"Away"
Immagina...
Su richiesta🥤
Tic Toc.
Tic Toc.
Tic. Toc.
L'orologio appeso nel mio salotto segna esattamente le 16 e 5 minuti facendomi constatare che si, il mio migliore amico, è ancora in ritardo, come al solito. Gli raccomando sempre di non ritardare alle nostre serate pizza-horror.
*DIN DON*
Il campanello mi distoglie dai miei pensieri e mi alzo di scatto balzando alla porta. La apro ritrovando davanti a me il volto affannato del mio amico zuppo dalla testa ai piedi. La maglietta bianca che indossa gli si è incollata al petto, a causa della pioggia, mettendo in risalto i muscoli che gli contornano il corpo.
<<Scusa lo so sono in ritardo ma ha cominciato a piovere all'improvviso ed ero a piedi>> dice entrando in casa dopo essersi tolto le scarpe. Mi scocca un bacio sulla guancia.
<<Mh ok per stavolta sei perdonato. Ora vieni, ti do un cambio di mio fratello e vai a farti una doccia calda. Altrimenti ti viene la febbre>> gli dico iniziando a salire alle scale e prendendo dei vestiti dall'armadio di mio fratello.
<<Grazie cucciola>> dice entrando in bagno. Mi chiama così da quando siamo bambini e ogni volta che lo fa il mio cuore perde inspiegabilmente un battito.
Mentre si fa una doccia decido di iniziare a cercare un film, dopo essermi infilata un felpone sopra i pantaloncini. Credo di starmi ammalando o semplicemente l'aria condizionata in casa mi fa gelare.
<<Ahhhhh!>> tiro un grido di frustrazione <<Stupido computer>> sbotto quando continua ad aprirmi siti su siti, anche porno. Quando finalmente li ho chiusi tutti esce l'avviso di doverlo mettere a caricare <<Oh ma andiamo>> alzo gli occhi al cielo piegandomi a gattoni per terra, sotto la scrivania, cercando la presa per poterci mettere caricabatterie del computer.
Sento la porta dietro di me aprirsi piano e con la coda dell'occhio vedo Dan entrare. Seguo la traiettoria del suo sguardo che punta sul mio sedere e alzo gli occhi cielo <<T/n si può sapere che cazzo stai facendo?>> dice.
Mi giro verso di lui e lo osservo <<Sto infilando il caricatore nella presa. Tu intanto metti il film>> gli dico tornando a frugare sotto la scrivania.
Lui si siede sulla sedia dietro di me e mi elenca qualche film che possiamo guardare.
<<Finalmente>> esclamo uscendo da sotto la scrivania e alzandomi in piedi. Metto in carica il computer che per poco non si spegneva.
*DIN DONNNN*
Sentiamo il campanello suonare e ci precipitiamo al piano di sotto a prendere le pizza. Apro la porta e mi trovo davanti un gran bel ragazzo con la divisa da pizzaiolo.
<<Ciao, ecco a te le pizze>> dice passandomele e sorridendomi <<sono 12,50€>> continua e gli do i soldi sfilandoli dalla tasca posteriore dei miei pantaloncini di jeans.
<<Grazie>> Dico sorridendogli a mia volta. Ora che lo osservo meglio devo dire che è proprio bello. Fisico atletico, capelli biondi e occhi azzurri.
<<Che ne dici se ti lascio il mio numero e ti invitassi ad uscire qualche volta?>> Mi chiede mentre cerca il resto che deve darmi nel marsupio che indossa, sto quasi per rispondere quando la voce di Daniel alle nostre spalle ci blocca.
<<Che ne dici se te ne vai? Grazie e arrivederci, tieni pure il resto>> dice chiudendogli la porta senza dargli il tempo di replicare.
<<Ma perché l'hai fatto? Povero>> Dico sedendomi al tavolo della cucina mentre lui si piazza accanto a me su uno sgabello. Inizio a mangiare la mia pizza versandomi la coca.
STAI LEGGENDO
IMMAGINA || Chapter One
Fiksi Penggemar« 𝐴𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑎 𝑝𝑖𝑢' 𝑏𝑢𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑛𝑜𝑡𝑡𝑖 𝑝𝑢𝑜' 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒 𝑖𝑙𝑙𝑢𝑚𝑖𝑛𝑎𝑡𝑎 𝑑𝑎 𝑑𝑢𝑒 𝑎𝑛𝑖𝑚𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑖 𝑐𝑒𝑟𝑐𝑎𝑛𝑜 » ⭐️ Benvenuti nel primo libro di questa serie di immagina. Spero che apprezzerete la storia!🫶🏻 Mi s...
