Immagina Cameron Dallas💚

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"C'è una strana bellezza in questa storia imperfetta"

Su richiesta‼️

Immagina...

POV's T/n

<<Dallas giuro che se non la smetti di rompermi le palle ti castro>> sbotto girandomi verso quel rimbecillito di Cameron Dallas.

È da mezz'ora che continua a tirarmi palline di carta e darmi fastidio e la profe c'ha già richiamati più volte.

<<T/c, Dallas fuori dalla mia aula immediatamente e andate in presidenza>> sbraita quella vecchia racchia della prof di mate.

Giuro che finisce male oggi. Raccatto le mie cose e mi dirigo fuori dalla classe seguita da Cameron. Arriviamo in presidenza e ci accomodiamo sulle sedie davanti alla scrivania.

<<Dallas ma che piacere rivederla>> scherza il preside <<Signorina invece lei come mai è qui?>>

<<Vede signor preside durante la lezione continuava a infastidirmi tirandomi palline di carta e calci alla sedia ma, sfortunatamente, la professoressa ha pensato che centrassi anche io>> dice il ragazzo accanto a me mettendosi una mano sul petto per fingersi offeso.

<<Ma sei serio? Non è assolutamente vero! Sei tu che continuavi a rompermi il cazzo e a lanciarmi le tue stupidissime palline carta per non so quale motivo>> sbotto irritata.

<<Sei tu che continuavi a rompermi il cazzo>> mi scimmiotta facendo una smorfia.

<<Sei odioso Dallas, odioso>>

<<Ma smettila che non riesci a resistermi>>

Il preside scoppia a ridere. Mi ero dimenticata che ci fosse anche lui nella stanza facendo così una bellissima figura di merda. Ottimo.

<<Sembrate me e mia moglie ai tempi del liceo. Una coppietta di innamorati che litiga>> dice ridacchiando.

<<Noi non siamo innamorati!>> Diciamo all'unisono io e Cameron e subito dopo ci guardiamo furiosi. Ciò non fa altro che aumentare la risata del preside che dopo poco si ricompone e torna serio.

<<Ragazzi mi spiace ma devo comunque mettervi in punizione. Lei in particolare signor Dallas quindi dopo le lezioni vi fermerete a pulire la palestra. Potete andare>> dice congedandoci.

Sbuffo sonoramente e esco dalla stanza evitando bellamente la voce di Dallas che mi chiama.

*Dopo scuola*

La campanella delle 16 che segna la fine delle lezioni pomeridiane mi fa sbuffare al ricordo di cosa mi tocca fare adesso.

Scrivo un sms a mia madre dicendole che avrei detto tardi e che le avrei spiegato dopo. E ne mando un altro al mio migliore amico dicendogli che non ci saremmo potuti vedere oggi pomeriggio.

<<Mandi sempre messaggi così lunghi?>> caccio un urlo sentendo una voce parlare direttamente nel mio orecchio.

<<Cazzo Cameron, che problemi hai? Vuoi farmi morire di infarto?>> guardo male il ragazzo proprietario della voce in questione.

<<Mamma mia come sei delicata>> alzo gli occhi al cielo rifiutandomi di rispondere e mi incammino verso le porte della palestra.

<<Non far chiudere la porta altrimenti non possi...>> non finisco di parlare che sento un tonfo. Vi prego ditemi che non è quello che penso <<..amo più uscire dopo. Wow Dallas sei uno vero genio. Adesso dobbiamo aspettare il preside che venga a controllare alle 18:00>> dico scocciata.

<<Come se ti dispiacesse la mia compagnia>> mi stuzzica alzando e abbassando le sopracciglia. Dovrebbe essere una cosa sexy?

<<Si e mi irrita, parecchio>> dico. Non mi risponde e cominciamo a pulire

Dopo un'oretta passata in silenzio decido di mettere un po' di musica così prendo il telefono e schiaccio play facendo partire la riproduzione casuale. Nella palestra si diffondono le note di "Impossible" di James Arthur. Comincio a canticchiarla a bassa voce, alzandola sempre di più senza nemmeno accorgermene. Muovo leggermente i fianchi a ritmo della canzone e appena finisce mi giro per poterne mettere un'altra ma noto Cameron fissarmi. Cazzo, mi ero dimenticata che c'era anche lui.

<<Hai una voce bellissima T/n>> dice sorridendo mentre si avvicina a passo lento verso di me, che indietreggio sempre di più.

<<Grazie Cameron>> dico arrossendo e tossendo leggermente per il nervosismo. La mia schiena tocca il freddo del

<<Ridillo>> sussurra dopo essere arrivato ad un soffio dal mio viso.

<<Cosa?>> Chiedo alzando lo sguardo verso di lui.

<<Il mio nome, ridillo>>

<<Cameron>> senza che me ne renda conto le sue mani si fermano salde sui miei fianchi prima si scivolare ad accarezzare la pelle sotto la mia maglietta.

Porto lo sguardo su di lui incatenandomi ai suoi occhi senza riuscire a staccarmi. Passa la lingua sulle sue labbra inumidendosele e io rimango a fissarle imbambolata. Mi ero ripromessa che non sarebbe riuscito a fare così con me ma senza volerlo sono rimasta innamorata di lui. Lentamente si avvicina facendo sfiorare i nostri nasi e dopodiché mi bacia. Picchietta la sua lingua sul mio labbro inferiore e io schiudo la bocca permettendo alle nostre lingue di incontrarsi. Ormai sono completamente impotente tra le sue braccia. Mi afferra per il sedere facendomi allacciare le gambe intorno alla sua vita. Continua a baciarmi con foga per poi staccarsi e iniziare a torturare il mio collo facendomi sospirare di piacere. Le sue mani vagano sul mio corpo mentre le mie sono ferme nei suoi capelli accarezzandoli. Gemo di piacere quando mi lascia un succhiotto ben vistoso proprio al centro del collo.

Ci stacchiamo ansimanti dopo che sembrano essere passage ore e lui poggia la sua fronte alla mia.

<<Pensi di potermi dare una possibilità T/n?>> Dice all'improvviso. Lasciandomi spiazzata <<Proviamoci. Sono stufi di doverti continuamente stuzzicare o prendere in giro quando vorrei solamente baciarti>>

Senza rispondergli premo di nuovo le mie labbra sulle sue incapace di formulare una risposta o semplicemente pensare lucidamente. Non voglio farlo proprio ora che sono tra le braccia del ragazzo che amo.

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Spazio Autrice

Scusate l'assenza ma è un periodo un po' così. A voi come va? Tutti pronti per scuola?🤭 io noooo.

💘

IMMAGINA || Chapter OneLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora