Franklin è giunto a casa di Lauren per farle una sorpresa. Ha convinto subito gli zii perché la lasciassero uscire.
In fondo, a loro, Franklin piace davvero molto.
L'idea iniziale è quella di andare al cinema, ma Franklin sa che non andrà cosi. Agli zii ha raccontato una bugia, ma a Lauren dirà la verità. La vede scendere per le scale. Quel giorno è raggiante. Di rimando, Lauren vede Franklin sulla soglia e il suo cuore si scioglie come burro, contenuto in un pentolino, sul fuoco caldo di un fornello.Lei lo bacia teneramente sulla guancia, infila il cappotto ed esce con lui, mano nella mano. Gli chiede quali siano i programmi della giornata, cosa Franklin avesse pensato di fare con lei. Lui resta vago, ma sorride, perché ha già in mente di farle una sorpresa. Qualche metro dopo la casa degli zii, le chiede se può bendarla. Lei accetta, ma sente di essere nervosa. Ride per stemperare la tensione. Odia non vedere, odia non sapere dove Franklin la stia portando, ma decide di fidarsi lo stesso.
Lui le tiene la mano, la stringe con vigore, ma senza procurarle dolore. I minuti che trascorrono dal momento in cui Lauren è stata bendata, sino all'arrivo nel posto misterioso, sembrano, a quest'ultima, davvero infiniti."Siamo arrivati." Dice lui. Le impedisce di togliere la benda, non è ancora il momento. Salgono diverse rampe di scale, infine, Franklin apre una porta, entra per primo e, dopo un minuto, conduce Lauren sino al centro di qualcosa che le sembra una stanza. Le toglie la benda per permetterle di gustare la sorpresa.
"Buon compleanno!" Franklin applaude a Lauren, ma forse più a sé stesso.
"Come lo sapevi?" Chiede lei, a metà tra lo stupore e il disagio.
"Facebook, naturalmente."Franklin la invita a guardarsi attorno. Si trovano in una mansarda, una splendida stanza riadattata come fosse una camera da letto. Alle pareti solo splendidi quadri colorati, un oblò a filtrare la luce nella stanza. Al centro di essa un letto decorato, una televisione a schermo piatto. Nell'aria c'è odore di incenso. Lauren nota una serie di candele sparse qua e là, ancora perfettamente intatte, sintomo che sono state accese da poco.
"Ho ordinato del cibo cinese, sta già arrivando. Avevo pensato di portarti al cinema, ma poi sarei stato banale. Guarda lì, sullo scaffale. Ci saranno centinaia di film. Scegli quello che vuoi."
Lauren segue l'indicazione di Franklin e la scelta propende su di una commedia americana che ama molto.
"Possiamo guardare questo? È un po' che desidero riguardarlo."
Lui la bacia teneramente sul capo, odorando l'intenso profumo dei capelli di lei.
"Tutto ciò che vuoi, questa stanza e questo giorno sono tuoi."Il cibo arriva dopo pochi minuti come promesso da Franklin. I due divorano involtini primavera, spaghetti di soia e ridono, guardando la commedia alla televisione. Lauren si sporca di salsa sul mento, Franklin gliela toglie con delicatezza con il polpastrello. La osserva, un po' divertito, un po' eccitato. Lei è davvero bellissima, questo lo riconosce, ma non è solo questo a piacergli di Lauren. È ironica, semplice, una ragazza normale, mai spocchiosa.
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Cold Winds [COMPLETA IN REVISIONE]
Romance"Lo sentiva tra la folla, il suo odore, e ogni sferzata di vento era un brivido di paura. Era il fetore della persona che più detestava al mondo quello che Lauren percepiva così distintamente. Ne era certa: l'avrebbe riconosciuto anche in mezzo a ce...