Oggi è il giorno del funerale.
Per la prima volta dopo giorni Yoongi esce dalla sua stanza e Jimin appena lo vede lo abbraccia, iniziando a piangere sulla sua spalla.
Hoseok per la prima volta non è a provare ma in salotto con noi, vestito di nero e le tasche piene di pacchetti di fazzoletti.
Jungkook non mi guarda nemmeno e se ne sta seduto sulla cassapanca sotto la finestra a guardare fuori.
Jin finalmente ha ripreso a parlare, anche se il suo sguardo è ancora buio.
Namjoon ha smesso di piangere la notte e ha iniziato a cercare di sollevare il morale degli altri.
E poi ci sono io, che oggi me ne starei volentieri a casa, sotto le coperte a piangere, ma purtroppo Nam questa mattina mi ha buttato letteralmente giù dal letto facendomi sbattere il ginocchio sul parquet.
"Bene, siamo tutti...andiamo allora" Jin prende le chiavi della macchina e saliamo in silenzio. Yoongi ha una cornice in mano e muovendomi un po' sulle gambe di Nam (sono in braccio suo) riesco a vedere la foto: sono loro sette, a Madrid.
Sposto lo sguardo su Jungkook e vedo che ha un'altra foto, con una scritta sulla cornice "Il Nostro Primo Bacio" all'interno lui e Tae sopra a un ponte a Venezia mentre si baciano con dietro la laguna.
Quindi loro due stavano insieme? Come mai si sono lasciati? Perché Taehyung non mi ha mai detto nulla?
Arriviamo al cimitero, dove ci sono già molte persone, tra cui i miei genitori, i genitori dei ragazzi e poi, disperati sulla bara, i genitori di Taehyung.
Ecco, dovevi rimanere a casa, lo sapevi che dovevi rimanere a casa! Babo!
Quasi quasi ora torno indietro veramente dicendo di star male, tanto mi bastano due dita dritte in gola per vomitare.
"Non ci provare" Namjoon mi stringe da dietro "So cosa volevi fare, e anche se vomiti qui non ti porto a casa" mi guarda serio.
"Ma non serve che mi accompagni, so arrivarci da sola" no, non è vero, non ho la minima idea di dove devo andare ma mi basta allontanarmi da qua.
"Non ce la fai proprio a rimanere qui? Almeno 15 minuti" si guarda le scarpe nere eleganti e una lacrima fugge dal suo occhio sinistro.
"Proprio no, con tutta questa gente poi no...scusa oppa, ma non ci riesco, ti prometto che domani passiamo io e te e possiamo stare anche un'ora o due qui, ma ora proprio non ce la faccio" lo abbracciò lasciandogli un bacio sulla guancia per poi senza farmi vedere sgattaiolo fuori iniziando a camminare a caso per le strade.
Arrivo in un parco nuovo, mai visto prima con un gazebo in legno a fianco a un ruscello, molti ciliegi sparsi per il prato e poco più lontano un laghetto con delle Ninfee.
Mi siedo sotto il gazebo, tirando fuori uno dei pacchetti di sigarette presi in prestito da Yoongi (me li ha lasciati prima di uscire) e prendo una sigaretta, portandola alla bocca e fumandola con calma.
Rimango lì per tutto il giorno e tutta la notte ricevendo chiamate continue da Namjoon, i miei e Seokjin, tutte però rifiutate.
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SELF HARM
FanfictionTutto va storto quando io inizio ad essere felice, forse se io non esistessi sarebbero tutti felici? Boyxgirl Namjoon Tracce di Yoonmin In caso trovaste errori siete pregati di segnalarmeli, grazie
