Stetti con lui al telefono per quasi due ore e quando arrivai a tavola era già l'ora del dolce .
Mio padre mi chiese chi era e gli risposi semplicemente che era il mio fidanzato.
《ti sembra il modo di rispondere?》non mi diede manco il tempo di difendermi e parlò subito più calmo di prima.《come vanno le cose?》 la sua falsità mi faceva quasi male ma ottenne l effetto opposto.
Provocò solo rabbia. 《Non ti dovrebbe interessare, in fin dei conti non ti è mai importato abbastanza di me》la mia risposta fu dura ma sembrò avere l effetto che desideravo.Si arrabbiò e se ne andò da tavola lasciando da sole me è Ximena , l aria era tesa tra di noi e nessuna delle due sembrava avere le parole da dire.《non dovevi parlargli cosi ci sta male》disse come se lei capisse tutto.
Non gli risposi e me ne andai ma prima che salissi le scale e arrivassi in camera mia mi disse che domani saremmo andate a prendere dei vestiti e saremmo andate anche dal parrucchiere perché alla sera c erano a cena il socio di mio padre e la sua famiglia.
《Perché mai dovrei prepararmi per loro?》chiesi con faccia di sfida.
《perché loro sono importanti》rispose semplicemente lasciandomi da sola in sala.Corsi in camera mia e mi chiusi dentro.
Nella mia mente non facevo altro che pensare a mia madre e a Samuel e a quanto mi mancavano , nessuno mi capiva e allora tacevo per non scoppiare e dire sia alla gallina senza cervello e a mio padre che me ne volevo andare.
Corretto
28/07/2015
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IL PEGGIOR RAGAZZO D'AMARE
RomanceLei Jasmine 18 anni un passato doloroso alle spalle ma un futuro roseo l attende... Lui Adam 19 anni il ragazzo più timido della scuola ma grazie a lei capisce il senso della parola amare ...