Il mio turno è iniziato da 2 ore,stavo bene fino a qualche minuto fa ,ora ho la nausea.Vado da Mosca e gli chiedo di sostituirmi per qualche minuto.
Corro alla velocità della luce in bagno,mi libero ed esco.Ovviamente lavo i denti e scendo dagli ostaggi;ringrazio Mosca e riprendo il mio turno.Per loro è ora di pranzo, Helsinki, Rio e Tokyo hanno distribuito loro il cibo,io sono seduta sulle scale,non mi sento per nulla bene.
All'improvviso vedo Nairobi seduta accanto a me.
-Piccola,non hai una bella cera, che succede?-.
-Non sto per nulla bene, vorrei sapere se il mio bimbo o bimba sta bene,so che abbiamo un ecografo, ma nessuno la sa fare...mi limito a soffrire in silenzio-.
-Ascolta,tra gli ostaggi uno di loro è un ginecologo,se vuoi chiedo a lui una visita,abbiamo tutto il materiale possibile e immaginabile-.
-Mi faresti un favore-.
Si alza in piedi va dall'ostaggio che ci interessa e lo porta da me.Mi fa alzare,va a chiamare Andrés e io e lui andiamo in una stanza appartata.
Dopo nemmeno 2 minuti vedo Nairobi e Andrés con tutto il materiale.
-Potrebbe rimanere solo il padre del bambino per favore, mi capisca signorina Nairobi è una questione di privacy-dice abbastanza impaurito.
Nairobi annuisce,mi guarda ed esce dalla stanza.
-Amore mio che succede?-mi chiede con il fiatone;molto probabilmente avrà corso per venire da me.
-Non mi sento molto bene e io e Nairobi ci siamo accordate-gli dico e lui annuisce.
-Signorina,se si può spogliare cominciamo la vista. Io resterò girato;ne approfitto per preparare l'ecografo e il materiale-si gira e fa come ha detto;con mia grande sorpresa anche Andrés si gira,molto probabilmente capisce il mio imbarazzo.
Mi spoglio e resto solo con la maglietta grigia.
-Fatto?-chiede il ragazzo.
-Si-dico tremante.
Si girano entrambi,il ragazzo prende una sedia che posiziona davanti alla scrivania sulla quale mi ha fatto stendere.
-Potrebbe aprire le gambe cortesemente-annuisco e così faccio.
Guardo la faccia di Andrés, mi sa che tra poco mi ritrovo tutti i santi del paradiso in questa stanza;è come se lo leggessi nella msnte e devo dire che di santi ne conosce abbastanza. Io sono sua e lui è mio.
Io sono diventata rossa come un peperoncino.Il ragazzi termina di fare quello che stava facendo e mi dice di rimettere l'intimo.
Si girano dinuovo entrambi e li faccio rigirare appena indosso l'intimo.
Tendo la mano ad Andrés e lui me la stringe e mi fa un sorriso.
Il ragazzo mette il gel e poi l'ecografo sil mio ventre.
-Ecco,questo è il vostro bimbo.Bimbo si,è sicuramente maschio- ingransisce l'immagine e devo dire che si vede benone che è un maschietto;si sa tale padre tale figlio.
È in una posizione perfetta ,che ci ha fatto capire il sesso.
Dopo qualche secondo sentiamo il suo battito;guarda Andrés, ha la faccia girata ,sta piangendo ,ma sorride.
-Berlino,tutto ok?-gli chiedo.
-Perfettamente piccola,è solo che MARTIN già mi regala emozioni,tutto qui-si gira e mi stampa un bacio sulle labbra.
Il ragazzo mi da un tovagliolo per pulirmi,mi fa alzare e lo accompagno alla porta dove Nairobi lo aspetta per riportarlo dagli altri.
Prima di andare però mi lascia le stampe delle ecografie, cosa che Andrés non sa ancora.
Richiudo la porta e vado verso di lui che non smette di sorridere e piangere.
-Sia,non mi aspettavo tutta questa gioia da uno come te.Come hai detto tu non ti piacciono i bambini-dico sorridendo.
-Lui è mio figlio,nostro figlio...come potrebbe non piacermi.A parlare del nome fantastico che hai scelto..Ti amo-sposta le mani sul mio ventre-vi amo-lo abbraccio, forte,voglio che sappia che lo amo più di tutto,insieme a nostro figlio.
-Ora andiamo-dico.
-Eh,no,tu ora vai in quello che è il nostro ufficio a riposare,ti faccio sostituire da Rio-.
-Andrés ma...-non mi fa nemmeno finire.
-Non si discute, andate a riposarvi,vi accompagno io-mi prende per mano,mi porta in ufficio e mi fa stendere sul divano.Si china e mi lascia un bacio sulla fronte.
-Vi amo piccoli miei,ci vediamo dopo-mi lancia un bacio,chiude la porta e se ne va.
Prendo le ecografie dalla tasca della tuta ,le guardo e mi innamoro sempre di più del piccolo esserino che vive dentro di me .
Mi alzo ricordando che domani è il comlleanno di Andrés, nei cassetti della scrivania ci sono tente buste e figlio,così nella busta metto l'ecografia e scrivo una lettera sul foglio.
Metto anche la lettera e il test di gravidanza nella busta,non è un granché come ragalo,ma siamo chiusi qui dentro...
Prendo il tutto e lo nascondo in un posto dove non lo potrà mai trovare.
Mi sdraio sul divano e penso al battito del cuore del nostro MARTIN .. è musica per le mie orecchie.Penso lui e mi addormento.
Mi sveglio dopo 3 ore,a breve tornerà Andrés, ho fatto un sogno che mi sta facendo salire un istinto omicida che nemmeno Dio osa immaginare.
~Era ora di stacco per me e lui, vado per entrare in ufficio e trovo tutto chiuso,poi sento i gemiti di una donna,Ariadna, un ostaggio che mi sta sul cazzo,proprio per il modo in cui guarda il mio Andrés~vi lascio immaginare il sollievo quando mi sono svegliata.
Eccolo è arrivato,lo vedo è molto stanco.
Si stende accanto a me e prende a toccarmi delicatissimamente la pancia.
Il lo guardo incantata..come è possibile che un uomo dallo sguardo apparentemente gelido,possa essere cosi dolce?.
-Ora mi tocca stare in astinenza 9 mesi?-chiede ridendo.
-Beh se ci vai piano no-non mi fa nemmeno finire che tutto ha inizio.
Siamo sfiniti,sono le 23:59,alzo la testa dal cuscino che c'è sul divano e sfilo la busta che gli ho preparato prima.
Guardo l'orologio 00:00.
-Auguri amore mio-gli stampo un bacio e poi gli porgo la busta.
-Grazie piccola mia-ricambia il bacio e apre la busta.
La prima vosa che fa è prendere la lettera e la legge,comincia in mente,ma poi gli chiedo di leggerla innmodo che lo potessi sentire anche io:
-Piccolo mio,oggi è un altro anno che tua mamma ha dato alla luce la cosa più bella al mondo,un uomo STRAORDINARIO ,UNICO ,MERAVIGLIOSO..padre di mio figlio,di nostro figlio.Non trovo le parole giuste per dirti ti amo,ma se guardi bene dentro la busta forse lo capirai meglio-ha un nodo alla gola vuole evitare di piangere,così mi abbraccia e mette la testa nell'incavo del mio collo e la bocca vicino al mio orecchio,dove mi sussurra un "TI AMO".
Solleva la testa e guarda nella busta, prende il test e sorride ,poi trova le ecografie...
Ringraziando il cielo il materiale della carta delle ecografie resiste alle lacrime,poiché abbasa lo sguardo per guardarle e gli scendono un'infinità di lacrime.
-Voi siete il regalo più bello della mia vita-con una mano mi abbraccia e con l'altra "abbraccia"il piccolo.
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AMORE FOLLE-La Storia Di Miami E Berlino
Fanfiction|IN REVISIONE| E se ci fosse un nuovo membro nella rapina alla Zecca di Stato spagnola? Miami,una giovane ragazza che dal primo momento che entra a far parte della banda,si prende una cotta,ma di quelle grosse ,per un membro della banda. P.S:alcune...
