Capitolo 8

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-Allora dammi una cazzo di spiegazione logica e un motivo per il quale io dovrei crederti-.

-Ti ho già detto la ragione,ho coinvolto tutti per non farti capire nulla.Siamo dei buoni attori io e Nairobi e fidati che non c'è stato nessun bacio ne niente.Non hai idea delle risate che ci siamo fatti,che tu non hai sentito,però.ci hai creduto e quindi siamo anche dei bravi attori.Mi dispiace averti spinta a tanto,mi sento una merda,ma ora se  gli altri ci lasciano soli e tu me lo permetti,vorrei parlarti in privato-mi dice.

-Va bene-gli rispondo con abbastanza insicurezza e gli altri,obbediscono agli ordini di Berlino e fanno per andarsene,Tokyo si gira verso di me e mi fa un occhiolino che io ricambio annuendo.

-Bene,ora ti ascolto,dammi più spegazioni-.

-Allora,ho fatto questa cosa per testare la tua "fedeltà",poichè ho avuto 5 divorzi e non mi va pen niente un'altra delusione;per una volta al mio fianco vorrei una donna giovane,ma che abbia un carattere forte,che tenga anche a me e non solo ai miei soldi.Mi dispiace,mi dispiace per averti causato tutto questo male,ma sai,per me nessuna donna è stata male sino ad arrivare a ciò che sei arrivata tu,mettendo a rischio la tua giovane vita-mi dice con le lacrime agli occhi;è la prima volta che piange davanti a qualcuno.

-Andrés...non mi va di vederti piangere.Non ti vedo proprio il tipo.Da un lato lo hai fatto per il tuo bene,dall'altro non hai pensato alla mia fragilità, quindi a ciò che io potessi arrivare a fare-dico mentre le lacrime scorrono libere sul mio viso.

Lo guardo e lo vedo mentre è intento a trattenere qualche singhiozzo;cazzo,non so cosa fare,riesco solo a piangere.

Prendo una decisione;mi avvicino a lui,lo guardo in quei suoi occhi nocciola,che sono immersi nelle lacrime,proprio come i miei,chino il capo verso la mia destra e pian piano anche lui,ma dal lato opposto,e di scatto faccio incontrare le nostre labbra.

Lasciamo per qualche secondo gli occhi aperti,poi vedo i suoi che si chiudono,facendo uscire delle lacrime,e di conseguenza chiudo anche i miei.

Un semplice accostamento di labbra,poi interrotto dalle sue mani che si poggiano sul mio fondoschiena ,facendomi aderire al suo corpo e facendomi sentire il suo battito accellerato.

Continuiamo a baciarci in modo casto,quando sento le mie labbra bagnarsi,come se una goccia d'acqua ci fosse caduta sopra;poco dopo ancora e poi sento le sue labbra cominciare a tremare.

Aprogli occhi e lo vedo piangere,senza staccarsi dalle mie labbra,molto probabilmente per evitare che gli scappi qualche singhiozzo.

Mi stacco e lu cerca di calmarsi;lui non aveva mai pianto,per nessun motivo,me lo aveva detto.Con me è diverso ed io da questo suo gesto sto capendo che se ne è davvero pentito.

Vedo le lacrime che continuano ad uscira da quei suoi meravigliosi occhi e poi una sorpresa:gli scappa un singhiozzo, poi un altro e tanti altri ancora.Sembra un bambino inconsolabile,così lo abbraccio,fui poggia il mento sulla mia spalla e le sue lacrime scorrono nella scollatura sulla schiena del mio vestito,facendomu rabbrividire.

Riesce a calmarsi, alza il capo e mi guarda negli occhi,poi si avventa sulle mie labbra e questa volta,questo bacio,di casto non ha proprio un bel niente,anche se nel contesto è tutto dolce,non violento.

La sua lingua cerca la mia e la mia la sua;mi massacra le labbra ed io di conseguenza gli mordo così forte il labbro inferiore ,rompendoglielo a sangue.Ma non ci fermiamo,il suo sangue si mescola nelle nostre salive ,ma a noi non importa,ci importa solo di questo momento meraviglioso che stiamo vivendo.

Sento delle goccie cominciare a bagnarmi il capo così apro gli occhi e li rivolgo al cielo,sta cominciando a piovere;poi mi accorgo che è ciò che sta facendo lui;ci riguardiamo negli occhi e sorridiamo uno sulle labbra dell'altro.

Piove sempre di più e l'atmosfera è sempre più romantica,come i nostri baci.Mette le mani sul mio collo ed io tra i suoi capelli,sentendoli inzuppati dalla pioggia.

Piove sempre più forte,ormai siamo zuppi,ma non vogliamo saperne di staccarci
e continuiamo,rendendo questo bacio sempre più intenso.

A lui sta piacendo da morire e si stente,poichè è attaccato a me,a me non vi dico proprio quanto mi sta piacendo.

All'improvviso mi prende in braccio ,senza ovviamente staccare le labbra dalle mie,e mi sbatte contro una parete della villa,aumentando la foga.

Decidiamo di staccarci a prendere fiato;apro gli occhi e lo vedo in ginocchio,in tutto questo la pioggia continua.

-Sara Fuentes,vuoi essere la mia donna?-mi chiede tenendo tra le mani una scatolina con un anello da urlo.

-Signor Andrés de Fonollosa...mi sembra ovvio che voglio essere la sua donna-si alza mi mette l'anello e vedo uscire dalla porta principale tutta la banda;me li ritrovo addosso e intando alcuni usando degli spara coriandoli facendoceli cadere tutti addosso.

Ci sono tutti...tutti tranne Tokyo e Nairobi.

Le vedo uscire poi dalla porta:Tokyo con una torta che non avremmo mai potuto mangiare, dato ceh si stava inzuppando tutta e Nairobi ceh si copriva con un ombrello e  una lettera tra la mano che ha libera.

Mi baciano entrambe le guance poi Nairobi mi da la lettera,e per leggera,dato che è tutto buio entriamo in villa.Siamo tutti zuppi,io e Berlino di più.

Apro la lettera e mi dicono di leggerla ad alta voce:

"Cara Miami,
a scriverti questa lettera siamo io e Nairobi.Io innanzitutto volevo scusarmi per aver retto il gioco a Berlino, nonostante tu stessi male,tanto male,ma come vedi se non avessi retto questo gioco,ora non saremo qui.Io,Nairobi,mi scuso con te per essere stata io una delle 2 cause del tuo malessere,mi scuso per averti portato anche io a fare ciò che hai fatto tu oggi.Mi dispiace,ci dispiace tanto.Spero tu ci possa perdonare".

                                Tokyo e Nairobi

A tentoni riesco a leggere,poichè le lacrime non cessano di uscire dai miei occhi.

-Allora ci perdoni?-mi cheidono insieme.

-Me lo chiedete anche?!Venite qui fatevi abbracciare-le tiro a me e ci abbracciamo,mentre il resto della banda applaude e sorride.

D'un tratto vediamo il prfessore ,con le mani dietro la schiena,e Tokyo anche mette le mani, che reggono la torta,dietro la schiena,ma non ci do peso sarà una coincidenza.

Mi sento osservata da dietro,mi giro e mi ritrovo una torta in faccia....ecco come immaginavo.

Mi pulisco gli occhi in modo da vedere qualcosa e vedo Andrés con una torta,anche lui,spiaccicata in faccia.

-Coraggio piccioncini,andate a lavarvi che siete titti sporchi.Mi raccomando a lavarvi-dice il professore facendoci un occhiolino ed invitandoci a salire le scale per andare in camera.

E così facciamo, entriamo entrambi in camera sua e ci guardiamo per qualche istante,ancora tutti spirchi in faccia.

AMORE FOLLE-La Storia Di Miami E Berlino La tua prossima ossessione. Scoprilo ora