26-La verità

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ATTENZIONE!!
In questo capitolo ci saranno più parolacce del solito.

"Alleluia!!!" Pensò sospirando il demone, con delle occhiaie da spavento, lanciando poi un'occhiata all'orologio: segnava le 23:30

Ormai privo di qualsiasi energia, si diresse a passo di bradipo verso casa.

Arrivò finalmente davanti alla porta arrancando e sbadigliando.

Fece per appoggiarsi alla maniglia della porta, ma il sostegno in metallo sparì ed Hero crollò rovinosamente per terra imprecando.

Il demone dalle rosse iridi e la pelle pece aveva aperto la porta di scatto, facendo cadere il demone.

Nello sguardo già rosso del demone alla porta, si poteva vedere le fiamme dell'inferno, e ciò voleva dire solo una cosa... guai.

Dietro di lui il demone sentiva lo sguardo penetrante di Eva, che lo stava letteralmente trapassando l'anima... guai parte seconda.

<Entra coglione! Devi spiegare un paio di cose!!> sbottò di colpo l'argentato guardandolo tra lo schifato e l'incazzato nero.

Il demone dalle bianche iridi si alzò il piedi con un'espressione interrogativa in volto, ed entrò in casa sentendosi palesemente osservato.

Non per niente appena entrato si trovò davanti sei figure: Mario, sullo stipite della porta del salotto,  Stefano, appoggiato al muro, poco lontano dall'amico corvino, Anna, seduta sulle scale, Eva ed Entity in piedi e Null appoggiato allo corrimano delle scale.

<ORA MI SPIEGHI PERCHÉ CAZZO DEVI FARE QUESTE STRONZATE!!!> tuonò Entity avvicinandosi nuovamente all'amico con la rabbia in corpo.

<Di che parli deficiente?Io oggi sono stato tutto lol giorno a lavoro e se non ti dispiace vorrei capire perché i WGF sono qui!> cercò di fargli tenere la calma il castano.

<Perché l'hai fatto!! Cazzo amico, sei fidanzato!!> Lo schernì Null con una mano in faccia.

<Continuo a non capire!> quasi urlò Hero.

<Che ieri sera ti sei dato alla pazza gioia!! CHE CAZZO, LO SAI CHE CI STAVO PROVANDO CON CLARA!!! PERCHÉ MINCHIA TE LA SEI SCOPATA!!!> Gli urlò il faccia prendendogli la maglietta e usando una voce più distorta, demoniaca.

<DI CHE CAZZO STAI PARLANDO?!?> sbottò l'innamorato lanciandolo indietro.

<Di questo...> sussurrò Mario facendo partire l'audio della chiamata.

Hero ascoltava attentamente e spalancò piano gli occhi quando si rese conto di quanto era fraintendibile quella chiamata; pensò immediatamente al suo cucciolo.

<Dov'è Lyon?> disse freddo.

<A casa, chiusi dentro camera sua> disse Anna facendogli vedere una chiave per poi continuare <Non beve e non mangia da sta mattina, lo hai distrutto, spero tu sia felice, è tutto il giorno che, tra tristezza e rabbia, continua a ripetere scuse a caso... complimenti, ora si che sei un vero mostro...>

Le parole di Anna erano taglienti, le aveva sputate fuori come acido; nessuno dei presenti aveva mai visto la ragazza così seria e minacciosa.

<NON CAPITE!! È stato tutto un malinteso!!! Lo giuro!> disse il demone dagli occhi bianchi a sua difesa.

<STRONZATE!!> Scattò in Stefano con l'acido in corpo.

<INVECE VI DICO CHE È LA VERITÀ!!! Entity, ieri ti ho detto che andavo dalle ragazze per allenarle, sotto richiesta di Jasmine, ed è quello che ho fatto!!!! Dicevo solo che Clara era più brava nello scontro corpo a corpo!> Cercò di spiegare l'accusato.

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