione..... Furbo il ragazzo..
Non lo rivedrò in giro New York è grande abbastanza per impedire un altro possibile incontro....
Quindi dubito lo rivedrò...
*fine flash back*
Ma alla fine lo rividi e penso abbiate capito che entrambi ci innamorammo l'uno dell'altro.
Mi innamorai per la prima volta.
Lui è stato la mia prima carezza,il mio primo bacio.
Il mio primo tutto...
Ma purtroppo,le cose belle hanno sempre una fine....per colpa della situazione che si creò: scoprì che lui era un vampiro,che il suo migliore amico era un licantropo e che la mia migliore amica era una strega.....tutti tentarono di allontanarmi per la loro natura... Fino a quando loro non vennero a sapere che in realtà ero una di loro....ma non mi dissero nulla...per lo meno Nina aveva intenzione di parlarmene...ma Matteo gliel'ho impedì: lui in poche parole era dell'idea di mia madre....non voleva che lo venissi a sapere o perlomeno diceva che era troppo presto...ma ovviamente tutto crollò con la morte di mia madre. In quel momento odiai Matteo con tutta me stessa perché se lui non si fosse ostinato a tenermi all'oscuro di tutto a quest'ora mia madre poteva essere ancora qui con me!
Se loro mi avessero detto che il mio potere aumentava perché mia madre stava morendo io sarei corsa da lei....e....e...non lo so....avrei fatto qualsiasi cosa per impedire che se ne andasse...
E per questo che mi sono arrabbiata con Tyler.....non ho intenzione di cedere....non con lui....non voglio stare male....     Tyler in un certo senso mi piace....ma per lui sarò sicuramente come le altre:
Uno stupido gioco.
Chiamai Hayley
"Pronto?"
"Ciao sono Rose,dove sei?"
"Em sono ancora a scuola ma ho appena finito,ma tu non dovresti essere con Tyler?"
"No avevo già finito da un pezzo in realtà....."
"Come mai mi stai chiamando solo ora?"
"Volevo fare un giro con la mia moto"
È la scusa più idiota che abbia mai sentito
Senti non ci tengo di certo a dire che sono scappata come una cretina,solo perché non volevo fronteggiare con i miei sentimenti..
"Sto arrivando fatti trovare davanti alla scuola"
Staccaii con freddezza.

Una nuova vita (o quasi)Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora