Chiudo il diario, su cui avevo scritto i miei pensieri, poi apro l'Ipod e prendo un paio di cuffiette. Ascolto il nuovo album degli One Direction, Up All Night.
Suona il telefono, abbasso la musica e prendo il telefono. Niall.
-Ehi!
-Ehi, piccola, buonanotte...
-Oh anche a te!
-La mia piccola principessa abbia sogni d'oro!
-Anche tu principino biondo
-Ciao!
-Ciao!
Alzo il volume della musica e inizio a piangere. Piango tanto. Troppo. Voglio che Niall sia qui con me, sia qui con me... So che non potrà mai stare qui con me...
Esco di casa, l'indomani, andando al supermercato. Dopo circa una mezz'oretta torno a casa. Giro la chiave nella toppa, entro e la chiudo dietro di me. Poi apro il frigo e metto dentro la spesa. Salgo in camera mia e vedo Niall sul letto che guarda il soffitto. Penso stia pensando. Mi guarda con occhi addolorati. Io sorrido e lui dopo qualche secondo sorride a sua volta. Mi prende dolcemente per mano e mi porta al parco. Passiamo lì il pomeriggio e dopo un gelato e un panino mi riporta a casa. Ceno con un'insalata pensando al fatto che si è arrampicato sull'albero del mio giardino pur di vedermi... È stato molto dolce... Dopo cena vado a farmi una passeggiata, mettendomi d'accordo con un'amica per vederci a Westminister, quartiere lontano da casa mia, prendo un classico bus rosso londinese e mi dirigo al centro. Scendo una fermata prima per camminare un po'. Dopo qualche passo noto un signore che mi segue, faccia da criminale, se così si può dire. Cioè, dopo una perfetta giornata col mio ragazzo, bisogna per forza renderla brutta?
Cammino più veloce, ma continua imperterrito a seguirmi, vedo in lontananza la mia amica, Maddy, messaggiare con il telefono. Nel frattempo vengo accerchiata da quattro o cinque ragazzi, forti, con una pistola ciascuno.
Inizio a piangere, fortissimo, ma Maddy non mi sente. I ladri ormai mi hanno caricata in spalla. Mi fanno entrare in un camion immenso. Mi bendano gli occhi, mi legano le mani e tappano la bocca. Cerco di liberarmi, ma uno di loro mi lancia un pugno.
Inizio a piangere, e bagno completamente la banda.
Giriamo a destra, poi a sinistra, poi a destra e ancora a sinistra. Pargheggiamo non so dove.
Mi prendono, mi buttano in una stanza, mi levano la benda dagli occhi e chiudono la porta a chiave.
Scoppio a piangere. Credo che stasera ho pianto più di quanto ho pianto tutta la mia vita.
Sento un rumore, mi giro e vedo un ragazzo, carino, non c'è che dire, in compagnia di una ragazza, molto carina, anche se un pò cicciotella.
Si presentano:-Io sono Mike e lei è Hazel, la mia ragazza- gli brillano gli occhi. Sono più piccoli di me di tre o quattro anni e non posso far a meno di pensare, come una madre, che sono proprio dolci insieme. Hazel è contenta perchè Mike la fa sentire bella e Mike è contento perchè ama Hazel e gli piace vederla sorridere. Insomma si amano. Mi dicono che ormai sono tre giorni che sono lì, si mangia piuttosto bene, anche se piatti freddi.
La mattina dopo arrivano le guardie.
Chiediamo cosa ci faranno e la loro risposta ci getta nel panico...
-Domani andremo all'aereoporto e farete i soldati in Afghanistan, morirete subito, ma non possiamo permetterci di perdere le nostre spie.- sento un lieve accento afghano. E capisco tutto.
Ci avevano rapiti, per morire al posto delle spie infiltrate nell'esercito inglese. Cerco di ricordarmi cosa succedeva in Afghanistan...
Ma certo, i talebani.
Questi signori sono afghani, alleati dei talebani, probabilmente per paura. Vogliono che noi moriamo al posto delle spie talebane dell'esercito inglese... Oh mamma!!! Spiego tutto a Mike e Hazel che commentano:-Ma allora è qualcosa di grosso? Oppure potrebbero usarci per commerciare eroina! Sai, lì la smerciano tanto...- annuisco. Siamo in un vero e proprio caso di Stato. Prego che Niall stia bene, e con lui i ragazzi, la mia famiglia. Prego che tutto finisca presto, prego Dio di far finire questo brutto sogno... Arriva il pranzo, nel pomeriggio cerchiamo di origliare i discorsi che avvengono nelle altre sale senza nessun risultato. Dopo la cena mi addormento sul freddo pavimento di pietra, levandomi la felpa per usarla come cuscino. Ho i brividi dal freddo, ma sono troppo stanca per non dormire...
#Angolo Autrice
Non so quando aggiornerò, ma vorrei sapere se preferite che ogni membro degli 1D abbia una ragazza e una propria storia o lascio solo la coppia Costanza-Niall? Vi prego commentate!!!
STAI LEGGENDO
One Love, One Direction
FanfictionMa è così, io lo amo, in un modo incondizionato. Lui è la mai vita. Lui è il mio sogno. Lui è il mio amore. Lui è la mia direzione. Lui è la mia strada. Lui è il mio tutto. Lui è LUI.
