Passano i giorni...
Io e Jungkook siamo sempre in più uniti ed innamorati, Tzuyu si fa vedere ma molto di meno rispetto a prima mentre Sehun anche lui secondo le ragazze ci è rimasto male ma per me esagerano solo, Jin e Jisoo sono sempre più intimi e quando dico intimi beh... sì proprio quello, quando Jisoo me l'ha detto sono rimasta un po' scioccata insomma la mamma del gruppo che non vuole sentir dire nemmeno una volgarità alla fine ci dà dentro.
Chaeyoung e Jimin si sono avvicinati molto, Yoongi mi ha detto che ha parlato con Taehyung ma Jimin non gli ha detto nulla peccato.
Scendiamo dalla macchina e andiamo dai ragazzi.
Io: "Giorno"
Rosè: "Buongiorno"
J-hope: "Mi devo ancora abituare a tutto ciò"
Jk: "Anche noi sta tranquillo non sei l'unico" afferma ridendo.
Jisoo: "Ragazzi mancano una decina di giorni"
Jennie: "No di meno" le fulmino con lo sguardo.
Tae: "Conosco quello sguardo" sussurra agli altri.
Namjoon: "tre... due... uno"
Io: "Yah! Non mi mettete ansia ve l'ho già detto milioni di volte" sbotto.
Jin: "Non cambierà più di tanto la situazione anzi per niente"
Io: "Invece si, avremmo un anello che ci lega ed io dopo il matrimonio avrò l'azienda nelle mie mani"
Jk: "E un figlio" mi volto di scatto verso di lui.
Io: "No aspetteremo"
Jk: "Io non intendevo subito più avanti, sempre a pensare a quello stai"
Io: "L'altra notte eri tu quello che pensava male"
Jennie/Tae: "Uh... l'altra notte" canzonano maliziosi.
Io: "Non in quel senso" li blocco.
Jk: "In quale senso allora?" mi allontano da loro diretta verso la classe imbarazzata.
Rosè: "Jimin mi piace un sacco è sempre così dolce anche se spesso è pervertito ma lo fa solo per infastidirmi" dalla classe sentiamo delle urla che provengono dal corridoio, ci guardiamo fra noi e capiamo subito, Jisoo fa il conto alla rovescia con le mani e una volta finito i ragazzi entrano in classe.
Jin: "Hey, andiamo?" annuiamo, ci alziamo dai nostri posti ed usciamo fuori.
Una volta arrivati sotto l'albero mi siedo accanto a Jungkook e posando la testa sulla sua spalla, mi squilla il telefono.
Jk: "Chi è?"
Io: "Mamma"
Jennie: "Geloso il ragazzo?"
Jk: "Direi" ridacchio per poi allontanarmi.
Io: "Pronto?"
Mamma: "Tesoro come stai?"
Io: "Come ieri mamma, ci siamo sentite ieri pomeriggio" evidenzio il fatto.
Mamma: "Si lo so è che mi manchi"
Io: "Anche tu"
Mamma: "Tesoro manca poco, sei felice ora? Sei finalmente innamorata, stai passando ciò che ho passato anch'io con tuo padre"
Io: "Si diciamo che sono felice, solo che sono troppo giovane per occuparmi di una famiglia o almeno pensare ad una famiglia"
Mamma: "Non dovrai farlo subito, con calma e quando lo vorrete entrambi, nessuno vi mette fretta"
Io: "Si la penso come te ma la mamma di Jungkook no"
Mamma: "Lo so ma ci ho già parlato e l'ho convinta ad aspettare un po' con calma, sai lei non si è goduta molto Jungkook perché appunto non erano innamorati i suoi genitori perciò desidera recuperare quei tempi e colmare quel vuoto con magari suo nipote per questo è così insistente"
Io: "Mi dispiace così tanto... povero Kookie"
Mamma: "Kookie? Che bel soprannome" tenta di cambiare discorso facendomi ridacchiare. "Comunque manca pochissimo, sono così emozionata!"
Io: "Mancano ancora dieci giorni"
Mamma: "Tesoro dovresti contare per bene" mi allarmo.
Io: "Quanto manca?"
Mamma: "Una settimana, non cambia molto però c'è quella piccola differenza"
Io: "Oh, devo andare mamma... ci sentiamo"
Mamma: "Tutto bene Lisa?"
Io: "Si si ciao"
J-hope: "Ragazzi andiamo in classe"
Namjoon: "Si si" si alzano tutti i ragazzi in piedi.
Jk: "Che succede?"
Io: "Nulla tranquillo" mi dà un bacio sulla fronte e se ne va, mi siedo a terra.
Jisoo: "Che succede?" il tempo di raccontare tutto alle ragazze per poi crollare a piangere.
Scendo giù e lo trovo alla porta con delle buste in mano.
Jk: "Hey"
Io: "Hey, che facevi alla porta?"
Jk: "Se n'è andata?" domanda preoccupato mentre guardo male. "Scherzo, ti ho comprato una cosina" gli faccio un sorriso a trentadue denti, arriviamo in cucina e posa le buste sul tavolo, curiosa le apro trovando del sushi, alzo lo sguardo su di lui e lo abbraccio.
Io: "Grazie" sono felicissima.
Jk: "Non c'è di che" iniziamo a mangiare gustandoci il nostro meraviglioso pranzo.
Salgo su per cambiarmi, una volta fatto torno giù in salone sedendomi sul divano.
Io: "Che succede?" mi volto a guardarlo, è poggiato con la spalla alla colonna d'entrata del salone mentre mi guarda silenzioso.
Jk: "Che ti prende?"
Io: "Nulla, perché?"
Jk: "Lisa io non voglio alcun segreto fra noi, ti avevo detto che io sarò sempre sincero e non avrò segreti con te vorrei che anche tu faccia lo stesso"
Io: "Lo sono, non ho segreti"
Jk: "Allora dimmi che succede, cosa vi siete dette oggi a ricreazione tu e tua madre? Sei strana da allora" sospiro e svio lo sguardo. "Ti prego parlamene"
Io: "Parlavamo del matrimonio, mi ha chiesto se fossi felice e le ho risposto che lo sono perché è così ma ho anche un po' di paura, insomma, siamo giovani per prenderci cura di una famiglia o di crearla, lei mi ha detto che c'è tempo e che devo stare tranquilla così le ho risposto che per tua madre non è così infatti è vero, mi mette sotto pressione" dico ridendo "Ha detto che ci ha già parlato e l'ha convinta ad aspettare, ora mi sento molto sollevata ma poi mi ha raccontato la verità del perché insista così ovvero che non si è goduta la tua infanzia e vuole diciamo colmare quel vuoto con un futuro nipote cercando di dargli l'amore che non ha dato a te" si siede accanto a me sospirando.
Jk: "Lo immaginavo, sinceramente non saprei se fargliene una colpa o meno, mi hanno fatto soffrire tanto e spesso quando litigavo con papà me lo rinfacciava, onestamente per questo inizialmente avevo accettato la notizia, era uno dei motivi, quello di andare via di casa" lo stringo forte a me.
Io: "Mi dispiace così tanto" ci sciogliamo dall'abbraccio guardandoci fisso negli occhi. "Sono sicura che sarai un padre magnifico per i nostri futuri figli"
Jk: "Davvero?" annuisco sorridente.
Improvvisamente lo spazio fra noi esaurisce, le sue labbra si attaccano come una ventosa alle mie, continuiamo a baciarci sempre con più foga, passione e desiderio dell'un l'altro, gli sfilo la maglia e accarezzando la sua schiena nuda, prima di sfilarmi la maglietta mi guarda negli occhi come per chiedermi il permesso ed annuisco, voglio che la mia prima volta sia con lui.
Jk: "Sei sicura?"
Io: "Mai stata più sicura in vita mia"
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Matrimonio combinato
Fiksi PenggemarLalisa figlia del presidente dell'azienda Manoban Industry, famosissima sia in Corea che in America. Jungkook figlio del presidente dell'azienda Jeon Company, molto famosa in Corea e in vari paesi dell'Europa. I presidenti di queste due aziende mo...
