Corro per cercare aiuto, ma non trovo nessuno. Trovo un ascia appesa al muro e così rompo il vetro per poi prenderla. Corro da Lele.
T: ho trovato questa, può andare bene?
L: lo scopriamo subito. Prima prova dei colpi lì
Così tiro il primo colpo.
L: adesso prova a ritirarlo nello stesso punto
Rifaccio il tiro, ma non colpisco lo stesso punto.
L: bisogna solo fare un po' di pratica. Io mi fido di te, ok?
Distanzia le mani e chiude gli occhi. Con un colpo secco lo libero.
L: c'è l'hai fatta!
Dice per poi abbracciarmi.
L: forza andiamo!
Si butta anche lui nell'acqua.
L: Merda è freddissima!
Usciamo dalla stanza.
T: e di là l'uscita
Dico indicando il corridoio orami sommerso dall'acqua.
L: dobbiamo trovarne un' altra. Vieni!
Mi prende per mano e andiamo nella parte opposta. Dopo esser riusciti a rompere il cancello che impediva ai passeggieri di terza classe di raggiungere il ponte principale, io, Lele, Diego e Gianmarco raggiungiamo le scialuppe.
T: colonello, ci sono scialuppe da quella parte?
Colonello: no signorino, ma c'è ancora qualche scialuppa più avanti da quella parte, faccia presto
E così iniziamo a correre per raggiungerla. Stiamo aspettando una scialuppa insieme e il marinaio mi fa cenno di salirci e Lele mi ha dato una spinta affinché salissi, ma io mi giro.
T: non me ne vado senza di te
L: no, devi andare, subito!
T: no, Lele!
L: avanti sali
T: ho detto no!
L: si, sali sulla scialuppa
J: si, sali sulla scialuppa
Dice interrompendo il nostro discorso.
J: dio, ma guardati non ti riconosco più
Mi da il suo cappotto.
L: ora va! Prendo la prossima
Tenta di rassicurarmi, ma ho paura.
T: no. Non mi muovo senza di te!
L: andrà tutto bene. Me la caverò, sono uno che se la sa cavare. Va bene? Non preoccuparti per me, adesso vai
J: ho fatto un accordo con un ufficiale dall'altra parte della nave. Emanuele ed io riusciremo a metterci in salvo
L: visto? C'è una scialuppa che mi aspetta. Và
J: fa presto, sono quasi piene
Dice sorridendomi. Allora salgo. La scialuppa inizia ad abbassarsi, ma io guardo solo Lele, il mio Lele. Non voglio lasciarlo, così mi lancio contro la nave e dei passeggeri mi aiutano a salire a bordo.
L: Tancredi! Tancredi che stai facendo? No!
Io corro dentro e arrivo all'orologio, dove mi incontro con Lele.
L: Tancredi!
Dice per poi abbracciarmi stretto a se, mi prende in braccio e mi da un bacio sulla guancia.
L: Tanc!
Bacio.
L: Sei pazzo!
Altro bacio.
L: perché l'hai fatto Tancredi?
Mi bacia ancora.
L: perché l'hai fatto, perché?
T: salti tu, salto io giusto?
Chiedo guardandolo negli occhi con ancora il fiatone a causa della corsa. Gli accarezzo una guancia.
L: giusto
To be continued...
Ditemi cosa ne pensate.
Vi voglio bene.
Un baciones grande grande.
Lilly
