TRAVIS
"Charlene?" pronuncio ancora incredulo mentre la vedo entrare assieme a Mario e suo cugino Gustavo, fa un sorriso mellifluo e si lecca le labbra mentre mi fissa
"Avresti dovuto fare più attenzione a me invece di scoparmi e basta, se lo avessi fatto ti saresti accorto che ti studio da tempo e che il mio unico obiettivo era quello di venderti al miglior offerente che in questo caso è lui" inizia ad ancheggiare sui tacchi e si avvicina a me abbassandosi alla mia altezza
"La morte lenta e dolorosa che subirai oggi è la punizione che meriti per avermi sottovalutata" esala sferzandomi il volto col suo alito che sa di tabacco e... sperma, in questo momento non trovo una sola ragione per essermela fatta in passato.
"I miei due milioni? Li voglio ora" Mario le sorride e le fa segno di avvicinarsi a lei, mentre lo fa mette le mani in tasca, non faccio nemmeno in tempo a realizzare quello che sta succedendo attorno a me che uno sparo rimbomba nella stanza e Charlene si accascia a terra con ancora gli occhi aperti in una pozza di sangue e pezzi del suo cervello.
Mario si avvicina a me camminando sul corpo della giovane segretaria e si posiziona a due centimetri dal mio viso.
"Charles Webster, come ho fatto a non notare la somiglianza, siete due gocce d'acqua" sibila esaminando il mio viso
"In quanto capo vanno prese scelte difficili e per mio padre decidere di uccidere i tuoi lo è stato, mi ricordo come fosse ieri la sofferenza nello sguardo di mio padre quando ha dovuto mandare un sicario da loro" non credo per un secondo alle sue parole, quel sociopatico del padre non avrà avuto il minimo rimorso nel farlo, sta solo bluffando.
"Dovresti ringraziarlo comunque, i legami familiari rendono l'uomo debole e incapace di prendere decisioni per sé stesso, se fossero stati vivi sarebbero stati una zavorra per te, insomma guarda dove sei riuscito ad arrivare da solo: hai quasi catturato il leader del più grande cartello cubano " cerco di alzarmi dalla sedia per attaccarlo ma ricevo solo un potente calcio nello stomaco che mi fa accasciare sul pavimento.
"Ho saputo che per tutti questi mesi ti sei scopato mia moglie alle mie spalle, ma non ti biasimo, insomma come farlo? Mi ricordo la prima volta che l'ho vista dieci anni fa, appena maggiorenne ma con il corpo di una donna fatta e formata, aveva un vestitino a fiori che le copriva a stento quel culo sodo e aveva tutto il seno di fuori, per non parlare poi del suo profumo, mi venne duro all'istante e non potevo lasciare che nessun altro la toccasse così me la sono presa e sposata, ricordo ancora l'eccitazione della prima notte di matrimonio quando era stesa tutta nuda nel mio letto e mi sono preso ciò che tutti bramavano ma che era riservato a me" le mani mi prudono dalla voglia di poterlo strangolare mentre emetto dei versi frustrati, vengo fatto rialzare e messo dritto mentre Mario continua a parlare
"Ti divertiva fare anche da paparino a mio figlio da ciò che mi hanno riferito, gran bel bambino, insieme a Jasmine, peccato per quel potenziale sprecato, siete spacciati ho mandato degli uomini a cercarli e hanno l'ordine di ammazzarli subito appena li trovano, ma non preoccuparti vi ritroverete tutti assieme a fare la bella famigliola in qualche dimensione ultraterrena, non temere" gli sputo in faccia ed inizio ad urlare
"Bastardo figlio di puttana, tu pagherai per tutto, pensi che gli Stati Uniti ti permetteranno di uccidere un agente federale senza nessuna conseguenza? Io morirò ma anche tu lo farai, lo zio Sam ti inseguirà e renderà la tua vita un vero e proprio inferno tutti quelli che conosci creperanno, io non ho più niente da perdere, tu invece? " I suoi occhi diventano spiritati in un attimo e divento vittima della sua furia cieca, le sue mani prendono a colpirmi così tante volte che sento il rumore secco che emettono le sue nocche quando si rompono.
Nei minuti successivi vengo più volte colpito da una mazza da baseball in pieno viso che mi rompe il naso e il labbro superiore, la mia testa viene coperta da un sacchetto di plastica e iniziano a stringere, mi dimeno inutilmente perché so di essere vicino alla fine e nonostante il dolore fisico lancinante e il forte bruciore all'altezza dell'esofago nulla si può comparare alla tristezza che provo per non essere riuscito ad onorare la mia promessa fatta ad Elena di farla felice, di salvarla da quel mostro, non sono riuscito nemmeno a vendicare i miei genitori nonostante ci abbia provato per mesi e ora mentre il respiro mi sta venendo a mancare e i miei occhi stanno per chiudersi per sempre le mie labbra si muovono chiedendo un debole perdono a tutti quelli che amo per averli delusi una volta ancora.
Nota autrice
Questo è il penultimo capitolo, poi ci aspetta l'epilogo in cui troverete risposta a tutte le domande che vi state facendo, verrà pubblicato tra la giornata di oggi e quella di domani.
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THE BOSS WIFE
Romance"Il mio cuore ha iniziato a battere per l'unica persona che avrei dovuto evitare" Travis Webster è uno spietato agente della DEA che sta architettando la perfetta vendetta contro il figlio dell'uomo che gli ha tolto tutto ciò che aveva, Mario Salaza...
