Lalisa figlia del presidente dell'azienda Manoban Industry, famosissima sia in Corea che in America.
Jungkook figlio del presidente dell'azienda Jeon Company, molto famosa in Corea e in vari paesi dell'Europa.
I presidenti di queste due aziende mo...
Passano i giorni ed io continuo a lavorare da casa, non sono ancora pronta a tornare in azienda perché so già che i giornalisti mi assaliranno con milioni di domande sulla mia assenza, sul colpevole dell'incidente, su Mingyu, su mio figlio, i miei piani con l'azienda e il rapporto con Jungkook... solo al pensiero mi scoppia la testa.
Mingyu: "Lisa?" mi volto verso di lui. Io: "Dimmi" Mingyu: "Ti sei incantata a guardare il pavimento, ti interessa così tanto?" dice ridendo. Io: "No..." dico ridendo. "...stavo pensando a quando potrò tornare in azienda" Mingyu: "Ah, ci passo davanti spesso per venire a casa tua devo passare di lì per forza e ci sono molti giornalisti, non so se ti conviene" Io: "Tu quando pensi sia più adatto ritornare?" Mingyu: "Aspetta che Junyoung sia più grandino" Io: "Tipo quanto?" Mingyu: "Due o tre mesi?" Io: "Ma è tantissimo" Mingyu: "Dammi retta" Io: "E va bene appa" Mingyu: "Hey non farmi vecchio, potrei essere tuo fratello maggiore" Io: "Sì come no" inizio a ridere per via della sua faccia sconvolta. Dal piccolo walkie talkie appoggiato al tavolino del salone sentiamo il pianto del piccolo. Io: "Non pensavo fosse così difficile prendersi cura di un bambino" mi alzo dal divano sbuffando seguita da Mingyu che ride, saliamo su e corro dal piccolo. Mingyu: "Che bella vocetta che ha" Io: "Questa l'ha ripresa dal padre" dico ridendo, prendo in braccio il piccolo e smette subito di piangere. "Ti sei svegliato eh?" lo guardo sorridendo. Mingyu: "Che piccolo che è" lo guarda entusiasta e gioca con il suo piccolo piedino. Io: "Vuoi prenderlo tu?" mi guardo indeciso. "Dai prendilo" glielo lascio fra le braccia e il piccolo inizia a sorridere. Mingyu: "penso che sarà un bambino molto solare e allegro" Io: "Spero non cambi molto col tempo, mi rallegra la giornata vederlo sorridere" guardo il piccolo con occhi sognanti. Mingyu: "A Jungkook fa la tua stessa reazione?" Io: "Quale reazione?" Mingyu: "Lo guardi con aria sognante" rido imbarazzata. Io: "Jungkook lo guarda come se fosse completamente il suo tutto, la sua vita e per me è lo stesso, sta sempre con lui... devi vederli la sera quando lui torna dal lavoro, stanno sul divano a giocare oppure lui si addormenta e il padre lo guarda dormire" dico sorridendo. Mingyu: "Sarete dei bravissimi genitori" Io: "Certamente, farei di tutto per lui" Mingyu: "Da quando tutta questa dolcezza?" Io: "Yah! Non capita spesso" dico ridendo. Mingyu: "Lisa quando fa questa smorfia vuol dire che sta per piangere?" lo guarda preoccupato ed io mi avvicino per guardare il viso del piccolo, inizia a piangere e il mio amico me lo dà velocemente. Io: "Non piangere tranquillo, ha fame" Mingyu: "Ci sentiamo dopo va bene?" annuisco ridendo, mi fa cenno con la mano e se ne va, prendo il suo biberon e scendo giù a riempirlo col latte.
Io: "Ecco la pappa! Facciamo merenda adesso va bene?" mi vado a sedere sul divano con lui in braccio e inizio a dargli da mangiare, dopo poco finisce tutto il latte all'interno del biberon e si addormenta con esso in bocca, glielo sfilo dalle labbra lentamente senza svegliarlo e ci riesco, lo metto sul divano ed io lo affianco, guardarlo dormire è la cosa più bella e rilassante che possa esistere, dico così anche perché le mie orecchie trovano finalmente pace, dopo poco sento gli occhi pesanti e mi addormento con lui al mio fianco.
Jungkook's pov: Entro in casa sbuffando, sono stanco morto tutto questo lavoro mi sta sfinendo, ho bisogno di una bella doccia e di giocare con il piccolo. Mi metto le ciabatte, salgo su e mi faccio una doccia veloce, una volta finito scendo giù dato che non ho trovato né Lisa né lui e li trovo dormire sul divano anzi trovo Lisa dormire anche perché lui sta giocando con i suoi capelli, mi siedo per terra accanto al divano e gioco con le sue piccole manine, dopo poco sento i suoi occhi su di me.
Io: "Sei sveglia" Ls: "Per forza non riuscivo a dormire con questa piccola peste" Io: "Hai ragione" dico ridendo. Ls: "Quando sei arrivato?" dice mentre si alza a sedere. Io: "Poco fa" Ls: "Scusa ma che ore sono?" Io: "Quasi le sette" Ls: "Per questo si era svegliato" un odore sgradevole invade le mie narici. Io: "Credo si sia svegliato per qualcos'altro" Ls: "Oh no" lo prendo in braccio e saliamo su nella sua cambretta e lo lascio sul fasciatoio prendo un pannolino e Lisa mi passa le salviettine e alcuni fazzoletti. Io: "Sembra che dobbiamo fare un'operazione" dico ridendo si unisce anche lei. "Sarà così un'operazione molto importante e delicata per il nostro olfatto" scuoto la testa e apro il pannolino ci scansiamo entrambi da lui per poi guardarci in faccia e scoppiare a ridere, Junyoung inizia a piangere e Lisa si fa forza. Ls: "Non piangere amore di mamma! No no abbiamo quasi finito, dai papà puliscilo" mi spinge verso di lui e lo pulisco in fretta. Io: "Ce l'abbiamo fatta!" Ls: "Vado a buttare la bomba" continua a ridere per la mia reazione e se ne va. Io: "Ora devi mangiare di nuovo e poi tormentarci con un'altra bomba non è così?" mi sorride. "Eh sì è così, io non sorriderei così tanto però" dico ridendo, scendo giù col piccolo in braccio e lo lascio a Lisa, si siede sul divano insieme a lui per dargli da mangiare.
Ls: "Eccomi" Io: "Dorme?" le chiedo mentre si siede a tavola. Ls: "Sì... non ce la faccio più" Io: "Lo riaddormenterò io se si sveglia un'altra volta" Ls: "Buona fortuna non è così semplice" Io: "Con me si addormenta subito, forse sente le possenti braccia di suo padre" mi guarda male e scoppio a ridere. "Okay okay ho capito" mi arrendo e iniziamo a mangiare.
Lo sentiamo piangere dopo poco e Lisa si mette le mani in faccia. Doyoung: "Che ne dite se vado io?" Ls: "Lo faresti davvero?" Doyoung: "Ho due figli penso di potermela cavare" Ls: "Sei la mia salvatrice sappilo" ci sorride ed esce dalla sala da pranzo. Io: "La devono fare santa" Ls: "Sì"
Lisa's pov: Dopo poco ritorna Doyoung con la piccola peste fra le braccia. Jk: "È sopravvissuta!" Doyoung: "Non fatela tanto tragica infondo è solo una cacchetta ed è un neonato" io la chiamerei bomba atomica ma mi limito ad annuire. "Ora però devo tornare a casa" Io: "Oh certo" mi alzo e vado a prendere Junyoung dalle sue braccia. Doyoung: "Ci vediamo domani, ciao Junyoung-ah" gli tocca la punta del naso sorridendo. Jk: "Arrivederci" Io: "Ti accompagno" andiamo alla porta. "Grazie ancora, buon rientro a casa" Doyoung: "Notte" chiudo la porta di casa e torno nella sala da pranzo.
Io: "Jungkook? Dove sei?" Jk: "In cucina" entro in cucina e lo trovo a lavare i piatti. Io: "Woah" Jk: "Cosa?" Io: "Il bambino fa miracoli" Jk: "Che intendi" Io: "Per la prima volta lavi i piatti" si asciuga le mani con un canavaccio e poi viene verso di me a prendere Junyoung. Jk: "Li faccio quando mi va" Io: "Mh... va bene" dico sorridendo, saliamo su, io entro nella mia stanza e lui nella sua, prendo il pigiama e mentre vado in bagno sento la sua voce mi avvicino alla porta accostata che mi permette di guardarli, c'è lui e la piccola peste che giocano o meglio lui gioca con le sue piccole manine e piedini dato che è troppo piccolo, vado in bagno sorridente. Esco dal bagno e li trovo addormentati l'uno accanto all'altro, entro nella stanza e mi sdraio accanto a Junyoung, ci addormentiamo così... come una piccola famigliola felice e spensierata.
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