Ma che cazzo, un capitolo di quattro pagine?
Ma stiamo dicendo vero?
Ma che cazzo mi prende?
Ma vaffanculo, scriviamo un altro capitolo, che la voglia di tornare ad uccidere le persone mi è tornata.
Allora...
Sto scendendo le scale, e quel presentimento si fa sempre più forte...
Non so cosa stia succedendo, ma...
Mi piace!
Hahaha!
Uccidere...
Ho bisogno di uccidere...
Fanculo il rilassamento e tutto, devo uccidere.
Sto camminando tranquillamente per strada e...
E una coppia di teppisti mi da una spallata...
Una...
Spallata...
Ma dico io perché?
Vogliono morire?
E così sia...
Gli chiedo cosa vogliono e dicono che farei meglio a stare zitto e continuare a camminare...
Stupidi...
Stupidi idioti del cazzo...
Sussuro che ho voglia di ucciderli, e loro dicono di ripetere più forte perché non hanno sentito bene...
Allora ripeto più forte...
"Ho voglia di uccidervi...
Ho...
Voglia...
Di...
UCCIDERVI!"
Sembrano...
Sembrano come shockati...
Come se stessero per avere paura...
Allungo il braccio verso uno dei due e gli stringo la spalla, tanto da conficcare le mie dita nella sua carne.
Attivo il chackra per farlo uscire dalla coda, ma avvicino la mano ed essa prendo il KI.
Adesso la mano e ricoperta di KI.
Stringo ancora di più l'altra mano per tenerlo ben fermo e con l'altro pugno gli do un pugno tanto forte da far staccare la spalla dal suo corpo e fallo strisciare via di una decina di metri.
Morirà presto, ci tornerò dopo...
Per ora pensiamo all'altro invece, che se la sta danda a gambe.
Attivo del tutto la coda e mi do una spinta con essa, andando incredibilmente veloce.
Lo raggiungo e, mentre sono ancora sospeso per aria, gli do un pugno, concentrato di KI e lo scaravento letteralmente contro il muro di un palazzo li vicino, ritorneró dopo da lui, andiamo da quell'altro invece.
Ho ancora la sua spalla con il suo braccio in mano, e sto camminando verso di lui...
Sta quasi perdendo i sensi e quindi devo fare in fretta...
Sono di fronte a lui...
Qui, proprio davanti a me, c'é un albero, la sua corteccia sembra resistente, e ne stacco un pezzo, molto appuntito.
Si...
É proprio quello che mi serve.
Lo afferro per bene e glielo conficco nell'orecchio, in modo da andare a conficcarsi nel cervello.
E uno é andato.
L'altro ho intenzione di ucciderlo in modo diverso.
Sono di fronte a lui, ed é ancora improntato sul muro.
Prendo la sua testa e la sbatto violentemente contro il muro.
Violentemente...
Tanto violentemente da avere il suo cervello nella mia mano.
Letteralmente parlando.
E che cazzo...
Il sangue é schizzato sulla mia maglia...
Prenderó in prestito il giaccone da quello che ho ucciso per primo, per coprire il sangue.
Ho perso venti minuti...
Perfetto...
Devo fare veloce per riuscire a comprare tutto l'occorrente per la cena.
