Titanic pt.2

785 51 6
                                        

Corro per cercare aiuto, ma non trovo nessuno. Trovo un ascia appesa al muro e così rompo il vetro per poi prenderla. Corro da Lele.

T: ho trovato questa, può andare bene?

L: lo scopriamo subito. Prima prova dei colpi lì

Così tiro il primo colpo.

L: adesso prova a ritirarlo nello stesso punto

Rifaccio il tiro, ma non colpisco lo stesso punto.

L: bisogna solo fare un po' di pratica. Io mi fido di te, ok?

Distanzia le mani e chiude gli occhi. Con un colpo secco lo libero.

L: c'è l'hai fatta!

Dice per poi abbracciarmi.

L: forza andiamo!

Si butta anche lui nell'acqua.

L: Merda è freddissima!

Usciamo dalla stanza.

T: e di là l'uscita

Dico indicando il corridoio orami sommerso dall'acqua.

L: dobbiamo trovarne un' altra. Vieni!

Mi prende per mano e andiamo nella parte opposta. Dopo esser riusciti a rompere il cancello che impediva ai passeggieri di terza classe di raggiungere il ponte principale, io, Lele, Diego e Gianmarco raggiungiamo le scialuppe.

T: colonello, ci sono scialuppe da quella parte?

Colonello: no signorino, ma c'è ancora qualche scialuppa più avanti da quella parte, faccia presto

E così iniziamo a correre per raggiungerla. Stiamo aspettando una scialuppa insieme e il marinaio mi fa cenno di salirci e Lele mi ha dato una spinta affinché salissi, ma io mi giro.

T: non me ne vado senza di te

L: no, devi andare, subito!

T: no, Lele!

L: avanti sali

T: ho detto no!

L: si, sali sulla scialuppa

J: si, sali sulla scialuppa

Dice interrompendo il nostro discorso.

J: dio, ma guardati non ti riconosco più

Mi da il suo cappotto.

L: ora va! Prendo la prossima

Tenta di rassicurarmi, ma ho paura.

T: no. Non mi muovo senza di te!

L: andrà tutto bene. Me la caverò, sono uno che se la sa cavare. Va bene? Non preoccuparti per me, adesso vai

J: ho fatto un accordo con un ufficiale dall'altra parte della nave. Emanuele ed io riusciremo a metterci in salvo

L: visto? C'è una scialuppa che mi aspetta. Và

J: fa presto, sono quasi piene

Dice sorridendomi. Allora salgo. La scialuppa inizia ad abbassarsi, ma io guardo solo Lele, il mio Lele. Non voglio lasciarlo, così mi lancio contro la nave e dei passeggeri mi aiutano a salire a bordo.

L: Tancredi! Tancredi che stai facendo? No!

Io corro dentro e arrivo all'orologio, dove mi incontro con Lele.

L: Tancredi!

Dice per poi abbracciarmi stretto a se, mi prende in braccio e mi da un bacio sulla guancia.

L: Tanc!

Bacio.

L: Sei pazzo!

Altro bacio.

L: perché l'hai fatto Tancredi?

Mi bacia ancora.

L: perché l'hai fatto, perché?

T: salti tu, salto io giusto?

Chiedo guardandolo negli occhi con ancora il fiatone a causa della corsa. Gli accarezzo una guancia.

L: giusto

To be continued...

Ditemi cosa ne pensate.
Vi voglio bene.
Un baciones grande grande.
Lilly

Raccolta os - TankeleDove le storie prendono vita. Scoprilo ora