XXIII-vuoto

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Pov you

La settimana passò velocemente, io obbligai molte volte Yoongi a suonare il pianoforte, adoravo vederlo seduto e perdersi nel suo mondo...

<Yoongi! >lo chiamai dalla mia stanza.
In quei giorni stava dormendo da me.... Non sapevo neppure io il perché, lo avevo dimenticato...

Vidi il ragazzo sporgere la testa dalla porta della mia camera, aveva le guance paffute ed un espressione confusa, diversa dal solito.
<Lil meow meow! >ridacchiai riferendomi al ragazzo.
<come scusa?! >rispose leggermente urtato.
<sembravi un gattino! >insinuai ridendo.
Vidi il suo sopracciglio tremare per il fastidio.
<Non sono un gattino... E ora dimmi perché cavolo mi hai chiamato o me ne vado! >
Io roteai gli occhi.
<okay okay>dissi, poi continuai.
<come faccio a scaricare questo file? >gli chiesi.
Era il documento di morte dei miei cari, avrei dovuto portarlo alla polizia e chiedere il riscontro di denaro, non perché me ne volessi approfittare, ma non avevo soldi per me... Dovevo cercarmi un lavoro...

<Oi ci sei?! >mi svegliò il ragazzo dai miei pensieri.
<n-no scusa... Potresti ripetere? >gli chiesi con leggera vergogna.
Yoongi sospirò, poi puntò il dito su un'icona sullo schermo.
<È facile, premi lí, copi il link te lo invii per email e poi lo stampi collegando il telefono alla stampante.>

<e visto che è tanto semplice me lo potresti fare tu! >esclamai passandogli l'attrezzo tanto complicato da usare.
Lui sbuffò, e dopo circa dieci minuti mi sventolò davanti al naso il foglio che aspettavo.

<GRAZIE! >dissi saltando e abbracciandolo, lo feci istintivamente, poi divenni subito rossa e mi scollai.
<scusa! >e abbassai lo sguardo.
Il ragazzo davanti a me uscì dalla stanza silenziosamente , e io, per fortuna, rimasi sola, a chiedermi perché il mio cuore battesse così velocemente.

Uscii di casa, ed andai subito in caserma con Yoongi, che mi avrebbe aiutata.
Appena entrai, un uomo abbastanza robusto ci venne incontro.
<Cosa dovete fare? >ci chiese scrutandoci.
<dovrei ricevere i soldi per la morte dei miei... >dissi abbassando lo sguardo.
L'uomo davanti a noi, senza un minimo. Di compassione, mi spinse dentro una stanza.
All'interno vi erano due uomini, erano dei vigili probabilmente, io mi sedetti e poggiai i moduli sul bancone, con Yoongi che mi osservava da fuori la stanza.

<dunque... Mi sembra che il decesso sia avvenuto non molto tempo fa... >disse uno dei due uomini.
Io abbassai il capo, mentre gli occhi iniziavano a pizzicare.

<spero lei non si senta bene per la morte dei suoi... Ultimamente è sempre così... Questi ragazzi.. >aggiunse l'altro.
Io alzai il capo di scatto, ma prima che potessi parlare uno dei due mi stroncò.
<oggi pensano solo al denaro, che schifo mi fanno>
A quelle parole una lacrima mi solcò il viso.

<Voi... Voi che ne sapete di come mi sento?! >quasi urlai, la mia voce tremava, ma per fortuna Yoongi mi aiutò.

<cosa cazzo ne sapete voi di come si sente lei in questo momento?! MAGARI DEVE TROVARSI UN LAVORO E LE SERVONO DEI SOLDI! se a voi fanno pena i ragazzi di oggi, che pensano solo al denaro.. Bhe io provo ribrezzo per voi, che non comprendete delle problematiche serie! >la sua mano si appoggiò sulla mia spalla stringendola.

I poliziotti guardavano il ragazzo dietro di me con occhi spalancati.
<e ora firmate auesti due moduli... Che sennò vi denuncio per offesa e mancata restituzione del proprio denaro! >

A quelle parole i miei occhi smisero di lacrimare.
I due vigili firmarono qualche documento e me lo porsero.
<smammate>dissero prima di farci uscire bruscamente.

Appena fuori abbracciai Yoongi, lo strinsi forte come non mai, forse gli bagnai leggermente la maglia con le mie lacrime, ma lui non mi respinse, restò immobile.

<grazie>sussurrai, ler poi staccarmi da lui, che aveva uno sguardo perso.
<Y-Yoongi? >lo chiamai, ma lui non rispose.
I suoi occhi neri erano persi nel vuoto, muoveva leggermente le labbra, stava parlando con qualcuno... Forse con se stesso.

Iniziai a scuoterlo, ma senza risultato.
Era come in coma... O in stato di trance.
Mi avvicinai leggermente e sentii un piccolo sussurro di pietà.

<Y-Yami... Non.... Non lasciarmi... No! >continuava a ripetere.
Il suo sguardo era vuoto, guardava il nulla con occhi inquietanti, non si muoveva ma i suoi occhi erano terrorizzati.

Lo chiamai più volte, ma sembrava morto, non reagiva a nulla.
Poi mi venne un idea.... Forse non era il massimo ma decisi di provare comunque.
<PEZZO DI MERDA SVEGLIATI DAL MONDO DEI SOGNI! >gli urlai nell'orecchio prima di tirargli qualche schiaffetto sulla guancia.

Lui si girò d'improvviso.
<Yami? >disse girandosi verso di me.
<sei tu o no? >

Rimasi spiazzata, cosa gli era preso?
Mo' chi era sta Yami?

<Yoongi...sono io! >urlai ignorando gli sguardi insistenti delle persone che ci credevano matti.
<sono T/N! >
Poi riflettei.
<Lil meow meow! >esclamai alla fine, sperando in una sua reazione.
Infatti il ragazzo si riprese piano piano.
<T/N... >mi disse scuotendo la testa e coprendosi il volto con la mano.
<non chiamarmi più cosi! >

Io lo fissai.
<si ma tu dimmi chi è Yami >risposi secca.
Lui si bloccò un attimo guardandomi spiazzato.
<c-come..>

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Hayy come va? Spero tutto bene... Eee oggi il capitolo finisce qui! BYEEE!!

The last [Min Yoongi]La tua prossima ossessione. Scoprilo ora