(per chi lo ha visto, il titolo cita il primo film di Kill Bill, poiché Liam è un assassino che ha sempre trovato il modo di evitare l'incarcerazione poiché ha tutti i poteri di suo fratello, Kevin, Kilgrave primo, che controlla le menti delle persone, può anche cancellare la memoria, mentre suo fratello Michael non ne ha ricevuti alcuni, e odia a morte i fratelli, poiché hanno ucciso la sua ragazza, Tessa Davidson)
LIZZIE'S POV
Abbiamo localizzato il cellulare di Liam con l'aiuto dell'intelligenza di quella testa da nerd di Corbyn e ora io, Daniel, Jack, Fede, Zach, Equia e Andreea siamo in due auto separate diretti verso la posizione di Liam, in un vecchio capannone fuori città. Io, Daniel e Andreea siamo in un'auto mentre Jack, Fede, Zach e Equia in un'altra. Mae e Sofia, la mia simpatica e forse un po pazza sorella, persa di vista per molto tempo, sono rimaste con Corbyn a fare da collegamento radio, seguendoci con il computer, insieme alle altre. whydontweed
mezz'ora dopo
Siamo davanti al capannone. (Senza volerlo sono tutta vestita di giallo come Black Mamba di Kill Bill, che scena da film) Scendo dall'auto.
<Entro io, sono io che l'ho mandato in questi casini.> dico. Ma non è solo per questo, voglio anche avere vendetta una volta per tutte su Liam.
<Vengo con te. Potrebbero esserci i suoi scagnozzi e non voglio lasciarti sola.> dice Daniel, guardandomi fisso negli occhi.
<So arrangiarmi, ma non mi dispiace un paio di mani in più, ogni tanto> dico, facendogli l'occhiolino <andiamo> dico, facendo strada.
Siamo dentro, ma qualcosa non quadra...non c'è alcuna traccia di Jonah né tanto meno di Liam. Eccoli! Jonah è da un lato, legato ad una sedia e imbavagliato...mentre Liam...è accasciato a terra, lo sta legando per i polsi una figura scura. Mi avvicino. Allontano con la forza la figura nascosta e la porto alla luce, è il fratello di Liam e Kevin, Michael!
<Michael?! Che ci fai qui?> gli chiedo, esterrefatta. Siamo amici d'infanzia, ha sempre disapprovato ciò che facevano i suoi fratelli.
<Ho ricevuto una telefonata anonima che mi diceva di venire qui, e quando ho sentito il nome di mio fratello ho capito che era una cosa grave, per cui sono venuto di corsa. > dice, mostrandomi suo fratello e i suoi scagnozzi legati alla sbarra < Liam e i suoi affiliati non ti disturberanno più, so tutto di quello che ha fatto a te e a quel ragazzo laggiù> dice, indicando Jonah <mi ha detto tutto, della telefonata ricattatoria, di come Liam l'ha obbligato a rompere con te, tutto; ma io non ero sicuro lui fosse o meno parte della banda per cui non l'ho liberato> dice.
<Lui è Jonah! Non fa parte della banda, ovvio che no. Ecco perché non rispondeva e segnava occupato, è stato lui a chiamarti! Ti ha chiamato questo numero?> dico, mostrandogli la scheda contatto di Jonah <sì, è stato quello, ma come ha fatto ad evitare che Liam se ne accorgesse?! Liam non lascerebbe le cose così facili.> dice.
<Questo è vero, infatti Jonah gli ha consegnato un cellulare, ma quello vecchio rotto che porta sempre in giro per non si sa quale motivo, ma adesso è risultato l'arma migliore che potesse usare! Meglio che lo liberiamo, no?> dico, andando verso Jonah.
Non mi accorgo che Liam si sta slegando dalle corde poste ai suoi polsi dal fratello, e mi avvicino a Jonah.
<Non credo proprio!> urla Liam, prendendomi per il collo, come per strozzarmi. Lo prendo per le spalle e lo lancio schiena giù sul pavimento.
<Non imparerai mai, vero? Con me non si scherza, ricordatelo.> dico, pulendo la polvere dalla tuta. Daniel mi guarda esterrefatto, e pure Jonah.
<M-Ma Lizzie, lo hai appena sbattuto sul pavimento!?> Daniel è traumatizzato.
<Solo? Lizzie sa fare di peggio, non a caso nel corso di arti marziali la chiamavano Black Mamba apposta, non sbagliava un colpo. Le assomiglia pure, vestita così. Non è la prima volta che la vedi, vero?> dice Michael. Lui faceva il corso con me, mi faceva da braccio destro.
<In realtà sì...> dice Daniel, titubante.
<Beh, allora credo che non ti convenga mai farla arrabbiare, penso tu lo capisca, vero?> dice Michael.
<In effetti...> Daniel non è se stesso, è terrorizzato.
Dato che Liam sta tentando di rialzarsi gli punto il lo stivale al collo, tanto per tenerlo fermo. Michael capisce l'intento del fratello dalla mia reazione e gli lega i polsi, permettendomi di togliere lo stivale dal collo. Libero Jonah, che mi sta guardando con l'espressione più triste che abbia mai visto, tra il chiedere pietà e la vergogna di essere caduto in una trappola del genere.
<Non è colpa tua, Liam ti ha obbligato usando il virus che ha, ma presto l'effetto sparirà, anche perché ho l'antidoto, sapevo che avrebbe usato il virus su di te, è la sua unica arma, perché forza fisica rispetto a te ne ha decisamente meno. Per fortuna tua, suo padre aveva sviluppato l'antidoto, con il mio aiuto, quando già il fratello maggiore, Kevin, Kilgrave primo, lo aveva contratto. Io vi sono immune. E anche il loro fratello Michael, poiché è adottato. Ora non è il momento di parlarne, portiamoti fuori. Michael, lo sleghi, per favore?> gli chiedo.
<Certo! Faccio subito!> dice, venendo verso di me.
<Daniel, prendi queste boccette e dalle da bere a tutti gli scagnozzi di Liam, è un veleno a rapido effetto. Non preoccuparti, se lo meritano. Io mi occupo di Liam e Kevin.> dico, andando verso dove avevo lasciato Liam.
Mi avvicino a lui. Tiro fuori due coltelli identici, anche se uno è avvelenato.
<Kevin, obbliga tuo fratello a uccidersi con uno di questi due coltelli, e con quello che lui non sceglie ti uccidi tu, tutto chiaro?> dico, avvicinandomi minacciosamente.
<S-Sì> dicono, entrambi. Hanno tutta la loro forza solo se non sei immune al virus, ma io lo sono, grazie a Jessica Jones, che ha salvato Hope, una mia amica. Ci ha dato entrambe l'antidoto, ma Hope si è uccisa per salvare altre quattro innocenti vittime di Kilgrave primo. Questo massacro deve finire, e finirà.
Ovviamente, Liam sceglie il coltello avvelenato, per cui muore istantaneamente, mentre Kevin, che è stato il primo a far partire il massacro di massa, muore dissanguato. Se lo merita.
Daniel ha sistemato gli scagnozzi di Liam e Michael ha liberato Jonah. Vado da Jonah, lo prendo per la spalla, per aiutarlo a camminare, poiché Liam, nel tentativo di prendere me lo ha ferito alla gamba. Michael chiama lo sceriffo dicendo che c'è stata una rissa finita con avvelenamenti e accoltellamenti, e dice che noi eravamo passati per prendere la strada costiera e abbiamo sentito delle urla e per questo siamo entrati. Lo sceriffo gli crede. Do a Jonah l'antidoto e l'effetto del virus a poco poco sparisce. Usciamo dal capannone e torniamo in auto, applauditi dagli altri. Torniamo a casa mia, portando anche Michael, perché lui è dalla nostra parte, e non posso lasciarlo qui, ferito, quando ha fatto metà del lavoro per noi, non sarebbe giusto. Siamo una vera squadra.
Missione compiuta.
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che capitolo movimentato! Bella la squadra Lizzie, Michael e Daniel, no? E Michael da dove sbuca? Non è molto chiaro...vedremo...
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RIGHT OR WRONG?
FanfictionLizzie non potrebbe sentirsi più fuori posto di così. Si trova in una scuola a Los Angeles, è la ragazza nuova e in più pare essere diventata la cocca dei prof. Ha contro tutte le ragazze più popolari della scuola, perché in più pare attrarre i raga...
