« 𝐴𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑎 𝑝𝑖𝑢' 𝑏𝑢𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑛𝑜𝑡𝑡𝑖 𝑝𝑢𝑜' 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒 𝑖𝑙𝑙𝑢𝑚𝑖𝑛𝑎𝑡𝑎 𝑑𝑎 𝑑𝑢𝑒 𝑎𝑛𝑖𝑚𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑖 𝑐𝑒𝑟𝑐𝑎𝑛𝑜 » ⭐️
Benvenuti nel primo libro di questa serie di immagina. Spero che apprezzerete la storia!🫶🏻
Mi s...
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"The rule of life is: Let it fuckin' happen"
Su richiesta🚩
Attenzione: Lo specifico nel caso non fosse chiaro☺️. Le parti in corsivo sono Flasback.
Immagina...
La prima cosa che feci appena la mia mente tornò alla realtà fu mugugnare. La testa mi faceva male e quando aprii gli occhi misi a fuoco una stanza che non riconobbi subito «Che diavolo..» quando cercai di mettermi seduta mi accorsi di essere avvolta da un stretta salda.
[...] «T/n, quanto hai bevuto?» la voce dell'uomo che conoscevo fin troppo bene era tremendamente vicina a me. Il buon profumo che si portava sempre addosso mi investì facendomi girare verso di lui.
«Non così tanto» mi morsi le labbra mentre un piccolo sorriso si formava sul suo viso. Lo nascose bevendo un sorso del bicchiere di whisky irlandese che aveva in mano. I miei occhi lo percorrevano mentre mi spinsi verso di lui aiutandomi con il bancone dietro di me «Un bicchiere, o forse due» la testa mi girava leggermente. Mi sentivo leggera ma sapevo perfettamente quello che stavo facendo.
«Tu non lo reggi l'alcol» disse l'uomo. Feci per superarlo ma mi bloccò rimettendomi di fronte a lui «Che fai, scappi?»
«Sono l'unica che non scapperebbe da te, Thomas Shelby» eravamo davvero vicini e il suo profumo mi annebbiava i sensi.
«Dovresti farlo» spostò una ciocca dei miei capelli dietro l'orecchio. Sospirai prima di guardandolo negli occhi.
«Tu non vuoi che io scappi da te» si piegò verso di me sussurrando al mio orecchio.
«Attenta a giocare con gli stalloni. Sono imprevedibili, non sai mai dove possono portarti» [...]
Mi portai una mano alla testa passandola tra i miei capelli, erano attorcigliati e gonfi. Mi girai lentamente sul fianco destro guardando l'uomo ancora addormentato. Mi teneva stretta a se senza lasciarmi alcuna possibilità di alzarmi e la cosa mi piaceva, non poco. Era il gangster più temuto e odiato di Birmingham eppure in quel momento mi ero sentita al sicuro come non era mai successo. Sentii il mio cuore battere, galoppare come un cavallo da corsa e Tommy aprì gli occhi proprio in quel momento, come se fosse stato un richiamo.
«Buongiorno» sussurrai. Per qualche minuto ci fu il silenzio assoluto. Ci guardavamo semplicemente negli occhi e i suoi pozzi azzurri erano così magnetici. Mi ricordavano l'oceano: quando era calmo era uno spettacolo unico e quando si agitava era capace di inghiottirti senza che te ne accorgessi. Tommy era così. Imprevedibile e assolutamente affascinante.
«Buongiorno» il suo braccio era ancora stretto intorno alla mia vita e contraendo i muscoli mi attirò ancora più vicino a lui. Guardai le sue labbra e i suoi occhi scesero sulle mie quando li morsi involontariamente il labbro inferiore.