Mi chiamo Sara Fuentes,ho 22 anni , sono per strada e sto scappando.Sto scappando dalla polizia,poichè ho appena terminato una delle mie innumerevoli rapine in 22 anni.
Sono riuscita a rubare 2kg d'oro tra bracciali e collane.
Sto scappando perchè sono ricercata dalla polizia;per il momento ho un buon vantaggio su di loro,ma credo di non riuscire a mantenere ancora a lungo questo ritmo.
Mi guardo le spalle quasi ogni secondo e d'improvviso sento una macchina frenare e di conseguenza mi fermo anche io.
Mi giro e vedo che non è una vettura della polizia,ma bensì una Seat Ibiza rossa, nella quale alla guida,vi è un uomo con i capelli un pò scompigliati,la barba abbastanza folta e un paio di occhiali che ogni tanto si sistema sul volto.
-Scusa puoi salire in macchina?Stai tranquilla non sono un poliziotto voglio solo aiutarti-mi dice.
-Dovrei fidarmi?-gli rispondo.
-Fidati e sali,hai solo pochissimi minuti,dopodiché ti arresteranno-mi dice convincedomi a salire,e una volta salita parte correndo come un pazzo portandomi in un posto dove non ci avrebbero mai trovato.
-Sara Fuentes,22 anni e rapinatrice da quando ne aveva 18,beh,perfetta per il mio piano-mi dice.
-Come sai queste cose?E poi,che piano?-rispondo.
-Ti cercavo da un pò e ti ho trovata per "caso".Ti cercavo per il colpo più grande di tutta la storia e stavo cercando persone che non hanno molto da perdere.Che dici ,partecipi? -mi chiede.
-Beh,se la mia faccia deve finire sui giornali,voglio finirci per la rapina più grande della storia,quindi si,ci sono-rispondo convinta ma allo stesso tempo preoccupata.
Dopo poco arrivammo ad una grande villa di campagna,dove ad aspettarci c'era un uomo,del quale non riuscivo a decifrare i dettagli se non adesso che sono a pochi centimetri di distanza da lui.
Ora lo vedo bene,alto,capelli castani e occhi color nocciola nei quali ti potresti facilmente perdere.
-Piacere Berlino-mi dice porgendomi la mano.
-Piacere Sa..-sto per dire ma vengo interrotta dall'uomo che mi ha accompagnata sin qui.
-Vedi,qui usiamo nomi in codice per una questione di sicurezza,quindi ora devi scegliere un nome di una città ,come Berlino e tutti gli altri membri che si uniranno alla banda.L'unico a non avere un nome di citta sono io;mi chiamerete semplicemente professore.
-Ah,allora piacere io sono Miami ,signor Berlino-gli rispondo con un sorriso che lui ricambia.
-È un onore conoscere una bella signorina come lei sa?Peccato che qui sono vietate le relazioni personali-mi dice e il professore si allontana lasciandoci soli.
-Beh,è un peccato anche per me.Se non chiedo troppo,dato che il professore non c'è,quanti anni ha lei?-gli chiedo con un pò di timidezza.
-Certo,ma solo se mi dice quanti ne dimostro-mi dice sorridendo.
-Bah,secondo me non arriva a 35 anni-dico sorridendo.
-Mi prende in giro o cosa?-dice sfoderando una risata da urlo,perfetta quasi quanto lui.
-Perchè ne ha meno?Scusi se l'ho offesa non era mia intenzione-dico imbarazzata e mi pento della domanda che gli ho posto poco prima.
-per nulla,stai tranquilla,non mi hai offeso anzi...ne ho ben 45-mi dice continuando a ridere.
-Che cosa?Sta scherzando spero.Se li porta da Dio-dico aprendo il più possibile gli occhi automaticamente.
-Grazie mille signorina.-a seguito di quelle parole mi perdo nei suoi occhi per qualche istante.
Mi distolgo da qual minuto di trance grazie a lui che muove la mano davanti ai miei occhi .
-Miami tutto ok? Ti ho solo ringraziata eh-mi dice ridendo.
Così alle sue parole non so cosa mi pernda ,ma mi butto tra le sue braccia,abbracciandolo con tutta la forza che ho in corp,poggiando la testa contro il suo petto,essendo che lui è molto più alto di me.Dopo qualche secondo ricambia l'abbraccio e dopo qualche minuto intenso di abbraccio alto la testa,tenendo il mento poggiato al suo petto,e guardo le sue labbra,poi vedo lui che si avvicina alle mie labbra inclinando la testa su un lato e di conseguenza io la inclino al lato opposto.
In circa 10 secondi le nostre labbra si sfiorarono ed io non sapevo se approfondire e lui anche,ma poi chudemmo gli occhi e lui comincia a baciarmi con foga .
Dopo pochi secondo si stacca
-scusa,non so cosa mi sia preso; stai sicura che non accadrà più- mi guarda con un espressione indecifrabile
-tranquillo è okay- gli sorrido come per rassicurarlo-
-dai seguimi che ti mostro quella che sarà la sua stanza da oggi in poi-
-la seguo con molto piacere -ridiamo e ci incamminiamo all'ingresso di quella enorme tenuta
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AMORE FOLLE-La Storia Di Miami E Berlino
Fanfiction|IN REVISIONE| E se ci fosse un nuovo membro nella rapina alla Zecca di Stato spagnola? Miami,una giovane ragazza che dal primo momento che entra a far parte della banda,si prende una cotta,ma di quelle grosse ,per un membro della banda. P.S:alcune...
