Segreti

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Quella situazione si stava facendo davvero difficile.
Avevo due segreti enormi che dovevo mantenere a tutti i costi, speravo solo che non si aggiungesse nulla di nuovo.
Verso le 16 andai al bar del Lido, avevo bisogno di un confronto con Marco, non potevo fingere che non era accaduto nulla.

Ci sedemmo in un tavolino davanti a due granite e parlammo della sera prima.
Io: "abbiamo sbagliato, lo sai questo vero?
Marco: "lo so benissimo, ma sai una cosa, non mi sento affatto in colpa"
Mi sorrise, ed io ovviamente ricambiai.
Io: "nemmeno io"
Marco: "sono stati baci davvero mozzafiato, perfetti, anche per te?
Io:" si anche per me"
Marco: "e questo cosa significa?"
Io: "non ne ho idea"
Marco: "vuoi provare a capirlo insieme a me?"
In quel momento il mio cuore si fermò.
Dovevo approfondire quello che era successo la sera prima o lasciare stare il tutto e andare avanti con Francesco facendo finta di nulla?

Ormai Marco non riuscivo più a vederlo con gli stessi occhi del primo giorno, quindi dovevo scegliere se perderlo o approfondire la questione.
Gli dissi che dovevo pensarci.
Tornai al mio ombrellone più confusa che mai, non avevo idea di quello che sarebbe successo.
Alle 21 mi arrivò una notifica da Francesco con scritto: "tra un'ora al solito posto", ero felice di uscire con lui.
Mi vestì e alle 22 mi presentai.

Francesco: "andiamo alla serata karaoke?"
Io: "certo"
Sarebbe stato divertente, soprattutto perché non so cantare.
Ascoltammo molte voci, una più stonata dell'altra ma a un certo punto l'animatore disse: "ora è il turno di Marco che ci canterà una canzone ..."
Pensai che si trattava certamente di un altro Marco e invece eccolo, il Marco che avevo baciato la sera prima.
Iniziò a cantare, quasi mi emozionai, aveva una voce davvero pazzesca.
In quel momento mi scordai di essere lì con Francesco e mi concentrai solo su di lui.
Una volta finita la canzone andò a sedersi in un divanetto dall'altro lato rispetto a dove mi trovavo e per quello non l'avevo visto prima.
Si fece mezzanotte, Francesco andò a casa sua ma io rimasi lì ad ascoltare altri "cantanti".
A distanza di poco tempo Marco si mise al posto di Francesco.
Marco: "ciao cara"
Io: "ciao"
Marco: "mentre cantavo ti ho vista. Francesco è andato via?"
Io: "si, domani lavora"
Marco: "capisco, posso chiederti una cosa?"
Io: "certo dimmi"
Marco: "come mai passate molto tempo insieme?"
Io: "siamo amici che si vedono spesso, tutto qua"
Marco: "capisco"
Marco: "hai da fare ora?"
Io: "non direi proprio"
Marco: "ti va un cocktail?"
Io: "va bene dai un cocktail non si rifiuta mai"

Andammo al primo bar che trovammo e portammo i drink sulla spiaggia.
Ci sedemmo sulla sabbia visto che non c'erano lettini e iniziammo a chiacchierare.
Tra un discorso e un altro finimmo col parlare fino alle due e mezza. Il tempo era volato ed io avevo passato una bellissima serata.
Mi accompagnò a casa e prima di salutarci ci baciammo.
Stavo baciando due ragazzi contemporaneamente nello stesso periodo. Se uno dei due lo scopriva era la fine.
Volevo approfondire con Marco, ma volevo anche continuare con Francesco.
Perché i miei piatti 20 anni di vita si sono di colpo trasformati in una grande bomba pronta ad esplodere?

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