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...

"mamma? papà? sono tornato!" disse entrando in casa. si tolse le scarpe e lasciò la sua borsa per terra. si incamminò verso la cucina e vide la madre cucinare.

"hai già mangiato?" chiese, sorridendo.

jimin negò con la testa. "sono andato via prima. taehyung si è sentito rifiutato. desiderava così tanto jungkook." disse sedendosi.

sua madre gli sorrise, sapeva già del suo orientamento sessuale e delle inclinazioni che aveva i suoi amici. non aveva nulla in contrario, amava suo figlio così com'era. non c'era nessun motivo di odiarlo perché era attratto dagli uomini. aveva ancora la possibilità di avere figli, e non capiva come mai i genitori omofobi ne parlano sempre. 

"mi aspettavo dei nipotini; ma mi sbagliavo"

le dava sui nervi. l'adozione è una cosa meravigliosa e ogni persona omofoba dovrebbe prenderlo in considerazione.

"mamma, ti stai distraendo, di nuovo" disse.

"oh, giusto." sorrise. iniziò a mescolare il ramen nella sua grande padella argentata. "scusa."

"niente allenamento domani, mamma, starò a casa da solo. tu sai già che domani sarà Venerdì."disse addentando una mela presa dalla cucina.

"vabbene. tuo padre potrebbe fare gli straordinari e quindi è molto probabile che non sarà a casa tutto il giorno. ed io nemmeno dato che ho il turno all'ospedale. quindi puoi invitare un tuo amico se vuoi" disse spegnendo i fornelli.

pensò subito ad una persona ma scacciò via il pensiero. invece guardò la madre porgergli il ramen.

"ecco, te lo metto nel piatto" si alzò e prese il contenitore con il condimento. lei sorrise e lo ringraziò per aver messo la salsa fransecsa nel ramen.

"sei un bravo figlio, jimin" disse abbracciando il suo unico figlio.

...

era la mattina del giorno dopo. un fresco sabato. jimin si svegliò verso le undici dato che la madre non gli permetteva di svegliarsi molto tardi sennò sarebbe diventata una abitudine.

"jimin!" urlò al figlio che era seduto a gambe incrociate con un piumone rosa attorno. "tra qualche minuto esco. inviti qualcuno? ti mando un messaggio appena arrivo ok?"

"ok mamma" disse, igoiando i cereali. 

gli sorrise  e ritornò nella sua camera per sistemare le ultime cose.

jimin prese il telefono per contattare taehyung 

jimin

vieni,dildo che non sei altro, non voglio stare da solo (^;

sconosciuto

chi diamine sei

jimin fissò lo schermo del cellulare, capendo di aver scritto al suo nuovo contatto yoongi anzichè taehyung.

𝙣𝙚𝙥𝙚𝙣𝙩𝙝𝙚Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora