Melissa se ne stava seduta su una panchina con il suo libro in mano.
Di solito quando aveva voglia di leggere se ne stava a casa, ma talvolta andava al parco e si sedeva su una panchina, lanciando occhiate di fuoco a chiunque passando si mettesse a guardarla ridacchiando.
Eh si, le succedeva spesso, nel 2016 tutti erano dietro a quegli aggeggi elettronici e la parola libro stava per scomparire dalla faccia della terra.
Di solito nessuno osava interromperla, se ne stava stravaccata sulla panchina e nessuno le badava, ma quella ragazza stava parlando proprio con lei:-Hey, ciao. Posso sedermi anche io?-le chiese la sconosciuta. Melissa, che era una persona abbastanza tranquilla con gli sconosciuti, si scusò per aver occupato tutta la panchina e le lasciò spazio.
La sconosciuta era alta, mora e seria e le chiese -Ehm... Ciao... Come ti chiami?-. Melissa, dopo aver chiuso il libro, e averlo messo sulle ginocchia, le rispose -Io sono Melissa, piacere di...- e si interruppe quando, osservando le mani della ragazza che sistemano freneticamente i capelli, scorse una cosa che la lasciò a bocca aperta. La sconosciuta indossava un anello. L'anello della famiglia Blackthorn.
