« 𝐴𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑎 𝑝𝑖𝑢' 𝑏𝑢𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑛𝑜𝑡𝑡𝑖 𝑝𝑢𝑜' 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒 𝑖𝑙𝑙𝑢𝑚𝑖𝑛𝑎𝑡𝑎 𝑑𝑎 𝑑𝑢𝑒 𝑎𝑛𝑖𝑚𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑖 𝑐𝑒𝑟𝑐𝑎𝑛𝑜 » ⭐️
Benvenuti nel primo libro di questa serie di immagina. Spero che apprezzerete la storia!🫶🏻
Mi s...
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"Can't take my eyes off of you"
Shawn Mendes
Nota Autrice: Ciao⭐️. Oggi è uscito "In Wonder" il documentario di Shawn e per questa occasione speciale ho deciso di scrivere questo piccolo immagina🎈. Io l'ho già visto e l'ho AMATO, a voi è piaciuto?🧸Spero che il mio immagina vi piaccia, buona lettura📚.
Immagina...
«Ti sta guardando» la ragazza seduta accanto a me mi distrasse completamente dai miei pensieri. Non avevo bisogno di chiederle chi per sapere a chi si riferisse con quell'affermazione. Sentivo il suo sguardo bruciarmi addosso da quando ero arrivata. Mi ero seduta di fronte a lui che con la chitarra in braccio mi aveva osservata con un piccolo sorriso «Lui ti piace, perché non gliene parli e basta?»
«Perché lui è concentrato sul tour e non voglio essere un intralcio» la ragazza disse qualcos'altro a cui non prestai attenzione ma pochi minuti dopo mi ritrovai seduta accanto a Shawn che strimpellava accordi e note sulla sua chitarra acustica.
«Sono felice che tu sia venuta» mi disse girando il viso verso di me. Mi sorrise e per un attimo tutto si fermò. C'era solo lui e il suo bel sorriso «Ci sarai al mio concerto domani?»
«Certo Shawn» gli sorrisi «Non me lo perderei per niente al mondo»
Lui sorrise, di nuovo, prima di riportare la sua attenzione alla chitarra che aveva in braccio. Il falò davanti a noi emanava un piacevole tepore e la sabbia sulla quale ero seduta era piuttosto confortevole «Lo sai, parlano di te»
«Che cosa?» Osservai il ragazzo che scosse leggermente la testa.
«Tutte le canzoni che ho scritto, parlato di te» fissò i suoi occhi nei miei e per qualche attimo mi sentii come se quello fosse stato solo un fantastico e meraviglioso sogno «Hanno sempre parlato di te»
«Cosa mi stai dicendo?» Shawn venne richiamato e la sua attenzione si spostò da me. Il mio respiro iniziò ad accelerare e mi passai le mano tra i capelli incredula della parole del ragazzo.
Poco più tardi io e il ragazzo salimmo sulla sua auto. Si era offerto di accompagnarmi a casa ma non aveva ancora detto una parola su ciò che mi aveva rivelato poco tempo prima «Ogni singola canzone che ho scritto, l'ho scritta pensando a te» iniziò «Tu mi sei sempre stata vicino in questi anni, sei sempre stata la prima a supportarmi, a spronarmi ad inseguire i miei sogni»
«E tu ti sei sempre preso cura di me Shawn, lo sai che non ti ringrazierò mai abbastanza per questo» mi guardò per un secondo prima di riportare lo sguardo sulla strada «Davvero tutte quelle canzoni parlano di me?»
Eravamo a Toronto. Shawn si sarebbe esibito il giorno dopo nella sua città natale e sapevo quanto era emozionato «Ogni singola parola, ogni singola nota l'ho scritta pensando a te. Ti ricordi l'altro giorno quando eri in chiamata face time con me mia mamma ed Aaliyah? Tu te ne sei andata prima che chiudessimo e dopo che ti ho salutata ci sono stati attimi di silenzio di cui quasi non mi ero accorto. Mia mamma mi ha guardato e mi ha detto "Nessuno ti dona il sorriso che ti spunta quando c'è lei". Mia sorella ha riso e il mio cuore ha iniziato a battere. E cazzo, è vero, tu tiri fuori la parte migliore di me, quella che voglio essere»
«Mio Dio. Tu mi stai davvero dicendo questo? Sta davvero succedendo?» gli chiesi e sorrise. In quel momento accostò davanti a casa sua, quella dove era cresciuto, dove aveva registrato tutti i suoi Vine.
«Si» si slacciò la cintura girandosi verso di me «Ho detto a mia mamma che avresti mangiato con noi, poi ti riaccompagno a casa»
«Perché?»
«Perché ti amo» la sua mano si posò sulla mia guancia in un tocco leggero «Ti guardo e penso: "Cazzo, sei tutto ciò che voglio"»
Poggiai una mano sulla sua godendomi il suo tocco leggero, caldo, confortante «Ti amo anche io, lo sai?»
Si avvicinò a me e il suo naso sfiorò il mio «Lo so» mi baciò. Le sue labbra morbide si muovevano lentamente sulle mie, erano leggermente screpolate e sapevano esattamente del suo profumo. Quando si staccò mi prese la mano, mi guardò negli occhi e dopo aver intrecciato le nostre dita: «Insieme»