24 ore

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Solo Dio sa quanto piansi in quel momento, di nascosto, cercando di non farmi sentire da mio padre appena rientrato a casa.
Dovevo solo fare una cosa a quel punto, dichiarare nuovamente i miei sentimenti a Francesco ed essere sincera al 100% con Marco su tutto.

Volevo fare la cosa giusta stavolta, senza nascondermi dietro alle cazzate che mi ero raccontara fino a poco tempo prima, finalmente volevo dire la verità sia a Francesco che a Marco.
Ora o mai più mi dissi.
Avevo meno di un giorno per parlare ad entrambi, le lancette erano come un timer, che stava per arrivare allo scadere del tempo.

Ricordo che cercai di formulare un discorso sensato nella mia testa da poter esporre a Marco, perchè prima sarei andata da lui.
Alle 15 aveva la fine del turno al bar, così lo aspettai seduta fuori ad una panchina.
Appena uscì gli corsi incontro.
Io:" ehy Marco aspetta per favore"
Marco:" ei"
Io:" Marco ti devo parlare, hai qualche minuto da dedicarmi?"
Marco:" è che, sono di fretta..."
Io:" Marco ti prego, domani torno a Torino... dammi 5 minuti.."
Marco:" non sap..."
Io:" è davvero importante"
Marco:" va bene, solo 5 minuti"

Io:" innanzitutto ti ringrazio, non so se hai davvero da fare o semplicemente non vuoi avere nulla a che fare con me e sappi che posso dire che ti capisco, davvero, immagino che ci sei rimasto male per come ti ho trattato e come sono andate le cose, ma se sono qui davanti a te è perchè comunque penso che devo essere sincera con te fino in fondo, infatti ti diró tutto ció che ho fatto, tutto ció che è successo e tutti gli errori che ho commesso, sperando che alla fine di tutto il discorso tu possa perdonarmi"
Marco:" ti ascolto"
Io:" un'ora fa mi ero preparata un discorsone da farti che ora ho dimenticato come una scema, si vede che non sono brava nemmeno a crearmi dei discorsi sensati e anche per questo ti chiedo scusa in anticipo.
Se sono qua è per dirti che ti ho usato solo per divertimento o solamente perché quella determinata situazione mi faceva comodo.
Si lo so, forse sono troppo diretta ma voglio arrivare dritta al punto.

Immagino che vorrai sapere di quale situazione parlo, beh, devi sapere che, quando qualche giorno fa hai visto me e Francesco per mano, non eravamo solo "amici" o magari si, ma il punto è che io ho sempre provato un sentimento per Francesco e poco tempo prima tra me e lui era scattato quel qualcosa, tanto che abbiamo deciso di fare l'amore insieme in questo periodo. Sai qual è il punto? Che poi sei arrivato tu, e inaspettamente avevo iniziato a sentirmi strana con te, insomma, mi piacevi, e quindi ho iniziato questa "cosa" con entrambi, solo che tu non sapevi che c'era lui e viceversa.

Volevo capire cosa provavo per te e cosa per francesco e sono arrivata alla semplice conclusione che, come ti ho giá accennato, nonostante i bei momenti che abbiamo passato insieme e le seratone spettacolari, le risate e tutte le belle emozioni, io non provo nulla per te ed ero solamente "presa" dai momenti, dal benessere che provavo e sono stata davvero egoista, ho pensato solo a me stessa e non ho messo in conto che tu uscivi da una storia da poco e sicuramente non ho pensato ai tuoi sentimenti e di questo mi dispiace.

Io sto aprendo il mio cuore sperando che tu mi perdoni e sperando che riusciremo, magari più avanti, a salutarci e portarci rispetto l'un l'altra, magari sentendoci ogni tanto su whatsapp, perchè nonostante tutto vorrei mantenere i rapporti con te, perchè sei una bella persona ed io ero troppo annebbiata dai miei sentimenti per Francesco per poterlo vedere fino in fondo.
Spero che tu apprezzi queste parole, perchè potevo anche fregarmene di te e domani partire senza salutarti, ma non sono quel tipo di ragazza, detto ció, ti chiedo scusa."

Marco continuava a fissarmi senza dire una parola, così dopo un minuto di silenzio aggiunsi "non voglio che tu dica qualcosa o mi dia una risposta, puoi anche non darmela ora ma darmela quando te la sentirai, oppure no, io comunque sono stata sincera, spero che un giorno riuscirai a perdonarmi.
Non so cos'altro aggiungere, penso che ora è meglio che vado, ti saluto Marco, ti auguro il meglio"

Gli accennai un sorriso e dopo queste parole me ne andai, anche perchè avevo capito che non mi avrebbe detto una parola ed io rispettavo la sua scelta.
Quel giorno, anche se l'ultimo giorno di mare, non andai al mio lido, non avevo voglia di stare sdraiata in un lettino a rimuginare sulle parole dette a Marco, su mia madre o su Francesco. Avevo solo bisogno di un bar e di un ghiacciolo fresco.

Una cotta senza età La tua prossima ossessione. Scoprilo ora