Luna Park

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Oggi è esattamente 1 anno che viviamo a Milano e così io ed i miei amici abbiamo deciso di andare al luna park. Andiamo con Diego, Vale, Gian e Lele, quest'ultimo non è un amico, ma bensì il mio ragazzo. Lo amo davvero tanto, ma nessuno sa di noi. Oggi io e lui facciamo 6 mesi insieme e dovevamo andare a cena fuori, ma alla fine abbiamo annullato. Non lo diciamo a nessuno per colpa mia, Lele vorrebbe dirlo, anche perché non gli piace mentire a Diego. Il perché non lo voglio dire? Semplice, ho paura del giudizio degli altri, ho paura che dopo non ci accettino. Ho parlato con Lele di tutto ciò ed è per questo che a lui va bene, mi capisce.
Adesso siamo qui, nella nostra camera , a prepararci per la nostra uscita. Quando ho finito poso lo sguardo su Lele ed è davvero bellissimo, me lo farei anche subito se non fosse per gli altri che sono fuori da questa stanza ad aspettarci.

Lele: se mi guardi ancora un po' mi consumi
Io: nahh, al massimo ti rendo ancora più bello

Mi avvicino a lui e lo abbraccio da dietro, lui subito appoggia la testa sulla mia spalla. E così gli lascio dei umido baci sul suo collo.

Lele: mmh... Tanc, non fare così
Io: così come?

Continuo con i baci, con una mano alzo un po' la felpa e così tocco il suo fianco nudo.

Lele: non finisce bene se continui così
Io: e quello che voglio
Lele: ma dobbiamo andare
Io: non sembra dispiacerti

Gli lascio dei bacini sulla guancia e sorride, non vedo l'ora che sia sta sera. A rovinare il momento sono i nostri amici dal salotto.

Gian: MUOVETEVI! SIETE PEGGIO DELLE DONNE!
Diego: AVETE TEMPO DOPO PER SCOPARE!

Ci diamo un bacio a stampo e andiamo dagli altri.

Vale: finalmente!
Gian: possiamo andare adesso?
Io: certo che rompete
Diego: due ore! Due ore per vestirvi!
Lele: adesso siete voi che perdete tempo

E finalmente smettono di strillare, mettiamo le giacche e andiamo al luna park. Mentre camminiamo la mia mano sfiora quella di Lele, quanto vorrei prenderlo per mano.

Io: Lele hai la mano freddissima
Gian: cosa pretendi, siamo a Novembre e più che normale avere le mani fredde
Diego: basta che la prendi per mano, così si scalda

Ed io non aspettavo altro. Prendo la sua mano e intrecciamo le nostre dita, a quel gesto sorridiamo entrambi.

Diego: io stavo scherzando
Io: io no

Dopo finalmente 15 minuti passati a camminare, arriviamo alla nostra destinazione. Il mio sguardo si concentra subito su Lele, guarda questo posto con occhi da bimbo.

Diego: dove andiamo per prima?
Vale: sulle montagne russe
Gian: dopo sulla nave pirata
Io: infine sulla ruota panoramica

Ci voltiamo tutti verso di Lele, è l'unico che non ha detto niente.

Lele: dopo prendiamo lo zucchero filato?
Io: il mio bimbo

Gli lascio un bacio sulla guancia.

Io: affare fatto
Vale: andiamo?

Senza aspettare una risposta iniziamo ad andare verso le montagne russe. Durante tutto il percorso della giostra ho tenuto il viso sul petto di Lele, giuro che non le farò mai più! Una volta scesi ci dirigiamo verso la nave pirata, stavolta è stato Lele ad avere paura. Come fa a non avere paura delle montagne russe, ma avere paura della nave pirata?
Finita anche questa andiamo sulla ruota panoramica, per fortuna ci stanno 6 persone nelle cabine e così entriamo tutti insieme. Stiamo guardando tutti fuori, il paesaggio da qua sù è stupendo. Quando arriviamo in cima mi volto verso di Lele che guarda il paesaggio estasiato, gli metto le dita sotto il mento e lo faccio voltare verso di me. Gli sorrido e poi avvicino il mio viso al suo, mancano 3 cm e le nostre labbra si toccano e così faccio. Annullo la distanza tra di noi, all'inizio non ricambia per il mio gesto inaspettato, ma dopo approfondisce il bacio.

Tutti: viva i Tankele!

Ci stacchiamo e ci sorridiamo per poi girarci verso i nostri amici che fino a quel momento mi ero dimenticato della loro esistenza.

Diego: era ora che c'è lo dicevate
Gian: sono d'accordo con Diego
Vale: anch'io
Lele: voi sapete?
Diego: diciamo che non siete così tanto silenziosi quando scopate
Io: noi facciamo l'amore
Gian: che miele

Ci mettiamo a ridere, ma quel momento di spensieratezza viene rovinato da Vale.

Vale: da quanto tempo state insieme?
Diego: 6 mesi oggi, auguri rega

E ci viene ad abbracciare, quando si stacca guardo Lele, lui capendo...

Lele: è il mio migliore amico da 14 anni, non potevo non dirglielo
Diego: so mantenere i segreti
Io: ti amo
Lele: anch'io

Ci baciamo e dopo andiamo a prendere lo zucchero filato.

X: come lo volete?
Tanc: uno grande alla fragola
Diego: io piccolo al puffo
Gian: due medi alla vaniglia

Lele non lo prende, semplicemente perché lo dividiamo, credevate che l'avrei mangiato da solo? Beh, vi sbagliate. Li paghiamo e ci sediamo su una panchina per mangiarli, dopo neanche due bocconi Lele è tutto sporco.

Io: ma come mangi?
Lele: con la bocca
Io: vieni qui va

Avvicino il mio pollice alle sue labbra e lo pulisco.

Io: ecco fatto
Lele: dopo mi vinci un peluche?
Io: certo amore
Vale: se il diabete non mi viene per lo zucchero filato, credo che mi verrà per colpa di voi due

Si mettono a ridere mentre io gli faccio il dito medio. Quando abbiamo finito di mangiarli andiamo in giro per le bancarelle per vincere i pupazzi.

Lele: amore guarda

Mi volto verso di lui e indica un panda gigante, assomiglia a lui.

Io: vuoi quello?
Lele: si, ti prego

Ci avviciniamo.

Io: scusi?
X: mi dica
Io: cosa devo fare per prendere il panda?
X: deve buttare giù tutte le 10 lattine
Io: va bene, quanto le devo?
X: 3 palle sono 5€

Pago e provo a colpire le lattine, ma fallisco.

Io: me ne dà altre 3?

E al primo colpo le butto giù tutte e 10.

X: ecco a lei

Mi dà il panda gigante che porgo a Lele.

Lele: grazie amore

Mi dà un bacio sulla guancia e andiamo dagli altri.

Diego: che ne dite di tornare a casa?
Vale: direi che è un ottima idea
Io: lo dico anch'io

E così torniamo a casa, la serata più bella di sempre.

The End

Ditemi cosa ne pensate con un commento e se vi è piaciuto lasciate una stellina.
Vi voglio bene.
Un baciones grande grande.
Lilly

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