~Capitolo 14~

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      Leo
Derek mi guarda negli occhi in attesa di una risposta. Una risposta che non voglio dargli. "Leo, puoi fidarti di me" lui si avvicina, mi mette una mano sulla spalla "Ti prego dimmelo" non ce la faccio a resistere impassibile, "Mia madre mi ha insegnato qualche incantesimo di guarigione e io sono rimasta lì a recitarli, non pensavo fossero tanto potenti da farti passare per un miracolato ma quanto bastava per farti sopravvivere" abbasso la testa, lui mi fa scivolare le braccia intorno al corpo e mi stringe a se. Manco un respiro, non sono un amante degli abbracci perché mi fanno ricordare quanto io sia magra. Spesso e volentieri la gente pensa che io sia anoressica.
"Che fai?" Chiedo sussurrando, "Grazie per avermi salvato, sai è bello abbracciarti" mi risponde, ricambio l'abbraccio "Perché?" Chiedo sorpresa, "Bhe, sei così magra che ti si abbraccia anche con un braccio solo, come quando ti ho dato un passaggio con la scopa" rido e lo abbraccio un po' più forte, i suoi abbracci sono piacevoli, caldi e rassicuranti. Mentre di norma mi sento schiacciata. "Poi, anche se sei così magra, non sei pelle e ossa, sei proporzionata" continua sciogliendo l'abbraccio e dandomi dei buffetti affettuosi sulla vita.
"Sei gentile, Derek" gli sorrido, lui mi guarda in modo strano, "Leo!" sento gridare, Diana e Lonnie salgono nella voliera col fiatone, "Che succede? È morto qualcuno?" Ora voglio sapere perché mi hanno cercato urlando.
"Io" dice Diana appoggiandosi al muro, poi si accorgono di Derek, "Abbiamo interrotto qualcosa?" Continua, "No, perché?" Chiedo, "Perché io sono un terzo incomodo di prima categoria!" Commenta Lonnie, "Sul serio?" Chiede Derek, "È allergica al romanticismo" lo informo, "Jack ti sta cercando" dice Lonnie, sento ogni singolo muscolo del mio corpo entrare in tensione, "Chi è Jack?" Chiede Derek, "Uno che ci prova con me, ma io vorrei tirargli un pugno in faccia" spiego velocemente.
"Eccoti qui, ti ho cercato per tutta la scuola" dice Jack entrando, un ragazzo di Grifondoro al sesto anno, con gli occhi verde chiaro, i capelli castani e un sorriso accecante. Il classico Casanova, ho sempre odiato i Casanova.
"Perché mi hai cercato? Non sono stata chiara l'ultima volta?" Gli avevo detto di starmi alla larga o gliela avrei fatta pagare cara, molto cara. Lui si avvicina "Volevo vedere se ti ero mancato" mi fa passare due dita lungo la guancia, io lo allontano con uno schiaffo "Cosa vuoi idiota?"Chiedo visibilmente irritata dalla sua presenza, "Lo sai bene cosa voglio" prova ad avvicinarsi ma lo spingo indietro "Ti prego, vomito al solo pensiero" dico schifata.
Lui mi prende per i fianchi "Non fare la preziosa, so che non puoi resistermi" mentre lo dice Lonnie parte alla carica "Sta lontano dalla mia…" non finisce la frase che Jack stende una mano verso di lei e le lancia un incantesimo congelante. Al quel punto non ci vedo più. Puoi prendertela con me, ma se tocchi le mie amiche ti uccido.
Gli tiro una ginocchiata… in un punto molto doloroso,  per liberarmi. Lui prende la bacchetta ma prima che me ne renda conto Derek lo disarma. "Prova a muoverti e ti ammazzo" ha occhi sono iniettati di sangue, ora anche io e Diana lo teniamo sotto tiro. "Vattene e stacci lontano, hai capito?" Abbaio, lui raccoglie la bacchetta e guardandoci in cagnesco se ne va.

Ciao personcine!
A quanto pare Leo sa difendersi... ma Derek protettivo mi piace♡.
Anyway... in questo periodo scrivo capitoli un po' lunghi... vabbè meglio per voi.
Alla prossiama!

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