Eravamo in macchina ormai da un paio d'ore.
Armati fino ai denti, mentre il prigioniero legato come un salame ci indicava la via per raggiungere la sua base.
Avevamo deciso di viaggiare con una piccola squadra per non farci notare troppo.
La nostra strategia si basava nell'utilizzare il fattore sorpresa.
Silenziosi e veloci, per liberare i lupi da sotto il loro naso.
Viaggiavamo in due jeep.
Nella prima jeep viaggiavamo: Io, Derek e il prigioniero.
Nella seconda jeep viaggiavano: Freya, Alan, Ben e Layla.
<<Derek, ho un brutto presentimento>> dissi sporgendomi avanti.
<<Abbiamo tutto sotto controllo, e da quello che ho capito, siamo quasi arrivati>>disse.
-Non ero affatto tranquilla, c'era qualcosa che non andava. Il mio istinto non mi aveva mai tradito -
Con quel pensiero in testa, presi il mio telefono e chiamai il Centro Hunter.
<<Salve, sono Deby; segretaria del Capo degli Hunter. Come posso esservi utile?>>
<<Deby, sono Anika O'Connor. Ho bisogno di parlare con il Capo>>
<<Ciao Anika, Jake è disponibile in questo momento, passo la linea>>
Pochi secondi dopo Jake prese il telefono.
<<Cosa c'è ora, Anika? >>chiese scorbutico Jake.
<<Salve Capo, stiamo seguendo una pista e sappiamo dove sono i lupi, ma come avevamo immaginato c'entrano i soldati dell'IRP >>
<<Mh, Bene e allora perché mi stai rompendo le palle O'Connor?! Fai quello per cui sei stata pagata>>
<<Vorrei Signore, ma ho bisogno di una squadra di rinforzo>>
<<Come vuoi. Dammi le coordinate e manderò una squadra>>disse Jake e attaccò il telefono.
Alzai gli occhi al cielo, inviai un messaggio veloce a Deby e accesi il GPS del telefono.
<<Siamo arrivati >>disse il prigioniero.
Eravamo in un luogo isola in mezzo a un bosco che finiva in uno spazio sapientemente sgombro. Riuscivo a scorgere la base militare; era grigia e anonima, perfetta per nascondere creature sovrannaturali senza dare nell'occhio.
Derek accostò l'auto e scendemmo, trascinando con noi il prigioniero.
La seconda jeep parcheggiò dietro alla nostra, nascondendosi tra la vegetazione del luogo.
<<Finalmente ! C'era una puzza di cane orribile lì dentro>>disse Freya sventolandosi una mano davanti al viso, mentre scendevano.
<<Non ti sei lamentata del mio odore quando stavamo scopando come conigli>>disse Ben con un sorrisetto .
<<Troppe informazioni>>disse Layla scuotendo la testa, come per cancellare quelle immagini del suo cervello.
<<Finitela di fare i bambini e concentratevi sulla missione>>ordinò Alan e scoccò un'occhiataccia a Freya, che in risposta gli fece una linguaccia.
<<Qual è il piano? >>chiese Layla.
<<Ci sono solo quattro guardie alla porta. Dobbiamo neutralizzarle e stare attenti alle telecamere di sicurezza poste all'interno, chiaro?>> domandò Derek.
Quando annuimmo Derek continuò.
<<Il prigioniero inserirà il codice e saremo dentro. Le celle sono dall'altra parte dell'edificio. In tutto ci sono ottantatré guardie, che si dividono in due corridoi>>
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Dark Hunter ( Dark Paranormal. Vol 0 )
ParanormalAnika era una ragazza come tutte le altre; andava a scuola, aveva degli amici e stava per uscire con il ragazzo per il quale aveva una cotta mostruosa dall'inizio della scuola. Poi la sera del suo appuntamento... tutto il suo mondo le cadde addosso...
