Eddie

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Charlie ha un bel negozio di scarpe. Da quando ha aperto non ho mai visto un paio che non mi piacesse.
So riconoscere un bel paio di mocassini, scarpe in cuoio resistente e lucido. Mi piacerebbe due bei "lucidi trofei" da sfoggiare stasera.
<Hai preso qualche chiodo di troppo> fa una voce.
<Le gambe sono tue Eddie> ne fa un'altra, la suola della mia scarpa si anima aprendo e chiudendo quella "bocca", al muoversi di quelle parole, i lacci che cingono il cuoio formano due occhiatacce. Le mie scarpe tendono a diventare gelose quando passo davanti a un negozio:
<Non ti andiamo più bene Valiant? Passa il tempo ma l'inchiostro animato non passa mai di moda ne tanto meno invecchia, dico bene Eddie?>sostiene l'altra.
Guardo le mie ragazze di cuoio animato: <Ragazze, state bene così come siete. Tuttavia Dolores se però vi vede così mal ridotte, che idea si farà del sottoscritto? Fatemi sperare almeno in un bel lucido in barattolo.>
Le sorelle muovono e aprono la bocca:<Bella figura per una signora eh? Siamo con te> e d'improvviso due nuvolette appaiono sopra di esse, quando il fumo si dissolve le scarpe paiono più lucide del solito. Guardo le mie scarpe sul riflesso della vetrina, non male però.
"Solo uno sguardo. Niente di più." penso e proseguendo la strada incrocio Dannies con altri ragazzi del circolo che mi ferma con un braccio: <Eddie, lo sapevi? >.
<Ciao, Dannies. Cosa intendi dire? >.
<Micheal non ha potuto ottenere il lavoro al set produzione! che ti avevo detto? Ad  Hollywood, calano le assunzioni, facciamo tutti grandi sacrifici. Micheal non ne comprende la causa. Quando lo hanno licenziato non gli è stato nemmeno detto il perché>.

Non era il solo.. anche Dustin, che era molto bravo come Gorilla è stato buttato fuori dal mondo dello spettacolo.  Mi sistemo il cappello e commento: <Ragazzi le cose andranno per il meglio: ho sentito che in fabbrica cercano per lo scatolame, fate passare i ragazzi di là. Avevo una mezza idea di passare pure io, adesso col vostro permesso>, sorrido e avanzo con le scarpe lucide ma non si può dire lo stesso della mia coscienza. Il semaforo è rosso così aspetto di attraversare la strada assieme a questi piccoli topolini che hanno finito il turno dal lattaio: Hollywood è la tana dei cartoni più famosi al mondo, cartoni dello spettacolo che hanno fatto carriera con debutti comici e lungometraggi famosi eppure si vedono in strada  anche coloro che non ce l'hanno fatta e tirano comunque avanti. Chi non ha fatto carriera riesce comunque a strappare una risata facendo roteare stelline colorate come un'orbita sulla propria zucca dopo aver tentato di attraversare una parete palesemente dipinta.

Finalmente a casa, la porta d'ingresso fa accedere al corridoio comunale. Condividiamo io e Theodore la casa con altri condomini, si paga meno affitto. Spike ronfa sereno all'ingresso, un bulldog grigio topo e le guance molli: è bastata tuttavia una singola annusata del suo tartufo per farlo risvegliare:< Bella serata a te Eddie> mi fa il cane sonnecchiante. Guarda che scena divertente, il botolo stiracchiandosi fa tremare le sue zampe posteriori colorate, lo guardo e commento:< e lo sarà ancora di più, una volta trascorsa> così il cane si gratta l'orecchio:< Ah, si. Dolores poi raccontami com'è andata> lo dice crollando assonnato. Il più pigro di tutti i cartoni.
Entrato finalmente in casa mi levo la giacca e prepariamo la cena. Il frigo presenta un barattolo di cetrioli, due uova urlanti e una bottiglia di pomodoro. Tanto devo mettermi a dieta. Perderò qualche chilo.  Una cena modesta. Adesso vestiti puliti e una sciacquata, l'acqua di colonia mi dona. Una rasata alla barba e ci siamo. Due licenziamenti. Domani passo a far visita a Micheal. Avverto del rosso in questa storia o forse è solo pomodoro?

Valiant and ValiantDove le storie prendono vita. Scoprilo ora