Francesco:" oggi sai benissimo che il mio turno iniziava alle 14 e quando inizio dopo pranzo, di solito, passo sempre sotto l'ombrellone a farti un saluto e preparami prima di sedermi in postazione, bene, oggi non è cambiato nulla."
Cosa c'entrava questo con quello che gli stavo dicendo? Non capivo, così continuai ad ascoltarlo.
Francesco:" con il rischio di trovare tua mamma sono comunque venuto sotto il tuo ombrellone ma tu non eri lì, così ho pensato subito che fosse strano che proprio tu, che non vedi il mare per un anno, l'ultimo giorno non fossi venuta a stare lì con me o farti una nuotata con quel materassino a forma di cigno che hai, così sono andato subito a chiedere a Marco se ti avesse vista.
Siccome stava servendo ai tavoli, lo aspettai al bancone e nel mentre, Sara e Vale, le cameriere del bar, stavano sparlando di Marco e di una ragazza che si era appartata con lui nel ripostiglio del lido, e sai una cosa? Mentre parlavano e ridevano dell'accaduto, incuriosito, pensati tra me e me "e bravo Marchino, si dà da fare" e quando chiesi chi fosse questa ragazza, Vale mi rispose che era una del lido, una ragazza di Torino ma che non sapevano altro.
Sai Annalisa, io ho capito subito che quella ragazza eri tu, quindi in realtà ora le tue parole stanno solo confermando ció che io già sapevo.
Comunque, alla fine, Marco è arrivato poco dopo ed io gli dissi solo una cosa:" non so cosa c'è tra di voi, ma sta attento ad Annalisa", poi tornai al mio lavoro"
Ero preparata a tutto ma non a quelle parole, ero totalmente scioccata, non sapevo nemmeno cosa dire, così iniziai a fissarlo come una cogliona.
Francesco:" Lavoriamo nello stesso Lido Annalisa, era normale che prima o poi la verità veniva a galla, non guardarmi così"
Ora finalmente capivo perché quando ero andata a parlare con Marco, aveva la faccia di una persona quasi sconvolta, perchè poco prima aveva sentito quelle parole da Francesco e probabilmente aveva capito anche lui, ancora prima del mio discorso, quello che c'era tra me e Francesco.
Io ero totalmente immobile, col mio margarita in mano, che cercavo di dire qualcosa, qualsiasi cosa, ma nulla, il mio cervello era annebbiato, non sapevo cosa rispondergli, mi sentii come Marco quando non mi aveva dato alcuna risposta.
Lui ricominció a bere il suo drink nel modo più tranquillo possibile e poi aggiunse, tra un sorso e l'altro "per fortuna ho avuto un pomeriggio intero per metabolizzare il tutto, comunque sai cosa penso davvero?"
Io:" cosa"
Francesco:" che tu in tutto ció volevi solo divertirti e nulla di più, e a me va bene così, basta che poi non mi vieni a dire che hai iniziato a provare sentimenti o altro, perchè lì non so se crederti o meno"
In quel momento non piansi, emotivamente non lasciavo trasparire alcuna emozione.
Io:" forse hai ragione, credo che volessi solo divertirmi, ma non hai ragione su una cosa, sui miei sentimenti, perchè quello che non hai capito è che sono finita davvero col provare qualcosa di forte per te e questo non lo vuoi capire, forse non lo vuoi accettare e sai perché?
In fondo credo che anche tu sia finito col provare qualcosa per me, altrimenti perchè in discoteca, quando mi hai portata in bagno, quando ti ho chiesto: "se non ti interessa di me allora perché mi hai portata via dal cubo" la tua risposta fu un bacio dolce, lento e meraviglioso?
La tua risposta indirettamente era "perché a me, di te, interessa" o sbaglio?"
Francesco:" sì Annalisa hai ragione, mi importa, ed è proprio per questo che un'ora fa, quando ti ho vista davanti al Lido ad aspettarmi, invece di insultarti od altro ti ho baciata, ti ho baciata per due minuti davanti a tutti e no, non me ne pento"
Io:"hai detto che ti importa, non che ti importava, riferendoti al passato, cosa significa? Voglio che ora tu sia sincero con me e che apri il tuo cuore e mi dici cosa provi, perchè so che per me provi qualcosa, altrimenti mi avresti mandata a fanculo dopo le mie parole oppure non saresti nemmeno venuto stasera.
Penso che in fondo mi credi quando dico che ci tengo a te, nonostante il casino con Marco, sai benissimo che voglio te, che non commetterei mai gli stessi errori, ma tu, invece, mi vuoi?"
Francesco:" è complicato"
Io:" no, affatto, devi darmi una risposta"
Francesco:" Annalisa, saró sincero, la verità è che ho paura, perchè sei una ragazzina alle prime armi e il comportamento che hai avuto me lo dimostra, io queste emozioni le ho già vissute in passato, le bugie con le "fidanzatine" dell'epoca e tutti i drammi che mi creavo per nulla, insomma, ho paura che non sei pronta a un "noi" al di fuori di questo contesto, ho paura che non sei pronta per provare qualcosa di nuovo con me.
Ho tante paure, ho paura di affezionarmi a te, ho paura della differenza di età, ho paura della distanza, ho paura dei segreti che se stessimo insieme, inizialmente dovremmo affrontare, ho paura di tutto Annalisa, proprio tutto, ma di una cosa sono certo, e cioè che anch'io provo qualcosa di forte per te"
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Una cotta senza età
Romance"Mi disse di non guardarlo in quel modo o sarebbe impazzito per me. Passai con la mia lingua il contorno della sua bocca mezza aperta, dandogli un bacio lento e passionale." L'età conta o è solo un numero? Annalisa e Francesco hanno troppi anni di...
