Le ore passano in fretta e appena Andrés ha terminato il suo turno è venuto a prendermi.Mano nella mano saliamo le scale e ci dirigiamo nella nostra camera.
Come al solito fa entrare prima me e poi chiude la porta a chiave.ma non mi si butta addosso ma si siede sul divano e con la mano mi fa cenno di sedermi vicino a lui,più propriamente sulle sue gambe;e così faccio,mi metto a cavalcioni su di lui.
-Piccola,domani sarà tutto finito,finalmente usciremo da qui... o meglio ci proveremo,ma tu,anzi voi ne uscirete di sicuro,parola del tuo cuscino.Volevo chiederti di mantenere la calma qualsiasi cosa accada,ci sarò io,tu dovrai pensare solo a scappare. Dall'altra arte del tunnel ci sarà Sergio ad aspettarci.Mi raccomando non prendere iniziative e se mai ce ne fosse bisogno proteggiti dietro di me,sarete al sicuro,ve lo prometto.Tu sarai la prima ad uscire,con Nairobi,in modo da essere quella meno a rischio,io invece l'ultimo...un buon capo resta fino alla fine e mette al sicuro prima gli altri.A me basta che sia al sicuro tu e i nostri figli sono tranquillo-dice tutto d'un fiato e mi lascia sorpresa abbastanza...lui uscirà per ultimo...cazzo no.
-Va bene starò agli ordini di Sergio ,a patto che tu ne esca illeso,altrimenti uscirò con te e non si discute-dico con la voce tremolante perchè le lacrime minacciano di uscire...il solo pensiero che lui voglia sacrificarsi m fa stare di merda,non è giusto.
Cerco di trattenerle il più possibile ma poi scoppio e lui mi stringe a se,facendo attenzione alla pancia.
Mi accarezza i capelli con una mano e con l'altra mi cinge il fianco destro.
-Tranquilla amore mio,andrà bene,fidati del tuo cuscino preferito-mi fa scoppiare in una piccola risata con l'ultima farse.
-Mi fido di te ad occhi chiusi,ma dei poliziotti no;non esiteranno a sparare a raffica è questo che mi fa stare male.Ma dai ora mi hai fatto tornare un pò di positività-sorrido,anche se quasi impercettibilmente.
-Visto che questa potrebbe essere,corna facendo alla faccia di Suarez e il resto dei bastardi della polizia,l'ultima notte che passiamo insieme,che ne dici di darci dentro come non abbiamo mai fatto?-mi chiede come se mi stesse chiedendo di passargli una penna ed io sapendo che ciò che ha detto è più che vero gli rispondo prendendo a baciarlo.
Tutto è così intenso e delicato come non lo è mai stato;Non c'è nemmeno un accenno di aggressività che ha da sempre.In questo momento sono sopra di lui,mi muovo da sola,ma lui ha una mano su una natica e accompagna delicatamente i mie movimenti senza interrompere quel ritmo tanto lento quanto eccitante.
Questa è l'unica volta che per tutto il rapporto non è riuscito a trattenere i gemiti,che non hanno fatto altro che aumentare la passione e il desiderio.
Dopo circa 4 ore ci prendiamo una pausa;siamo stremati e siamo ancora sotto l'effetto di un piacere incontrollabile.
Ci rivestiamo,lui boxer e io intimo con la maglietta,quando mi viene un dubbio.
-Ah,una domanda...lo hai lavato vero il tuo amico?No perchè se non lo hai fatto ti lascio subito-ridiamo insieme.
-Mi pare ovvio,ma poi lascia che ti dica un cosa...non lo sa nemmeno fare-continuiamo a ridere come due scemi e poi mi bacia e parte il secondo round.
Due ore dopo ci ricomponiamo e prendiamo la stessa posizione di ieri.
Decido di fare finta di dormire lascuando un occhio socchiuso per vedere cosa fa o cosa dice mente dormo.
Lo guardo e sorride;si china e mi lascia un bacio sulla fronte,poi poggia delicatissimamente una mani sul mio ventre e comincia a piangere silenziosamente.
STAI LEGGENDO
AMORE FOLLE-La Storia Di Miami E Berlino
Fanfiction|IN REVISIONE| E se ci fosse un nuovo membro nella rapina alla Zecca di Stato spagnola? Miami,una giovane ragazza che dal primo momento che entra a far parte della banda,si prende una cotta,ma di quelle grosse ,per un membro della banda. P.S:alcune...
