Lenders sedeva solo sull'autobus della Toho F.C.
I compagni di squadra dovevano ancora arrivare. Lui era letteralmente fuggito fuori dagli spogliatoi con l'unico intento di isolarsi da tutto e tutti: non voleva vedere nessuno.
Dove aveva sbagliato?
Aveva perso la finale.
MERDA.
Ma ciò che più gli dilaniava l'anima non era la sconfitta ma il fatto di aver perso la sfida diretta con Price.
L'immagine dello Stronzo che si ergeva fiero e trionfante dopo aver parato il suo Tiro Della Tigre lo tormentava.
Come era stato possibile?
Allora era vero: il SGGK era il portiere migliore del mondo.
La rabbia lo divorava.
Si sentiva fallito, umiliato.
Grazie al cielo, quando era uscito dagli spogliatoi, Price era di spalle e non l'aveva visto.
Un ghigno ironico comparve sul volto del Capitano della Toho.
Pazzesco!
Lui, la Tigre, che si nascondeva come un timido topolino.
Price, lo Stronzo: chissà come se la godeva in quel momento. La partita era appena finita e già lui stava festeggiando.
L'aveva visto abbracciare quella ragazza.
Una delle tante.
Una troia, con tutta probabilità.
Lo Stronzo ne era letteralmente circondato, era risaputo.
Probabilmente se ne sbatteva una diversa dopo ogni incontro.
Beato lui.
Però questa doveva essere più importante delle altre perché se l'era addirittura portata dietro negli spogliatoi.
Non l'aveva vista bene: era nascosta dal corpo del portiere.
Però una cosa l'aveva notata: aveva capelli nerissimi e due gran begli occhi.
Splendidi occhi.
Occhi che ti incatenavano.
Quando per un brevissimo istante i loro sguardi, poco prima, si erano incrociati aveva provato una strana sensazione.
Difficile definirla... sembrava quasi... sollievo. Il suo battito cardiaco era accelerato e la rabbia, solo per un attimo, era stata sostituita da un senso di benessere.
Dal desiderio.
Come se un richiamo atavico l'avesse spinto ad andare lì e prendersela.
E le era quasi sembrato che anche lei provasse lo stesso...
Non era nemmeno riuscito a reggere l'intensità di quegli occhi color del mare, i più belli che avesse mai visto.
Chissà chi era...
Si diede del coglione: erano solo occhi, dopotutto!
Non aveva nemmeno visto la ragazza nella sua interezza: ... magari era un cesso!
Ne dubitava fortemente: lo Stronzo non si portava a letto i cessi. Aveva un target piuttosto alto, di solito...
Si impose mentalmente di smettere di pensarci. Dopotutto chi si scopasse Price non era un problema suo.
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Reality
Fanfiction...Dreams are my reality... Chi non ricorda almeno il ritornello della famosa canzone "Reality" di Richard Sanderson che fu colonna sonora del film del 1980 "Il tempo delle Mele"? Bene, la citazione è voluta perché è proprio di questo che parla ques...
